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Sherlock: tra Benedict Cumberbatch e Martin Freeman è sorta tensione

Qualche settimana fa Martin Freeman aveva spiegato come mai non trovasse più paicevole lavorare sul set di Sherlock, ed ora Benedict Cumberbatch ha commentato quella dichiarazione con parole taglienti.

Benedict Cumberbatch e Martin Freeman

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C’è un po’ di maretta in quel di Baker Street: i due divi di Sherlock Martin Freeman e Benedict Cumberbatch, infatti, hanno espresso opinioni piuttosto divergenti riguardo alla serie che ha lanciato le loro carriere a livello internazionale. In particolare, è stato riportato che Cumberbatch abbia commentato in maniera un po’ velenosa una dichiarazione di Freeman.

Parlando con il Telegraph, infatti, il protagonista de lo Hobbit aveva commentato l’enorme successo della serie Sherlock dicendo: “Fare parte di quello show è un po’ come essere i Beatles”. Si riferiva all’impetuosa comunità di fan che da tutto il mondo tengono gli occhi puntati sulla serie e sui membri del cast, generando un livello di eccitazione ed aspettativa altissimo.

Parlo per me, ma con tutte le aspettative della gente, c’è una parte dell’esperienza che non è più piacevole. Non è qualcosa da godersi, è diventato più un: ‘Vedi di fare così, altrimenti sei una m***a’. Non è più divertente.

Martin Freeman e Benedict Cumberbatch ridono sul red carpet di un evento per SherlockHDGetty
Martin Freeman e Benedict Cumberbatch all'evento di presentazione dello speciale di Natale di Sherlock presso Ham Yard Hotel

Con queste parole Freeman ha spiegato il fatto che secondo lui una quinta serie di Sherlock non è certa, almeno per il momento. Poco tempo dopo Cumberbatch, in un’intervista con la stessa testata, si è trovato ad esprimere il suo disaccordo con quella posizione, prendendo le distanze con una certa veemenza.

È piuttosto patetico se quello ti basta per non voler fare i conti con la tua realtà. Per colpa delle aspettative? Non so, non mi sento d’accordo…

Ed ha continuato: “C’è un livello di ossessione per cui il franchise diventa in qualche modo una proprietà dei fan anche se siamo noi a crearlo. Ma non mi infastidisce allo stesso modo, devo dire”. Che ci sia una divergenza di opinioni tra i due colleghi è certo, ma non è sufficiente per leggerci altro che una tensione, magari circoscritta proprio a questo episodio. Di sicuro, ci auguriamo che in futuro possa esserci un’ulteriore stagione della serie e nel frattempo possiamo vedere entrambi gli attori in Avengers: Infinity War, al cinema dal 25 aprile.

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