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Prima fashion week in Arabia Saudita: le stiliste da tenere d'occhio

La prima settimana della moda di Riad si è tenuta dall'11 al 15 aprile: modernità e suggestioni antiche, ecco alcuni dei capi più interessanti delle stiliste saudite

Arab Fashion Week

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La prima fashion week della storia dell'Arabia Saudita si è tenuta dall'11 al 15 aprile a Riad. Voluta dall'Arab Fashion Council, è stata organizzata senza non pochi imprevisti, a partite dal rinvio di due settimane per permettere a giornalisti e modelle straniere di ottenere il visto per l'ingresso nel Paese. Sia nel backstage che nel pubblico, l'evento ha visto coinvolte solo donne.

Backstage arab fashion weekHD

Pur con alcuni requisiti da rispettare - bandite trasparenze, scollature e gambe scoperte sopra al ginocchio -, sono stati 16 i brand che hanno presentato i propri capi in questo evento, ritenuto un passo importante per l'apertura dell'Arabia Saudita al mondo, non solo quello della moda. Qui quattro stiliste saudite che abbiamo conosciuto attraverso la fashion week di Riad: segnatevi questi nomi, varrà la pena tenerli d'occhio! 

Arwa Al Banawi

Nata a Jeddah, Arwa Al Banawi ha lanciato la la sua prima collezione nel 2015, per poi collaborare con Adidas due anni dopo - diventando la prima donna saudita ad aver lavorato con il brand di abbigliamento sportivo. "Ho voluto prendere la ricchissima storia del nostro Regno e renderla contemporanea", ha dichiarato per presentare la sua collezione, in cui tagli d'ispirazione anni '80 si mixano con riferimenti al suo Paese.

Arwa Al Banawi HDhttp://www.arwaalbanawi.com/

Il rosso, il nero e il bianco si abbinano al colore della sabbia e ai baveri che ricordano le keffiyeh, così come i tessuti tradizionali beduini vengono accostati alle modernissime t-shirt stampate. "Ho pensato alla ragazza moderna, elegante ma conservatrice, quando ho disegnato questa collezione, riferendomi soprattutto a qualcuno che è saudita e orgoglioso di esserlo", riporta il New York Times. 

Mashael AlRajhi

Ha fondato il suo marchio nel 2013: solo tre anni dopo, Mashael AlRajhi è stata la prima designer saudita a essere selezionata nell'International Fashion Showcase di Londra. Disegna abiti femminili ma anche capi maschili, non una scelta molto comune per le stiliste dell'area. 

Saudi designer Mashael Al Rajhi showcased her FW 2018 collection in collaboration with @nike during the Arab Fashion Week in Riyadh presented by Huawei. Her collection carries her signature style: practical, fun and ultra modern! ‎المصممة السعودية مشاعل الراجحي قدمت مجموعة خريف وشتاء 2018 بالتعاون مع نايكي في أسبوع الموضة العربي في الرياض من وذلك هواوي .امتازت التصاميم بأسلوب الراجحي العملي والرقيق معا واطلالات معاصرة للغاية. #AFWHuaweiKSA #Arabfashionweekriyadh #BMWKSA #Arabfashionweek #RitzCarlton #Riyadh #RCMemories #AHKGroup #jamillapaulhairartist #wellaamea #wellaproksa #wellahair #Richardmille #RichardMilleRiyadh #comfortperfumesdeluxe #makeupforevermea #lifeisastage #lazurde_fashion #lazurde #arabfashioncouncil #jacobabrian #imanartist @makeupforevermea @wellaproksa @ahk.group @richardmilleofficial @richardmillemiddleeast @bmw @huaweimobileksa @lazurde @comfortarabia #اسبوع_الموضة_العربي #مجلس_الازياء_العربي #fashion #فشن #ksa #nike #نایک

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A Riad, Mashael è nata e cresciuta. E proprio qui ha deciso di restare a lavorare: "Essere una stilista qui ha le sue sfide, ma voglio mantenere le mie radici per contribuire allo sviluppo di fondazioni, in modo che anche altri marchi possano prosperare". Recentemente ha collaborato con la Nike, creando il primo hijab per il famoso marchio sportivo.  

SWAF Designs

"Mi considero un'artista quanto una stilista", così si definisce Alia Al-Sawwaf della SWAF Designs, con sede a Jeddah. E infatti, la sua collezione è una celebrazione del lusso, molto più votata alla haute couture che al prêt-à-porter.

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"La gente non conosce le donne saudite perché non le vedono davvero. Ma siamo forti e non ci arrendiamo. Qui a Jeddah c'è una base di clienti per i miei vestiti, e sono convinta che potrà solamente crescere", ha dichiarato la stilista saudita. 

Reem Al Khanal

Diplomata all'Istituto Art and Skills di Riad, Reem Al Khanal è una delle designer più famose della ragione, ammirate un po' ovunque: dalla principessa saudita Deena Aljuhani Abdulaziz come dalla fondatrice di Man Repeller, Leandra Medine.

I suoi abiti reinterpretano in chiave moderna quelli tradizionali: "Ci sono stereotipi sulle donne saudite e sul modo in cui vestiamo, ma non siamo intrappolate nei nostri abaya (indumento femminile che copre tutto il corpo, lasciando scoperte le mani, i piedi e la testa)".

Al momento, la stilista - che ha deciso di rinunciare all'evento di apertura della fashion week dopo il rinvio di due settimane - sta lavorando a una seconda linea dai prezzi più contenuti: "I miei vestiti sono progettati per dichiarare qualcosa, la concezione che le donne hanno di sé stesse o chi vogliono essere. Specialmente in questo momento, in cui in corso ci sono tantissimi cambiamenti per le donne". 

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