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Elisa Di Francisca: la schermitrice terza protagonista di Iconic Women

Torna Iconic Women, la serie dedicata alle figure femminili più rappresentative dei nostri tempi. dopo Emma Bonino ed Eleonora Abbagnato, protagonista del terzo appuntamento è la schermitrice campionessa olimpionica Elisa Di Francisca.

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Medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra nel 2012, sia nell’individuale che nella gara a squadre. Un argento ai Giochi della XXXI Olimpiade di Rio de Janeiro nel 2016 nella prova individuale. Una coppa del Mondo nel 2011, una medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Mersin 2013. E una lunghissima serie di ori ai campionati mondiali ed europei degli ultimi anni.

Questa è Elisa Di Francisca, la protagonista della puntata di Iconic Women che andrà in onda stasera, alle 21.10 su FoxLife. Una delle schermitrice italiane più forti di sempre. Un’atleta che con coraggio, forza e determinazione ha fatto salire il nostro paese sui podi di tutto il mondo. 

Elisa Di Francisca: gli inizi

Elisa nasce e cresce a Jesi, una città che ha dato i natali a molti schermitori, come Giovanna Trillini e Valentina Vezzali. Da quelle parti la scherma è una vera e propria tradizione, ma prima di salire in pedana per Elisa c’è un breve periodo di danza classica. Sono solo due anni, ma Elisa ammette di dover molto a questa disciplina che la ha donato grazia e coordinazione. E in effetti, a vedere i suoi movimenti aggraziati mentre gareggia, si ha quasi l’impressione che stia ballando e tutto questo sembra davvero lontano dallo stereotipo dell’atleta donna che la vorrebbe a tutti i costi mascolina. Ad ogni modo, quella della danza è solo una parentesi perché successivamente Elisa, insieme alla sorella Martina, sale su una pedana da cui non scenderà mai più.

Elisa viene seguita dal maestro Ezio Triccoli, da Giulio Tommassini e Stefano Cerioni. È ancora giovanissima eppure mostra subito una grinta, una determinazione e un talento fuori dal comune che la portano ad ottenere molto presto le prime grandi soddisfazioni. Nel 1995 si laurea campionessa italiana "ragazze" e nel ’96 è medaglia d'argento ai campionati italiani "allievi". Nel 2000 è seconda nei campionati italiani "giovani" ed è terza in quelli assoluti.

Elisa ha un carattere ribelle, non le piace piegarsi alle regole. È sicura di voler sacrificare la sua giovinezza in nome di una disciplina che richiede, come tutti gli sport a livello agonistico, rigore e rinunce? Un breve periodo lontano dalla pedana, in cui un fidanzato troppo possessivo cerca di ostacolarla in ogni modo, non le lascia dubbi. La risposta è sì. Così molla il ragazzo e torna ad allenarsi, ancora più motivata e con la consapevolezza che chi ti ama, deve lasciarti spiccare il volo. Il 2003 è un altro anno di grandi soddisfazioni: Elisa è di nuovo sul podio nelle medesime competizioni degli anni passati.

Elisa Di Francisca, la nazionale italiana e le numerose vittorie

Ma è nel 2004 Elisa Di Francisca è pronta a compiere il grande salto. A 22 anni esordisce con la nazionale italiana, vincendo l’oro nel fioretto a squadre ai campionati mondiali di scherma di New York. Ai campionati europei di Copenaghen è quinta, mentre nel fioretto a squadre si guadagna una medaglia di bronzo.

Seguono anni di grandi soddisfazioni, che la traghettano, nel 2010 verso una vittoria importante. Concentrazione, rapidità e serenità interiore e mentale. La scherma è uno sport molto di testa, in cui devi essere focalizzato esclusivamente sull’avversario, tutto ciò che è intorno, arbitro, tifoseria, non deve e non può distrarti. La fiducia in sé stessi è essenziale ed Elisa sembra avere tutte le qualità necessarie per essere una grande campionessa. Elisa è istinto e determinazione e, gara dopo gara, è sempre più evidente agli occhi di tutto il mondo. A Parigi vince la medaglia d’oro ai mondiali ed ormai il suo talento, è chiaro davvero a tutti. Dopo aver vinto il Gran Prix di Marisglia, Elisa a luglio batte la Vezzali, diventando campionessa italiana di fioretto. C’è poi il bronzo agli europei, durante i quali guadagnerà l'oro nel 2011 e nel 2012.

Ed è quest'ultimo a rivelarsi nuovamente un altro anno fondamentale: ci sono le Olimpiadi di Londra. Non si tratta di una gara. Questa, per Elisa, è LA gara. È l’obiettivo di una vita, di anni ed anni di sacrifici, di sudore e rigore.

Londra, Olimpiadi 2012: Elisa è medaglia d’oro nella competizione individuale di fioretto femminile e condivide il podio con altre due connazionali, con le quali vincerà un oro anche nella gara a squadre. Successivamente cambia allenatore: è Giovanna Trillini a prendere il posto dello storico Stefano Cerioni.

Ma il 2012 non è un anno solo di sport. Il fatto è che Elisa non è un’atleta qualunque. Elisa è, prima di tutto, una donna attenta a ciò che le succede intorno e che sa bene quanto la sua nototorietà possa essere uno strumento per veicolare dei messaggi importanti. Così, in ottobre parte per l’Africa per raggiungere il Kenya, dove prende parte ad una spedizione umanitaria con Intervita Onlus, che documenta attraverso un blog su La Gazzetta dello sport.

Il 2013 vince un altro oro agli europei nel fioretto individuale. Si tratta di una medaglia particolarmente sentita, perché Elisa la dedica ad Alessia Polita, la conterranea campionessa di motociclismo, vittima in quei giorni di un terribile incidente che la costringerà alla sedia a rotelle. Elisa raddoppia poi l’oro nel fioretto a squadre e a Giochi del Mediterraneo.

Nello stesso anno è terza ai mondiali di Budapest nella gara individuale e oro con la sua squadra. Gli europei del 2014 la vedono protagonista di altre due vittorie: bronzo nell’individuale e oro con la squadra. Medaglia che vincerà anche ai mondiali di Mosca del 2015.

Il 2016 Elisa vince due argenti importanti: uno ai mondiali di scherma nella gara a squadre e uno individuale di fioretto alle olimpiadi. Siamo a Rio de Janeiro e gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulla città brasiliana. E se quella di Londra è l'Olimpiade che più le è rimasta più nel cuore per la vittoria, è di Rio che ha i ricordi più divertenti. E poi, all’indomani di quella competizione la sua vita sta per cambiare per sempre.

Elisa Di Francisca: vita privata e maternità

Lo scorso luglio Elisa Di Francisca è infatti diventata mamma per la prima volta. La campionessa si accompagna al produttore televisivo napoletano Ivan da circa tre anni. Il loro è stato un colpo di fulmine, scoccato durante la registrazione di una trasmissione a cui Elisa aveva preso parte. Un amore intenso, che li ha avvicinati moltissimo fin da subito e una cosa ad Elisa, abituata a condividere la sua vita con allenatori e compagne di squadra, è stata chiara immediatamente: che Ivan sarebbe stato l’uomo giusto con cui mettere su famiglia.

La gravidanza le ha permesso di mettere un po’ da parte la vita da atleta, fatta di allentamenti, trasferte, spostamenti frenetici. Per la prima volta in vita sua Elisa si è allontanata dalla pedana, proprio lei che non riusciva ad immaginarsi neanche un pomeriggio lontano dalla palestra.. ma sa di averlo fatto per un ottimo motivo, un motivo di nome Ettore, che in qualche modo, le ha permesso di relativizzare tante cose nella vita. Adesso Elisa è pronta a tornare a gareggiare con un obiettivo ben preciso: la qualificazione olimpica per Tokyo 2020. Perché se c’è una cosa che ha davvero voglia di tornare a sentire, è l’adrenalina della gara. Ma ora lo spirito con cui affronta una competizione è diverso. È più forte e più maturo. Perché alla fine di tutto, a casa, ad aspettarla, c’è Ettore.

Non perdetevi la puntata di Iconic Women dedicata a questa grande campionessa.

Vi aspettiamo stasera, alle 21.10, ovviamente su FoxLife!

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