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Bryan Cranston e Hamilton trionfano agli Olivier Awards, i premi del teatro inglese

Nella cerimonia che premia l'eccellenza del teatro inglese, il maggior numero di riconoscimenti è andato al musical dei record Hamilton di Lin Manuel Miranda. Premiati anche Bryan Cranston e Sam Mendes

Bryan Cranston sul palco degli Olivier Awards

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La notte più importante per il teatro inglese, ovvero quella della cerimonia degli Oliver Awards, si è tenuta domenica presso la Royal Albert Hall di Londra, in una serata presentata dall’attrice Catherine Tate.

Il musical dei record, Hamilton, ha coronato le 13 nomination (il numero più alto nella storia della cerimonia) con ben 7 vittorie, confermando lo straordinario successo che l’opera Lin Manuel Miranda (Oceania, Il ritorno di Mary Poppins) aveva raccolto già nella sua prima produzione americana pur senza riuscire a superare i nove premi portati a casa l’anno scorso dallo spettacolo di Harry Potter and the Cursed Child. Tra i premi vinti da Hamilton: miglior nuovo musical, il riconoscimento al compositore delle musiche Miranda ed all’orchestrazione di Alex Lacamoire, miglior attore a Giles Terera per il suo Aaron Burr e miglior attore non protagonista a Michael Jibson per il suo King George.

Lo spettacolo non ha però vinto per la regia, che è andata a Sam Mendes (Skyfall, American Beauty, Revolutionary Road) per la piéce moderna di Jez Butterwoth, The Ferryman, che il prossimo autunno debutterà anche oltreoceano a Broadway. The Ferryman ha anche vinto come miglior spettacolo ed è valso il premio come miglior attrice alla protagonista Laura Donnelly. Altro show diretto a Broadway è ilmusical di Bob Dylan, Girl From the North Country, per cui la protagonista Shirley Henderson (i film di Harry Potter) e la non protagonista Sheila Atim hanno vinto rispettivamente un Olivier.

In ambito di revival, invece, è stata premiata Marianne Elliot per Angels in America, che è già arrivato a Broadway con grande clamore ed è infatti tra i titoli favoriti per i Tony Awards del prossimo giugno. L’attrice non protagonista Denise Gough, che insieme ad Andrew Garfield e Nathan Lane interpreta lo stesso ruolo anche a Broadway, ha vinto il suo secondo Olivier Awards ieri notte. Il miglior revival di un musical è stato Follies di Sondheim e Goldman.

The fabulous @bryancranston from @nationaltheatre 's #Network.

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La star di Breaking Bad, Bryan Cranston ha vinto il premio come miglior attore per la sua straordinaria performance nell’adattamento teatrale di Quinto Potere, diretto sul palco da Ivo van Howe per un copione di Lee Hall. Anche questo show arriverà presto in America. Ancora, il premio per la miglior nuova commedia è andato a Labour of Love di James Graham (nel cui cast c’era Martin Freeman) mentre un altro lavoro di Graham, Ink, è valso il riconoscimento a Bertie Carvel (Doctor Foster) come miglior attore non protagonista in una play per la sua interpretazione di Rupert Murdoch.

Congrats Bertie Carvel #bestactor #olivierawards

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La lista completa dei vincitori è disponibile qui

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