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Sette titoli per 1000 e una notte, nuova casa editrice

Un viaggio da una costa all'altra dell'America, 500 piccoli saggi/recensioni, un giallo enigmistico, una raccolta di racconti romanticamente virtuali: sono alcuni dei nuovi libri di 1000 E UNA NOTTE.

Il logo di 1000 E UNA NOTTE

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1000 E UNA NOTTE. Come le storie raccontate da Shahrazād, ogni sera, per avere salva la vita di fronte al re persiano Shahriyār. Ma anche come una nuova casa editrice, in continuo viaggio tra Milano e la Sardegna, nata da un’idea di Roberto Casalini e Aldo Tanchis che hanno radunato soci dal passato (e dal presente): scrittori, pubblicitari, giornalisti, grafici, artisti. I libri a oggi acquistabili (in moltissime librerie - per sapere quali visitate la pagina Facebook - su tutti i siti di vendita digitale e sul loro sito) sono sette.

I titoli di punta: Ma dove sono gli uomini? (Mizora, una profezia), romanzo pre femminista di Mary E. Bradley Lane, che racconta di un “sottomondo” abitato da sole donne.

Copertina di Ma dove sono gli uomini? (Mizora, una profezia)
Ma dove sono gli uomini? (Mizora, una profezia), di Mary E. Bradley Lane

Coast to Coast con Jack Jondon: “on the road” scritto da Leon Ray Livingston, il re dei vagabondi (era lui l’Imperatore del nord del film di Robert Aldrich) che ha attraversato l’America con Jack London.

Copertina di Coast to coast con Jack London
Coast to coast con Jack London, di Leon Ray Livingston

Un lento battello per la Cina di Bepi Vigna è un “giallo enigmistico”, in cui sia il serial killer, protagonista del romanzo, sia il poliziotto sulle sue tracce sono appassionati di rebus enigmistici.

Copertina Un lento battello per la Cina
Un lento battello per la Cina, di Bepi Vigna

Una luce passeggera, il romanzo di Aldo Tanchis, è una storia vera. Quella di un uomo, partito dalla Sardegna per l’Etiopia nel periodo della colonizzazione fascista, per realizzare il sogno che a casa sua gli era stato negato: mettere su una fattoria. Arrivano gli inglesi, lui e la famiglia vengono cacciati brutalmente. Perdono tutto, anche un figlio. Tornano in Sardegna. L’immagine è una landa desolata piena di neve, il protagonista che avanza ed è pronto a sparare, perché è un duro. Come in un western.

Copertina di Una luce passeggera
Una luce passeggera, di Aldo Tanchis

Visualizza altro, di Carlo Borghi. Che è un titolo dal doppio significato. È la scritta che leggiamo sulle bacheche Facebook, per visualizzare per intero gli stati dei nostri amici. E infatti il libro di Borghi è proprio una raccolta di post pubblicati su FB. Ma è anche la scritta che Borghi non può leggere, perché cieco. È la descrizione della sua vita interiore, raccontata con ironia, ed è uno scherno delle tentazioni. È la voce di donna che gli propone uno scambio: la vista per la sua anima.

Copertina di Visualizza altro
Visualizza altro, di Carlo Antonio Borghi

I 500 pezzi facili (Storie fra libri e vita 1981-2017) di Roberto Casalini sono cinquecento saggi e recensioni scritti in una vita. Lui la definisce la sua autobiografia.

Copertina di 500 pezzi facili (Storie tra libri e vita)
500 pezzi facili (Storie tra libri e vita), di Roberto Casalini

Altri pezzi, questa volta 23. Sono i racconti di Marco Bacci: Gli artificiali. Nati per Wired, diventano ora un libro. C’è un racconto sul frigorifero, sulla lavatrice, su una macchina che serve ad alzare e abbassare il letto: parlano con un umano che vive in una casa troppo stretta e che dipende dall’energia della Cina. In un altro racconto, un camerlengo mostra al Papa un filmato in cui Gesù stacca i chiodi dalla croce, scende, fa a fette i romani e distrugge l’Impero. È un’app che può cambiare il finale dei film. Il Papa se ne appassiona e inizia a riscrivere i finali. È un Ritorno al futuro in chiave romantica. Storie d’amore virtuali: lui che s’innamora della donna che dà la voce al software, o che è al suo interno sotto forma di avatar (avete visto il nuovo Blade Runner? Il libro di Bacci viene prima). E c’è tanta ironia.

Copertina de Gli artificiali
Gli artificiali, Marco Bacci

Questi sono i primi. I prossimi a settembre e poi di nuovo a dicembre. Per il momento, poche cose (con passione), ma fatte bene. Il 18, al Colibrì di Milano (Via Laghetto 9/11), festeggeranno la loro nascita. L’appuntamento è alle 18.30.

La locandina della festa di La festa di 1000eunanotte al Colibrì di MilanoHD
Il 18 aprile, alle 18.30, la festa di 1000eunanotte al Colibrì di Milano

Per il resto, la scommessa è aperta…

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