Stai leggendo: Karl Lagerfeld contro #MeToo: 'Sono stufo, che vadano in convento'

Letto: {{progress}}

Karl Lagerfeld contro #MeToo: 'Sono stufo, che vadano in convento'

Stanno facendo molto discutere alcune dichiarazioni rilasciate da Karl Lagerfeld in merito alle tante denunce di molestie sessuali che hanno travolto colleghi stilisti e fotografi di moda. Per lui, le modelle dovrebbero sapere a cosa vanno incontro.

Karl Lagerfeld

1 condivisione 0 commenti

Il caso Weinstein, balzato agli onori delle cronache ormai diversi mesi fa, ha dato il via a una lunga scia di denunce per molestie sessuali che hanno travolto non solo il mondo del cinema, ma anche il patinato fashion system.

Sono state tante le modelle che, negli ultimi tempi, hanno denunciato molestie subite da parte di fotografi - come Bruce Weber e Mario Testino - e stilisti, dando scandalo e creando non poche polemiche nei backstage delle sfilate. Karl Lagerfeld - direttore creativo di Chanel e Fendi - ha voluto dire la sua in merito nel corso di una recente intervista per Numéro Magazine.

Il 'Kaiser' - è questo il soprannome dello stilista - non ha avuto parole di conforto per le vittime di abusi che hanno avuto il coraggio di farsi avanti, ma ha anzi espresso un certo disappunto nei riguardi di #MeToo, il movimento contro le molestie:

Sono stufo. Ciò che più mi sconvolge è che queste starlette hanno impiegato 20 anni per ricordare cosa sia loro successo. Per non parlare del fatto che non ci sono mai testimoni. Tutte queste accuse di molestie da parte di modelle e attrici sono diventate piuttosto tossiche e fastidiose.

Karl Lagerfeld si schiera contro #MeTooHD
Karl Lagerfeld si schiera contro #MeToo

Nella sua intervista, Lagerfeld ha dichiarato di non nutrire grande simpatia nei riguardi di Harvey Weinstein - che descrive come 'un uomo non certo di parola, che non sopporta' - ma di non credere assolutamente, invece, alle accuse mosse al collega stilista Karl Templer: "Una ragazza si è lamentata del fatto che lui abbia provato a tirarle giù i pantaloni ed è stato immediatamente scomunicato da un settore lavorativo che fino a quel momento lo aveva venerato. È incredibile".

Se non vuoi che ti tirino giù i pantaloni, non diventare una modella! Vai in un convento, ci sarà sempre un posto per te lì.

In definitiva, Karl Lagerfeld crede che il mestiere di stilista venga al giorno d'oggi ostacolato da #MeToo, creando una sorta di 'caccia alle streghe'. Di certo, le sue sono parole provocatorie: ci saranno conseguenze o passeranno inosservate alle tante star sostenitrici del movimento?

Commenta

Leggi anche

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.