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Coachella 2018: gli artisti da non perdere al Festival nel deserto USA

The Weeknd, Beyoncé ed Eminem ma anche Post Malone, David Byrne, le HAIM e Cardi B: il Coachella 2018 è alle porte e la temperatura si alza. Ecco i migliori act dell’anno.

Coachella 2018: lineup

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La temperatura è già hot – e non solo meteorologicamente parlando – agli Empire Polo Fields di Indio ( California), che si preparano ad accogliere uno degli eventi più ambiti dell’anno. Negli weekend dal 13 al 15 aprile e dal 20 al 22 aprile è, infatti, in calendario il Coachella Music Festival 2018, rassegna musicale e di costume che è diventata una vetrina immancabile non solo per gli artisti.

Beck, Oasis, Red Hot Chili Peppers, Depeche Mode, Björk, Madonna, Coldplay, Amy Winehouse, Tiesto, Lady Gaga, Kendrick Lamar, DJ Snake: sono solo alcuni dei nomi eccellenti che si sono esibiti al Coachella nel segno di un’autentica trasversalità di genere.

Proprio la pluralità musicale del Festival delle Arti, che ha vissuto alti e bassi nella sua storia, è da sempre tra i punti forti del Coachella. E, per questo, la lineup 2018 ha lasciato un po’ delusi di gli amanti del rock, rimasti quasi a secco se si escludono poche presenze che si contano sulle dita di una mano.

Pop, EDM, Rap e R’n’B sono, infatti, i generi più coltivati in quest’edizione che vede tre grandi nomi come headliner: The Weeknd, Beyoncé (assente nel 2017 causa gravidanza) ed Eminem. Innegabile che siano questi tre big a catturare l’attenzione delle masse, ma chi frequenta il Coachella sa bene che il Festival riesce a regalare molto di più.

E, allora, vediamo chi sono i performer da non perdere al Coachella 2018 (almeno per i fortunati che si possono permettere un biglietto alquanto oneroso).

Venerdì 13 aprile 2018: The Weeknd, SZA, Kygo, Jamiroquai, Alan Walker, Benjamin Clementine

Il Festival si apre venerdì 13 aprile con The Weeknd headliner all’Empire Polo Ground.

Il cantante Pop e  R’n’B – che da poco si è separato dalla popstar Selena Gomez – è stato anche incoronato da Spotify come l’artista più sexy grazie alle sue ballad lente e sensuali e c’è da scommettere che durante la sua performance non potranno mancare hit quali Earned it, Can’t Feel My Face e The Hills.

Sempre il venerdì è atteso il dj e producer norvegese Alan Walker, che ha spopolato con Faded e Sing Me To Sleep e ha già in palmarès partecipazioni al Tomorrowland e al Creamfields.

Considerato il re della musica elettronica in salsa pop, l’artista vanta al momento oltre 6 milioni di ascoltatori su Spotify. Da non perdere.

E dopo un giovanissimo artista, come non citare i Jamiroquai?

Dal disco d’esordio nel 1992, il gruppo britannico si è imposto a livello internazionale rimanendo ai vertici grazie alla capacità di sperimentare alla ricerca di nuovi linguaggi espressivi, tra electro e funk. L’ultimo album di Jay Kay e compagni è Automation (2017) ottavo lavoro di studio contenente il singolo Cloud 9.

La proposta musicale di Benjamin Clementine si muove, invece, a cavallo tra folk-rock, classica e cantautorato. Arrivato sulle scene nel 2013, l’artista si è messo a nudo nelle sue canzoni come pochi altri, arrivando in breve al cuore della gente. E dalla partecipazione Later... With Jools Holland è stato amore al primo ascolto.

Ad oggi, la sua discografia comprende due album: At Least For Now (2015) – un concentrato di poesia, romanticismo e schiaffi della vita che ha fatto guadagnare a Clementine il prestigioso Mercury Music Prize – e I Tell A Fly (2017), anticipato dal brano Phantom of Aleppoville ispirato alle riflessioni dello psicoanalista inglese Donald Winicott.

Atteso nei venerdì del Coachella anche Kygo, producer e pianista arrivato al grande pubblico con brani come Firestone e Stay. Certificato da Spotify nel 2015 come l’artista che più velocemente ha superato un miliardo di ascolti sulla piattaforma, il dj si è esibito alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Rio del 2016 e di recente ha rilasciato il secondo album Kids In Love.

Tra gli altri performer, anche SZA, emergente in rapida ascesa nella scena urban grazie alla sua vocalità ipnotica che la fanno primeggiare nell’Hip Hop e nel Soul.

E per gli amanti dell’elettronica e della dance alternativa co sono gli imperdibili Soulwax, duo belga on the run dal 1996.

Sabato 14 e 20 aprile 2018: Beyoncé, David Byrne, HAIM, Chic featuring Nile Rodgers, Post Malone

Super acclamata in ogni dove, la regina del neo Soul Beyoncé arriva sul palco sabato 14 e sabato 20 aprile, unica headliner donna del Coachella 2018. E per lei l’attesa è fremente, dopo che lo scorso anno Mrs. Knowles-Carter, in attesa dei gemelli Sir e Rumi era stata costretta a dare forfait.

Moglie e marito hanno, tra l’altro, annunciato il tour di coppia negli stadi (OTR II, Live Nation) in arrivo in Italia a luglio. Intanto, la quota rosa super glam nel deserto della California è assicurata.

Per la serata più indie-rock del festival è atteso anche David Byrne, leader dei Talking Heads. fresco di pubblicazione del nuovo album solista American Utopia cui seguirà un tour mondiale con “lo spettacolo più ambizioso che abbia mai fatto dai concerti che furono ripresi per Stop Making Sense”.

Tre le date italiane in calendario: a Ravenna (19 luglio), Perugia (20 luglio) e Trieste (21 luglio). E chissà che l’amico e collega Brian Eno non faccia un salto anche lui all’Empire Polo Ground...

Super evento è poi lo slot con Chic featuring Nile Rodgers, artista che ha contribuito al successo mondiale di Random Access Memories dei Daft Punk.

Per non parlare delle collaborazioni con Madonna, David Bowie, Lady Gaga o Sam Smith; un musicista talmente importante da essersi meritato nel 2017 la sua iscrizione nella Rock and Roll Hall of Fame.

Anche le sorelle HAIM meritano attenzione. Trio Pop Rock made in California (al Coachella, in fondo, giocano in casa) si è dedicato alla musica fin dalla tenera età quando Este, Danielle e Alana accompagnano i genitori in una cover band.

Prima di debuttare come band in prima linea, hanno lavorato con colleghi del calibro di Ke$ha e Edward Sharpe. Days Are Gone è stato il loro debutto discografico seguito, nel 2017, da Something To Tell You: un bel concentrato di energia indie.

Si susseguono, nel programma del sabato, anche gli Alt J, Jason Bentley, Cherry Glazerr, Tyler the Creator e soprattutto Post Malone, rapper dalla penna cantautorale degli USA. Hip Hop & Folk si incontrano nella sua musica a partire dal primo, folgorante album Stoney che comprende collaborazioni con Justin Bieber e Quavo.

Domenica 15 e 22 aprile 2018: Eminem, Cardi B, A Perfect Circle, Migos, Miguel

Corona la tre giorni del doppio weekend californiano la presenza di Eminem, il cui acclamato ritorno con l’album Revival è datato 15 dicembre 2017. Il rapper numero uno negli USA degli Anni Duemila, quello che ha venduto oltre 124 milioni di dischi nel mondo, ha fatto la sua comparsa sulle scene a quattro anni dal precedente progetto anticipato dal singolo Walk On Water insieme alla già citata Beyoncé.

Se è vero che la presenza dell’headliner Eminem rischia di monopolizzare la scena, bisogna pur dire che la scelta non manca. A partire da Cardi B, nuova voce dell’Hip Hop internazionale che ha messo a segno un record che non si registrava da quasi vent’anni. Con Bodak Yellow (Money Moves), infatti, la rapper ha esordito direttamente al numero uno della Hot 100 singoli di Billboard superando Taylor Swift e laureandosi la rapper femminile con il miglior esordio a due decenni da Lauryn Hill.

Sul palco domenicale del Coachella 2018 arriva anche il gruppo metal A Perfect Circle la cui presenza al festival è tra le poche performance dal vivo in calendario. Maynard e compagni hanno, tra l’altro, in uscita un nuovo lavoro dal titolo Eat the Elephant e Indio potrebbe essere la location perfetta per presentarlo dal vivo.

A completare la carrellata arriva, poi, il trio multiplatino Migos, che a gennaio 2018 ha pubblicato l’album Culture II introdotto in radio dal singolo MotorSport con Nicki Minaj e Cardi B (di cui sopra). In Italia, il loro nome è circolato ultimamente grazie alla collaborazione di Quavo con Sfera Ebbasta, re della trap italiana dell’ultimo biennio.

Sul palco anche Miguel, artista R’n’B di riferimento a livello mondiale, apprezzato fin dall’esordio mainstream nel 2010 con il singolo All I Want Is You.

Merk & Kremont: i producer italiani volano al Coachella 2018

Chiudiamo con una chicca tricolore. Perché ci sarà anche un po’ di Italia nella Coachella Valley: farsi ambasciatori della musica dello Stivale sono gli italianissimi Merk & Kremont invitati a esibirsi on stage all’evento di Levi’s® a Palm Springs nelle giornate del festival. Il duo milanese, del resto, non è nuovo a trasferte continentali e solo nel mese di marzo ha attraversato in lungo e in largo America, Asia ed Europa.

“Ci hanno inviato al Coachella, il festival dei festival. È il più interessante la mondo perché lì c’è un’attenzione alla ricerca musicale unica, ci trovi tutte le nicchie più piccole insieme ai più grandi… Adiamo a tastare l’ambiente”, ci raccontano entusiasti.

Dopo aver calcato il palco delll’Ultra Music Festival di Miami e in attesa di essere al Nameless Music Festival di Barzio, i producer di casa Universal hanno trovato il momento perfetto anche per lanciare il nuovo singolo.

Nato a cavallo di svariati fusi orari dagli USA all’Australia passando per Milano, Hands Up è firmata da Federico Mercuri e Giordano Cremona con i DNCE di Joe Jonas e già compare nella New Music Friday di Spotify in ben 16 Paesi.

Ma il duo promette qualcosa di ancora più grande non svelando, però, alcun nome. Che ci sia di mezzo il mondo latino a cui i producer stanno strizzando l’occhio? Intanto ci godiamo il Coachella 2018.

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