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World Press Photo 2018: ecco le fotografie premiate quest’anno

Sono stati annunciati lo scorso 12 aprile gli scatti che hanno vinto l’ambito premio fotografico. Ecco le immagini premiate.

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Sono stati annunciati i vincitori della 61° edizione del più importante concorso fotogiornalistico al mondo: il World Press Photo. Il 12 aprile, ad Amsterdam, è avvenuta la premiazione: i giurati, a cui capo c’era Magdalena Herrera, responsabile della sezione fotografica della rivista Geo in Francia, hanno esaminato circa 75.000 scatti di oltre 45.000 fotografi.

L’immagine scelta come foto dell’anno è stata scattata durante le proteste contro il governo in Venezuela da Ronaldo Schemidt, e le ragioni della sua vittoria sono state date dalla presidentessa della giuria Herrera:

È un’immagine classica, ma ha un’energia immediata ed è dinamica. C’è colore, movimento, è molto ben composta, ha forza. Mi ha dato subito molte emozioni.

In finale, oltre allo scatto di Schemidt sono arrivate le fotografie di Patrick Brown (uno scatto che racconta la crisi dei profughi rohingya, che ha vinto nella categoria General News/Fotografia), Adam Ferguson che ha scattato ritratti ad alcune ragazze rapite da Boko haram in Nigeria (fotografia che ha vinto nella categoria Persone/Storie), Toby Melville che ha presentato gli scatti delle vittime dell’attentato di Londra e Ivor Prickett con due scatti che raffigurano Mosul (ha però vinto nella categoria General News/Storie).

Per le altre sezioni i vincitori sono stati:

  • Carla Kogelman nella categoria Progetti a lungo termine/Storie, con un progetto che ritrae due sorelle Hannah e Alena che vivono in una zona rurale tra Austria e Repubblica Ceca.
  • Magnus Wennman nella categoria Persone/Fotografia singola che ha ritratto due ragazze affette da Sindrome da rassegnazione, che colpisce i figli degli immigrati condannandoli a uno stato d’apatia totale schiacciati dallo spettro del rimpatrio.
  • Jesco Denzel nella categoria Contemporary issue/Fotografia singola con uno scatto che ritrae un villaggio di pescatori in Nigeria, minacciato da un progetto di riqualificazione del governo.
  • Oliver Scarff nella categoria Sport/Singole con una fotografia di un incontro di calcio che si svolte ogni anno ad Ashbourne, nel Regno Unito.
  • Kid Jockeys nella categoria Sport/Storie con uno scatto della tradizionale corsa di cavalli sull’isola Sumbawa, in Indonesia.
  • Kadir van Lohuizen nella categoria Ambiente/Storie con un reportage sui sistemi di gestione dei rifiuta a Jakarta, Tokyo, Lagos, New York, São Paulo e Amsterdam.
  • Neil Aldrige nella categoria Ambiente/Singole con un toccante scatto di un rinoceronte sedato e bendato, che stava per essere trasferito in Botswana per essere protetto dai bracconieri.
  • Corey Arnold nella categoria Natura/Fotografia singola con uno scatto di un’aquila calva in Alaska.
  • Ami Vitale nella categoria Natura/Storie che ha immortalato il reinserimento dei cuccioli di elefante nel loro habitat naturale.
  • Heba Khamis nella categoria Temi d’attualità/Storie: racconta la pratica dello stiramento del seno effettuata sulle ragazze del Camerun tra gli 8 e i 12 anni, nella convinzione che ritardando la maturità, si possano prevenire le molestie sessuali.
  • David Becker nella categoria Spot news/Storie con degli scatti realizzati in seguito alla sparatoria a Las Vegas, dove un uomo ha aperto il fuoco sugli spettatori di un concerto, uccidendo 58 persone.

Tutte le immagini vincitrici nella gallery in copertina.

Queste immagini andranno in viaggio in 45 Paesi con una mostra che arriverà in Italia a Roma il 27 aprile, presso il Palazzo delle esposizioni.

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