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La blogger Chessie King ai troll: 'Ecco come dovrei essere secondo voi'

In collaborazione con la fondazione Cybersmile, la blogger Chessie King ha dato il via a un particolare esperimento su Instagram: ha modificato il suo aspetto con Photoshop per essere come la vorrebbero i troll che criticano il suo corpo.

Chessie King prima e dopo le modifiche con Photoshop Cybersmile.org

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Il fenomeno del cyberbullismo sta acquisendo una portata sempre maggiore, specialmente tra i giovanissimi. Per dimostrare quanto le critiche ricevute sui social possano essere deleterie, la fondazione Cybersmile e l'agenzia creativa adam&eveDDB di Londra hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione molto particolare coinvolgendo una blogger, Chessie King.

Chessie ha più di 300mila follower su Instagram, ama il mondo del fitness e promuove sul suo account quello che viene chiamato Body Positive Movement, un movimento che invita ad accettare il proprio corpo per quello che è, amandolo incondizionatamente con orgoglio.

Come accade praticamente sempre quando si è esposti sui social, anche Chessie King riceve costantemente commenti negativi da parte dei troll: c'è chi la accusa di essere troppo grassa per interessarsi alla palestra e allo sport, chi reputa che abbia un seno insignificante, chi ancora che abbia dei lineamenti poco attraenti.

Il progetto-esperimento portato avanti dalla blogger e da Cybersmile ha avuto dei risultati sorprendenti. Chessie ha "consegnato" il suo account ai creativi che hanno condiviso sue foto e alcuni video; in base al riscontro avuto dai follower - troll compresi - le immagini di Chessie sono state modificate in tempo reale con Photoshop, per avvicinarsi all'ideale di bellezza agognato dal popolo della Rete.

Così, il suo punto vita è stato assottigliato, il suo seno ingrandito e i suoi occhi e le sue labbra sono stati completamente stravolti. L'aspetto della blogger è terrificante.

Se cambiassimo il nostro corpo per i troll, dando retta alle critiche di chi fa cyberbullismo, saremmo dei mostri. Che voi abbiate 23 follower o 3 milioni, nessuno dovrebbe avere a che fare con l'odio online.

Ecco come Dan Raisbeck, cofondatore di The Cybersmile Foundation, ha commentato l'esperimento:

L'immagine che gli altri hanno del nostro corpo è un problema enorme per molte persone. Speriamo che questa campagna aiuti a capire che il giudizio degli altri non definisce chi siamo e che possa incoraggiare chiunque a celebrare la propria individualità.

La campagna di Cybersmile e Chessie King rappresenta, sicuramente, un tassello importante per il raggiungimento di una maggiore consapevolezza da parte degli utenti del web circa un problema, quello del cyberbullismo, troppo spesso sottovalutato.

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