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Scandal è finito negli USA: sguardo sulla politica ieri e oggi

Stanotte negli USA è andato in onda l'ultimo episodio di Scandal che segna la fine dell'era di Olivia Pope: ecco cosa ha detto il cast al riguardo e cos'è cambiato, politicamente parlando, dal suo debutto.

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È finito Scandal: stanotte negli Stati Uniti è stato trasmesso l'ultimo episodio della serie di Shonda Rhimes.

C'era tutto il cast al Jimmy Kimmel Live, dove Kerry Washington, Guillermo Diaz, Darby Stanchfield, Katie Lowes, Tony Goldwyn, Jeff Perry, Joshua Malina, Bellamy Young, Scott Foley, Joe Morton, Cornelius Smith Jr. e George Newbern hanno presentato il gran finale del political drama.

Cos'è cambiato da quando Scandal ha debuttato nel 2012? Sul fronte politico, da quell'anno a oggi si respira un'aria diversa e di malcontento generale, ed è su questo che il cast e Kimmel hanno discusso, mantenendo sempre uno spirito satirico.

Scandal: la politica americana ieri e oggi

Quando Scandal è andato in onda per la prima volta, l'idea di un Presidente insieme a una crisis manager era qualcosa di inusuale, ma un'idea fantastica. Nel 2012, l'America viveva sotto il governo di Barack Obama, ma con l'era di Donald Trump, ogni certezza è iniziata a crollare. Jimmy Kimmel ha cercato di smorzare i toni, con il suo umorismo brillante, senza risparmiare critiche all'amministrazione del Presidente USA: "Lo show è finito perché il mondo ha saltato lo squalo, e non il contrario", espressione riferita all'elezione di Trump, definita come un punto di non ritorno per la società e per la politica americana.

Com'è finito Scandal? Kerry Washington ha detto la sua, rispondendo a quella parte di fan rimasti senza parole per le sequenze conclusive.

Attenzione! Possibili spoiler!

Nelle ultime scene finali, vediamo Olivia allontanarsi dalla Casa Bianca, per incontrare poi Fitz in strada. Kerry ha dichiarato che spetta ai fan decidere come interpretare quell'incontro. Nello stesso momento, alla National Portrait Gallery viene inquadrato un dipinto della Pope, e non è chiaro cosa significhi questo.

Probabilmente, la Pope è stata solamente riconosciuta per il suo contributo come 'eroina' degli Stati Uniti, e per lei e l'ex Presidente USA si prospetta finalmente un finale romantico e l'inizio di una vita insieme. A noi perciò piace immaginarceli così: nell'amato Vermont a sorseggiare vino rosso e ballare sulle canzoni di Stevie Wonder (una sua canzone è presente nell'episodio finale, che Shonda Rhimes ha definito "un'esperienza che ti cambia la vita").

Kimmel è un grande fan dello show della Rhimes, perciò non è riuscito a trattenersi:

"Trump viene eletto nel momento in cui scrivete uno show sulla Casa Bianca, davvero non è corretto."

In Scandal, fino alla fine, il confine tra Bene e Male è molto sottile, ma Kimmel dichiara divertito: "L'unica cosa certa è il Presidente degli Stati Uniti d'America."

Il futuro dopo Scandal

Shonda Rhimes ha confessato di aver sempre voluto Kerry Washington nel ruolo di Olivia Pope. Anche se, all'inizio per l'attrice è stato difficile capire cosa la produttrice volesse, dato che - parole sue - ha la mente è sempre al lavoro, anche quando la incontri di persona. La Washington ha spiegato di essere stata colta di sorpresa, e pensava non ce l'avesse fatta perché molte attrici erano in lizza per il ruolo. Inoltre, all'epoca le donne di colore non avevano molte opportunità.

Oggi, Kerry invece deve molto a Shonda, che ha creduto in lei, e a Olivia Pope, da cui ha imparato molto:

"Scandal è il diamante grezzo di Hollywood."

Volete sapere come si è conclusa la storia di Olivia Pope? Continuate a resistere, perché la settima stagione del political drama arriva su FoxLife il 23 aprile.

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