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Jared Leto: storia di un divo tra i Thirty Seconds to Mars e gli Oscar

Jared Leto è una delle figure artistiche più interessanti del nuovo millennio: frontman della rock band Thirty Seconds to Mars, è un regista e un attore Premio Oscar estremamente poliedrico, il cui corpo ha subito svariate e sorprendenti trasformazioni.

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Lui è uno di quegli artisti che non risparmiano neanche un centimetro di sé stessi. È capace di ingrassare 30 kg per interpretare un determinato ruolo e di perderne altrettanti per quello successivo. È in grado di andare a vivere come un barbone per le strade dell'East Village, solamente per immedesimarsi al meglio in una parte. La sua vita è un susseguirsi di set cinematografici e di palcoscenici dove si esibisce, insieme al fratello, con la sua band. È sulle scene da oltre 20 anni e a volte si ha l'impressione che abbia fatto un patto con il diavolo perché sembra davvero non invecchiare mai. 

Stiamo parlando di Jared Leto, il frontman dei Thirty Seconds to Mars. Uno degli attori più versatili e carismatici di questo nuovo millennio. 

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Jared Leto: gli inizi della carriera

Jared Leto nasce in Louisiana, nel Sud degli Stati Uniti. La sua vita si dimostra subito piuttosto movimentata. Il nonno materno lavora infatti nell'aeronautica militare e dopo la separazione dei genitori, Jared, il fratello Shannon e la madre, lo seguono in lungo e in largo attraverso il paese. Colorado, Wyoming e perfino Haiti: la famiglia Leto sembra non volersi fermare mai. 

Poco dopo essersi risposato, il padre di Jared e Shannon muore. Jared ha solo 12 anni, ma decide di non starsene con le mani in mano e di aiutare la famiglia come può. Lavapiatti, portiere sono alcuni dei lavori in cui si impegna, abbandonando la scuola. 

Gli anni passano e Jared è sempre più affascinato dalle arti, dalla pittura alla musica, a cui si avvicina grazie a un pianoforte malandato. Ma capisce che se vuole davvero concludere qualcosa, è necessario studiare. Così si riscrive a scuola e dopo essersi diplomato studia pittura all'Università delle Arti di Filadelfia e successivamente cinema all'Università delle Arti Visuali di New York. Perché quello che gli sta crescendo dentro, è un interesse sempre più bruciante per la recitazione.

Per questo nei primi anni '90 si trasferisce a Los Angeles. Ed è nella città degli angeli che arrivano i primi ruoli, per lo più di serie televisive. In My So-Called Life, teen drama molto amato ma mai sbarcato in Italia, recita a fianco di una giovanissima Claire Danes. Nonostante la serie non sia andata avanti a lungo, Jared ottiene una certa notorietà. Siamo a metà anni '90 e la rivista People lo incorona uno degli uomini più attraenti del mondo.

Dopo la fine di In My So-Called Life, sopraggiungono alcune parti per il cinema. Nel 1995 è con Winona Ryder ne Gli anni dei ricordi, mentre l'anno successivo ottiene la sua prima scrittura da protagonista ne L'ultimo dei grandi re. Poi gli piomba addosso la proposta di un famoso regista per il ruolo da protagonista in un certo film che avrebbe fatto la storia del cinema. Stiamo parlando di James Cameron e del Titanic. Ma Jared Leto non si presenta alle audizioni. 

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Al di là del suo indiscutibile fascino, le sue doti interpretative sono sempre più evidenti. Nel '97 è il corridore Steve Prefontaine nell'omonimo film. Leto si prepara minuziosamente per mesi e mesi e raggiunge un'incredibile somiglianza fisica con l'atleta scomparso prematuramente. Una somiglianza tale, che la sorella di questo non riuscirà a trattenere le lacrime.

Il talento di Leto è innegabile ed emerge anche a fianco dei più grandi attori del periodo. Ne La sottile linea rossa di Malick, in Black & White, in Ragazze interrotte, in Fight Club e in American Psycho. Ed è ancora più lampante quando la scena è tutta sua, come nel drammatico Requiem for a Dream di Darren Aronofsky. È in questa occasione che Leto, per calarsi nei panni di un tossicodipendente, decide di vivere per strada alcuni mesi senza avere rapporti sessuali, cercando così di comprendere l'astinenza da eroina. L'attore arriva a perdere numerosi chili e dopo la fine delle riprese, vola in un monastero portoghese per seguire una dieta ricca di carboidrati.

Seguono anni di grandi soddisfazioni: Fuga da Seattle, Panic Room, Alexander, Lord of War, Lonely Hearts. Non tutti i film ottengono lo stesso successo, ma le performance di Leto mettono sempre d'accordo critica e pubblico.

Jared Leto: l'Oscar per Dallas Buyers Club

Nel 2008 Leto interpreta l'assassino di John Lennon in Chapter 27. In vista di questa complessa parte, l'attore ingrassa 30 kg. È l'ennesima trasformazione fisica che però stavolta si dimostra più faticosa del previsto. Leto si ammala di gotta, ha difficoltà a camminare e i frequenti dolori ai piedi lo costringono sulla sedia a rotelle. A film finito comincia una nuova dieta, ma stavolta niente monastero in Portogallo, bensì solo liquidi per cercare di perdere peso. Il risultato è che ancora una volta, critica e pubblico non riescono a staccargli gli occhi di dosso.

Con Nemo Nobody viene candidato alla Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile durante la 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Ma è nel 2012 che arriva il riconoscimento più importante. Jean-Marc Vallée sceglie Jared Leto per affiancare Matthew McConaughey in Dallas Buyers Club, una pellicola che racconta la storia di Ron Woodroof, elettricista texano malato di AIDS che fondò il Dallas Buyers Club, un punto di ritrovo che riuscì ad assicurare a molti sieropositivi delle cure sperimentali. Leto è Rayon, un crossdresser sieropositivo che aiuta il protagonista nella sua impresa.

Watch - Dallas buyers club - iTunes

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Non è solo una questione di perdita di peso: la trasformazione di Leto è pazzesca e gli vale i due premi più importanti per un attore: un Golden Globe e un Oscar come miglior attore non protagonista.

Jared Leto ha dato vita ad un personaggio divertente e commovente, a tratti straziante. È probabilmente uno suoi ruoli più riusciti, e lo traghetta direttamente nell'Olimpo delle grandi stelle hollywoodiane. Ed è da quell'Olimpo che viene chiamato per un'altra di quelle parti che farebbe gola a qualsiasi grande attore e che, prima di lui, ha avuto i volti di due mostri sacri come Jack Nicholson e Heath Ledger: il Joker in Suicide Squad.

💚 📸 @thejoker_clan ?

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Jared Leto e i Thirty Seconds to Mars

La carriera cinematografica di Jared Leto è costellata da grandi successi e da una lunga serie di collaborazioni con i più importanti registi di sempre. Ma più di una volta, l'attore sceglie di dire no, rifiutando di prendere parte a film di autori del calibro di Clint Eastwood. C'è però un ottimo motivo se Leto ha preso delle decisioni, diciamo drastiche. Quell'ottimo motivo si chiama Thirty Seconds to Mars ed è la rock band che ha messo su con suo fratello Shannon.

With the one and only @shannonleto 💐🌻🌏🌾🍁🍂

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Siamo nel 1998 e il gruppo firma un contratto con l'Immortal e la Virgin, prendendosi del tempo per registrare il primo omonimo disco, che uscirà nel 2002, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica.

Il secondo disco, A Beautiful Lie, viene invece pubblicato nel 2005. Nonostante le difficoltà di gestazione dell'album, che hanno visto i membri della band spostarsi in lungo e in largo per seguire Jared Leto nei vari set, il disco vende moltissimo e i singoli tratti, accompagnati da videoclip diretti dallo stesso Leto, incantano i giovanissimi fan di tutto il mondo. Attack, The Kill, A beautiful lie, vengono suonati dalle radio di tutto il pianeta. 

Toronto I miss you already! xo

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Il terzo album, This is war, arriva dopo un contenzioso con la casa discografica EMI, che la band avrebbe voluto abbandonare. Al termine della battaglia legale, il gruppo decide comunque di tornare a firmare con l'etichetta. Seguono, nel corso degli anni, altri due album: Love, Lust, Faith and Dreams e il recentissimo America, pubblicato proprio qualche giorno fa. 

Disco dopo disco, i Thirty Seconds to Mars continuano a mietere successi. Il loro sound, caratterizzato da un mix di hard rock e nu metal, appassiona un pubblico di giovanissimi che si rispecchiano nei testi che spaziano dalla lotta politica, alle vicende più intime, personali ma comunque universali. 

Anche in questo caso, Jared Leto non si risparmia: per la band è pronto a mettere da parte la sua carriera cinematografica per lunghi periodi. E non solo per la registrazione degli album ma, soprattutto, per i live. I Thirty Seconds to Mars viaggiano da una parte all'altra del pianeta con i loro tour, sono sempre in giro, sulla strada, pronti a darsi completamente sul palco. A dimostrazione di questo, il fatto che nel 2011, dopo ben due anni di tour, abbiano stabilito il record di maggior numero di concerti per un solo album (This is war).  

Happy birthday to our very own @JaredLeto!!! 🕺🕺🕺

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Jared Leto e il suo impegno nel sociale

Jared Leto è dunque uno di quegli artisti che vivono fino in fondo ciò che li circonda. E non solo per quanto riguarda il suo lavoro: Leto ama infatti usare la propria popolarità per portare avanti le battaglie civili che gli stanno a cuore. Strenuo sostenitore dei diritti degli animali, è a favore di un'alimentazione vegana e si batte da anni contro gli allevamenti intensivi.

È un accanito supporter del Freedom Action Inclusion Rights, un movimento sociale per i diritti LGBT. Basti pensare che durante una raccolta fondi, diede fuoco al testo di un referendum che chiedeva l'abolizione dei matrimoni omosessuali.  

❤️

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Ma il suo impegno non si ferma qui. Dopo il terribile terremoto di Haiti del 2010, luogo in cui ha trascorso diversi mesi della sua infanzia insieme alla sua famiglia, ha pubblicato un libro di sue fotografie scattate all'indomani della catastrofe, destinato a raccogliere fondi per le popolazioni dell'isola. E ancora oggi collabora con molte organizzazioni umanitarie del posto.   

195 Morgan Ave. Brooklyn, NY 11237. 5PM. Come join me. #HAITI

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Jared Leto: vita privata

Occhi di ghiaccio, carisma, stile sexy che neanche le sue improbabili mise - che gli sono valse l'appellativo da parte della rivista GQ di uomo peggio vestito del mondo - riescono a rovinare... insomma, Jared Leto è universalmente e insindacabilmente considerato un sex symbol e in quanto tale, gli sono stati attribuiti una marea di flirt, più o meno realistici. Il fatto è che l'attore ha sempre cercato di mantenere uno stretto riserbo sulla sua vita intima e di lui si sa davvero poco. Certa è la sua relazione con l'attrice Cameron Diaz, che però risale a quasi vent'anni fa.

C'è stata poi Scarlett Johansonn, ma anche in questo caso si parla di più di un decennio fa. La lista delle presunte è invece ricchissima e sono tutte più o meno famose: da Ashley Olsen a Lindsay Lohan, da Miley Cyrus a Katy Perry e Lupita Nyong’o. Nulla però di ufficiale.

Gli attori Lupita Nyong'o e Jared LetoHD
Jared Leto e Miley CyrusHD

Non ci sono state né conferme né smentite, e tutto questo lascia intendere quanto negli anni, sia rimasta immutata la voglia di Jared Leto di apparire sotto ai riflettori per merito del suo lavoro e non per altro. Il che contribuisce ad arricchire e a rendere ancora più affascinante uno degli artisti più interessanti del panorama cinematografico e musicale contemporaneo. 

Una star che ha costruito una carriera stellare attraverso delle scelte artistiche precise, a volte magari non troppo popolari: basti pensare al rifiuto porto a James Cameron o a Clint Eastwood. Eppure Jared Leto ha sempre dato l'idea di sapere il fatto suo e lo dimostrano tutte le sue performance, che non smettono di convincerci da 20 anni.

Miss you

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È difficile mantenere sempre un livello così altro, pellicola dopo pellicola, senza deludere mai le aspettative degli spettatori e degli addetti ai lavori. Eppure Jared Leto sembra riuscirci. Con talento, passione, abnegazione e coraggio. E, indubbiamente, una buona dose di follia.

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