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Westworld: cos'era successo nella prima stagione

È tempo di tuffarsi di nuovo nel parco divertimenti di Westworld, ma cosa era successo nella prima stagione? Ecco un riassunto degli eventi ed un riepilogo delle teorie più accreditate.

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La seconda stagione di Westworld è appena ricominciata: la prima puntata è andata in onda su Sky Atlantic in diretta con gli States nelle prime ore del 23 aprile, e questa sera alle 21.15 sarà trasmessa con i sottotitoli. Per la versione doppiata bisogna invece attendere il 30 aprile. Dato che però non tutti abbiamo il tempo di ripassare la prima stagione con la maratona di tutti gli episodi offerta da Sky, ecco dunque un utile riassunto delle varie vicende che si sono intrecciate nel parco divertimenti più misterioso della televisione per ciascun personaggio, seguito di volta in volta dalle teorie più quotate che li riguardano (teorie che magari vorrete evitare di leggere per non incappare nemmeno in un briciolo di spoiler).

Prima di andare ai singoli personaggi, facciamo il punto del contesto: Westworld è un parco divertimenti che ricrea alla perfezione il mondo del Far West nel quale i visitatori, per la cifra di 40mila dollari al giorno, possono vivere tutte le loro fantasie, esplorando scenari che sembrano veri ed interagendo come preferiscono con gli androidi che li popolano, costruiti per sembrare perfettamente umani. Ognuno degli androidi segue un arco narrativo all’interno di una storia complessa scritta dagli autori che lavorano dietro le quinte. Periodicamente gli androidi vengono assegnati a diverse storie, cambiando ruolo, e alla fine di ogni ciclo narrativo vengono spenti e resettati. Ma fin dalla prima puntata qualcuno di loro lotta con ricordi delle proprie vite (o storie) passate che riemergono con prepotenza: questi sprazzi di memoria sono impiantati dal creatore del parco, il Dr Ford, che per tutta la prima stagione ha predisposto in segreto le basi per una nuova storia, rivelata alla fine (Journey Into Night, titolo anche della prima puntata della seconda stagione), in cui gli androidi sono pienamente liberi e senzienti.

Arnold (Jeffrey Wright)

Co-fondatore del parco, era promotore della teoria della Mente Bicamerale, per cui i primi uomini della storia credevano che i loro pensieri fossero la voce di un dio. Nel perfezionare la tecnologia degli androidi con Robert Ford, Arnold si era convinto che questi robot potessero raggiungere una piena consapevolezza di sé. Dapprima aveva immaginato il percorso come piramidale, ma poi lo riformulò come un labirinto al cui centro appunto c’era la vera coscienza.

Arnold in Westwrold in WestworldHDHBO
Arnold (Jeffrey Wright) in Westwrold

Dopo la morte del proprio figlio, Arnold si era legato particolarmente al suo primo androide, Dolores, aiutandola a raggiungere la consapevolezza di sé, e convincendosi poi che fosse diventata pienamente senziente. Per questo motivo, non riteneva che il parco dovesse essere chiuso: era immorale far subire tali atrocità a degli esseri senzienti. Quindi aveva fuso i codici di programmazione di Dolores con quelli di un nuovo villain, Wyatt, ordinandole di massacrare tutti gli androidi, lui e poi se stessa, perché era certo che l’omicidio di un essere umano per mano di un androide sarebbe stato sufficiente a non far mai aprire il parco. Però Ford, che all’epoca non condivideva ancora le convinzioni del collega, riuscì ad insabbiare tutto ed aprire Westworld al pubblico.

Teoria per la seconda stagione: Arnold è defunto da tempo, e sebbene il suo lascito intellettuale abbia diretto le aziondi di Ford e di alcuni androidi, sembra che il suo ruolo in Westworld sia ormai esaurito. Ma c'è sempre spazio per qualche flashback.

Dolores Abernathy (Evan Rachel Wood)

Lei è l’androide più antico del parco. La conosciamo quando vive col padre in un ranch e ha avuto una storia con Teddy Flood (James Marsden), ma è tormentata dai flash del suo passato con Bernard/Arnold (il programmatore ed il co-fondatore del parco, interpretati da Jeffrey Wright) e William (Jimmy Simpson, che poi si scopre essere il personaggio di Ed Harris da giovane). Quando le vengono installati ricordi delle vite precedenti, comincia a sentire una voce che le dice di ricordare particolari eventi ed agire in modi non previsti dalle sue normali funzioni - come sparare a chi la tormenta.

Dolores in WestworldHDHBO
Dolores (Evan Rachel Wood) in Westworld

Quando Dolores raggiunge la città dove aveva ucciso Arnold, viene attaccata ed uccisa da William (L’uomo in nero interpretato da Ed Harris), infuriato perché il percorso segreto del labirinto che aveva seguito all’interno del parco si era rivelata solo una metafora. Teddy Flood la salva eroicamente dall’Uomo in Nero, ma lei gli muore tra le braccia, concludendo l’anteprima della nuova storia pensata dal Dr Ford (Anthony Hopkins) che si intitola Journey Into Night. Ford porta Dolores nel suo laboratorio, dove le fa ricordare il suo passato, quando era Wyatt e prese parte ad un massacro in una piccola cittadina. Dr Ford le dice anche che vuole che finisca ciò che aveva iniziato Arnold, lasciandole pieno controllo della propria volontà.

Dolores capisce che la voce che sentiva nella propria testa non era quella di un’entità superiore, ma i suoi stessi ricordi: raggiunge così la piena coscienza di sé, completando il labirinto. Ora Dolores è libera dai limiti della programmazione, pienamente senziente, e decide di sparare un colpo in testa a Ford di fronte a tutto il consiglio d’amministrazione della Delos (la compagnia che gestisce Westworld), e prende il comando di un esercito di androidi che come lei sono stati risvegliati.

Teoria per la seconda stagione: con la conferma che nel corpo di Dolores sia stato innestato, tanto tempo fa, il codice (la mente?) di Wyatt, Dolores è la combattente perfetta: il proprio passato come vittima di infiniti tormenti e quello altrettanto violento di Wyatt alimenteranno la sua determinazione a capo della ribellione.

Dr. Robert Ford (Anthony Hopkins)

Forse la figura più ambigua di tutta la serie, il Dr Ford ha lavorato durante la prima stagione ad una nuova storia, che viene svelata durante l’ultima puntata e per la quale ha introdotto i “ricordi”, una stringa di codice che permette agli androidi di accedere a punti reconditi della propria memoria così da comportarsi in maniera più naturale e umana possibile.

Il Dr Ford di Anthony Hopkins in WestworldHDHBO
Dr Ford (Anthony Hopkins) in Westworld

Originariamente, aveva progettato Westworld insieme al collega Arnold (Wright) come luogo in cui le persone potevano scoprire se stesse e crescere, ma dopo anni in cui li aveva visti stuprare e uccidere a proprio piacimento gli androidi da lui creati, aveva perso ogni illusione sugli esseri umani, giungendo alla conclusione che siano incapaci di evolversi e che gli androidi abbiano più umanità dei visitatori. Come già aveva capito Arnold, il Dr Ford ritiene che gli androidi meritino di essere liberi: ecco che la storia Journey Into Night da lui creata ha lo scopo di svegliare completamente le coscienze dei robot, che finiscono per ribellarsi.

Teoria per la seconda stagione: Ford è stato ucciso con un colpo in testa. Ma potrebbe saltar fuori che riesce ancora a controllare gli eventi grazie alla programmazione degli androidi, così come Arnold durante la prima stagione.

Maeve (Thandie Newton)

Grazie ai ricordi innestati da Ford, Maeve comincia a rammentare la propria figlia, brutalmente uccisa dall’Uomo in Nero, e diventa così la prima degli androidi che vediamo risvegliarsi durante una sessione di riparazioni nei laboratori dietro le quinte, ed imparare pian piano di essere un’intelligenza artificiale. Grazie all’aiuto di due tecnici, riprogramma se stessa con l’obiettivo di scappare dal parco: aumenta le sue capacità cognitive, si assegna il comando verbale degli altri androidi e si fa costruire un nuovo corpo privo del dispositivo anti fuga che la farebbe esplodere in caso di superamento dei confini del parco.

Dopo aver reclutato i fuorilegge Hector Escaton e Armistice per evadere, scopre che tutto ciò che ha fatto fino a quel momento era in realtà parte di una storia scritta per lei da Ford. Quindi il desiderio di fuga non era spontaneo, ma i sentimenti per la figlia erano reali. Scende dal treno che l’avrebbe portata fuori da Westworld e nel mondo reale all’ultimo momento e torna dunque nel parco per cercare la figlia, compiendo così la sua prima azione non programmata.

Teoria per la seconda stagione: i creatori hanno confermato che la scelta di non scappare in treno fosse completamente sua e non scritta da Ford, ma questo non ci dice nulla sulla sua intenzione di unirsi a Dolores nella ribellione o no. Maeve è un mistero.

Bernard Lowe (Jeffrey Wright)

I ricordi innestati negli androidi li rendono più umani e meno prevedibili: Bernard è il programmatore incaricato di indagare su questa anomalia. Quando un robot malfunzionante si uccide da solo, Bernard scopre che la sua boss -nonché amante - Theresa Cullen (Sidse Babett Knudsen) stava trafugando dati dal parco per mezzo del robot. L’altra grande scoperta che Bernard fa è quella di essere lui stesso un androide, creato da Ford ad immagine del defunto collega Arnold, e corredato di ricordi che sono quasi uguali a quello del co-fondatore di Westworld. Ford ordina a Bernard di uccidere Theresa e anche la comportamentalista Elsie Hughes (Shannon Woodward) che aveva scoperto il sotterfugio della prima, e poi gli cancella la memoria.

Bernard in Westworld in WestworldHDHBO
Bernard (Jeffrey Wright) in Westworld

Ma arriva l’acuta Maeve, che ha capito tutto e lo racconta a Bernard, il quale chiede spiegazioni a Ford puntandogli una pistola contro, ed esigendo che gli re-installi tutta la propria memoria. Ford lo asseconda, ma grazie a dei comandi verbali fa in modo che Bernard si spari in testa da solo. Ancora una volta, sono Maeve ed i suoi aiutanti a trovare il corpo dell’androide durante la loro fuga, riuscendo a ripararlo. Lui è presente quando Dolores uccide Ford e inizia la ribellione.

Teoria per la seconda stagione: il ricordo di Bernard di aver strangolato Elsie quando lei era andata a fare un sopralluogo nel settore 3 del parco potrebbe essere falso. Pare che la ragazza possa essere in vita e che Bernard la salverà.

William (Jimmi Simpson)

Uno dei primi visitatori del parco, nel quale entra la prima volta con Logan (Ben Barnes) il suo ricchissimo futuro cognato, che vive il parco in maniera sfrenata. William però, più sensibile, viene attratto da Dolores, ormai relegata al ruolo della figlia di un allevatore (ricordate, la vicenda di William e Dolores avviene subito dopo il tentativo di Arnold di far chiudere il parco, e molto tempo prima degli eventi che porteranno alla ribellione degli androidi). Passa il tempo con lei in un percorso segreto del parco, il labirinto, innamorandosi dell’androide, e quando Logan vuole intromettersi, lui gli si rivolta contro. Dopo aver massacrato un esercito di androidi, lega Logan nudo ad un cavallo e lo manda ai confini del parco. Quando ritrova Dolores, scopre che le è stata cancellata la memoria ed è tornata alla sua storia normale: questa rivelazione lo distrugge.

Teorie per la seconda stagione: essendo sostanzialmente una versione giovane del personaggio di Ed Harris, non ci si aspetta di scoprire cose sorprendenti su William. Ma nulla è prevedibile, in Westworld.

L’Uomo in Nero (Ed Harris)

Dopo l’esperienza a Westworld, William si è sposato ed ha avuto una figlia, ma non ha mai smesso di pensare al parco, che gli aveva fatto scoprire la sua vera natura, ben diversa da quella di filantropo famoso a livello internazionale. Dopo essere tornato diverse volte nel parco per dar sfogo alle sue inclinazioni più perverse, e dopo il suicidio della moglie, aveva deciso di tornare a Westworld solo un’altra volta, per compiere un’ultima empietà: trovare un androide qualsiasi - Maeve in una storia precedente - e uccidere la figlia di fronte ai suoi occhi, per poi ammazzare anche la madre. Ma non aveva provato nulla, e quando anche le visite successive si erano rivelate noiose, poiché gli androidi non possono ribellarsi e far male ai visitatori, William aveva perso interesse, finché non ha scoperto un livello segreto, quello del labirinto. Si decide a seguirlo, anche se gli androidi gli dicono più volte che non è pensato per lui.

Teoria per la seconda stagione: in molti dicono che William sarà redento, diventando un buono… o quasi. Speriamo di no, perché sarebbe poco credibile, e soprattutto non dimentichiamo quanto fosse felice di vedere la ribellione di Dolores e degli altri androidi.

Teddy Flood (James Marsden)

Lo conosciamo come vecchia fiamma nella storia più recente di Dolores: ogni giorno arriva in treno alla stazione di Sweetwater, non cede alle lusinghe della cortigiana Maeve ma viene distratto dall’apparire del suo vecchio amore, la segue fino al ranch dove assistono all’omicidio del padre di lei. Teddy uccide i responsabili ma viene a sua volta eliminato dall’uomo in nero. Questo loop si ripete con poche variazioni per qualche tempo finché Ford non cambia la sua storia, facendogli ricordare di un perfido Wyatt che deve essere trovato ed ucciso. Le cose si complicano quando il cammino di Teddy si scontra con quello dell’Uomo in Nero, il quale decide che Teddy può essergli utile per risolvere il labirinto, e quindi lo porta con sé. Da quel momento, Teddy comincia a ricordare qualcosa del passato: a commettere il massacro non era stato Wyatt, ma lui stesso. Capisce pure che l’Uomo in Nero è pericoloso, ma la propria programmazione gli impedisce di ferirlo.

L’ultima puntata è stata campale, per Teddy: sembrava tornato nella sua solita storia con l’arrivo in treno, ma quando ne scende ha una visione di corpi massacrati e Dolores che cammina in mezzo ad essi verso di lui. Risale sul treno ma alla fermata successiva scende, galoppa di nuovo verso la città e trova Dolores, ferita dall’Uomo in Nero. Teddy spara più volte a questo e con la ragazza decidono di andare “dove le montagne incontrano il mare”. Lì, la giovane gli muore tra le braccia, e si scopre che tutta quella scena era parte di una anteprima della storia “Journey into Night” per i membri del CdA della Delos, durante una serata di gala. I corpi dei due androidi vengono rimossi, quello di Teddy riutilizzato subito per intrattenere gli ospiti della serata, mentre Ford spiega come il suo collega Arnold avesse fuso Wyatt e Dolores per cercare di non far aprire il parco. Quando Dolores uccide Ford, Teddy è scioccato.

Teoria per la seconda stagione: è una teoria un po’ debole per cui Teddy rimarrebbe al fianco di Dolores nella ribellione, ma forse il suo passato non proprio immacolato potrebbe farlo diventare una minaccia.

Charlotte Hale (Tessa Thompson)

Il direttore esecutivo della Delos ha cercato di estromettere Ford e trafugare dati fuori dal parco dentro ad un androide, ma non ci è riuscita. Dopo aver dimostrato al CdA che le anomalie di alcuni androidi (tra cui Clementine Pennyfeather), come i ricordi improvvisi, li rendono violenti, Bernard si assume la responsabilità delle alterazioni nella programmazione e viene licenziato. Poco dopo Charlotte è presente quando viene rivelato che Bernard è un androide, ma riesce a non essere scoperta come cospiratrice quando viene trovato il corpo della donna che la stava aiutando nel trafugare dati, Theresa Cullen.

Thessa Thompson in WestworldHDHBO
Charlotte Hale (Thessa Thompson) in Westworld

In seguito Charlotte convince uno degli autori delle storie di Westworld, l’ambizioso Lee Sizemore, a passare dalla sua parte con la promessa di fargli prendere il posto di Ford una volta che lo avranno estromesso: Lee deve scrivere una storia convincente per un vecchio androide, Peter Abernathy, in modo che questo possa uscire dal parco (con i dati, ma Lee non lo sa per certo) in maniera convincente. La sera della festa di gala Charlotte confronta in privato Ford, annunciandogli che, dopo la sua uscita di scena, le cose al parco cambieranno e gli androidi saranno semplificati. La donna sopravvive al bagno di sangue durante la festa.

Teoria per la seconda stagione: Charlotte potrebbe rivelarsi come figlia di Arnold. Se fosse vero, non potrebbe esserci figlia più diversa dal padre.

Clementine (Angela Sarafyan), Elsie (Shannon Woodward) e Ashley Stubbs (Luke Hemsworth)

Sono rispettivamente: la cortigiana amica di Maeve che alla fine della prima stagione ha cercato di sparara a William/Uomo in Nero durante il gala; la comportamentalista che era andata ad indagare i malfunzionamenti in una sezione del parco ed era stata soffocata da Bernard (probabilmente su comando di Ford); ed infine il capo della sicurezza di Westworld, che sembrava essere stato sopraffatto dai guerrieri della Nazione Fantasma. Nonostante le apparenze, sono tutti vivi.

Angela Sarafyan, Shannon Woodward e Luke HemsworthHDHBO
Clem, Elsie e Stubbs (Angela Sarafyan, Shannon Woodward e Luke Hemsworth) in Westworld

Teorie per la seconda stagione: Clem sarà di certo una soldatessa spietata tra i ribelli; Elsie è viva e ovunque si trovi (non si capisce bene) sta cercando di mettersi in contatto con qualcuno per condividere ciò che aveva scoperto prima di essere messa fuori gioco da Bernard; Stubbs aveva parlato dell’esistenza di altri parchi (menzionando ad un certo punto i parchi “uno, tre e sei” in cui stavano procedevo ad un’evacuazione di emergenza, quindi forse, con gli androidi in ribellione, finiremo per vedere cosa succede anche in quelli, e non può mancare il capo della sicurezza.

Chi di voi seguirà la seconda stagione di Westworld? E qual è il vostro personaggio preferito?

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