Stai leggendo: Natalie Portman diserta un evento in Israele come segno di protesta

Letto: {{progress}}

Natalie Portman diserta un evento in Israele come segno di protesta

Scelta dalla Genesis Prize Foundation per il Genesis Prize Laureate, il Nobel di Israele, Natalie Portman ha deciso di non partecipare alla cerimonia di premiazione. L'attrice è contro le attuali politiche del suo Paese d'origine.

Natalie Portman

1 condivisione 0 commenti

Il prossimo 28 giugno, Natalie Portman avrebbe dovuto prendere parte alla cerimonia di consegna del Genesis Prize Laureate, una sorta di Premio Nobel di Israele che la Genesis Prize Foundation consegna ogni anno ai personaggi che, con il loro operato, sono di ispirazione per le future generazioni di ebrei.

In queste ore, l'attrice ha fatto sapere che non parteciperà all'evento. A dare l'annuncio è stata proprio la Fondazione, con un comunicato ufficiale denso di rammarico pubblicato sul proprio sito web:

I recenti accadimenti in Israele sono stati dolorosi per lei e non si sente a proprio agio nel partecipare ad alcun evento pubblico. Siamo molto rattristati dal fatto che abbia deciso di non partecipare per motivi politici. Temiamo che la decisione della signora Portman farà sì che la nostra iniziativa filantropica venga politicizzata, cosa che abbiamo sempre cercato di evitare.

L'evento è stato irrimediabilmente cancellato. Per il momento, nessun portavoce dell'attrice israeliana ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito.

Natalie Portman durante una delle recenti marce in favore di Time's Up
Natalie Portman durante una delle recenti marce in favore di Time's Up

Con questo gesto, Natalie Portman - da sempre molto attiva nel sociale - si è apertamente schierata contro le attuali politiche del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Ecco come, nel 2015, la Portman ha commentato la rielezione del politico durante un'intervista rilasciata a The Hollywood Reporter:

Sono contro Netanyahu. Sono molto, molto turbata e delusa dal fatto che sia stato rieletto.

L'attrice non è l'unica star ad aver recentemente disertato eventi pubblici in Israele a causa delle politiche aggressive del Paese. Qualche mese fa, Lorde ha annullato un concerto a Tel Aviv - era in programma per il prossimo 5 giugno - dopo aver letto sui social svariati commenti negativi e aver ricevuto considerevoli pressioni: "Esibendoti a Tel Aviv sembrerà che tu dia il tuo supporto alla politica di Israele", le avevano scritto sui social.

La cantante ha così deciso di cancellare la tappa israeliana del suo tour, proprio come ha fatto la Portman rinunciando a un evento importante e manifestando un'inequivocabile dichiarazione d'intenti.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT AUTUNNO/INVERNO