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Come pulire l'argento con i rimedi naturali

L’argento è particolarmente delicato, spesso vittima dell’usura del tempo. Può capitare di avere gioielli e oggetti di vario genere in argento, che si può presentare come annerito, ossidato e rovinato. Scopriamo come pulirlo con i rimedi naturali.

Ragazza con collana in argento

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Come pulire l’argento? È possibile ricorrere a diversi metodi, ma i rimedi naturali sono tra i più efficaci e convenienti, sia per quanto riguarda il fattore risparmio che per una questione di rispetto ambientale e di salute.

In vendita, esistono diversi prodotti, ma contengono sostanze chimiche, che sarebbe meglio evitare. Le alternative non mancano e consentono di dare nuovo splendore a gioielli, cucchiaini d’argento e a quegli oggetti anneriti e ossidati per via dell’usura e del tempo, che torneranno a brillare.

Vediamo alcuni dei rimedi naturali fai da te da poter utilizzare per pulire l’argento di casa con successo.

Come pulire l'argento ingiallito

Argento ingiallitoHD

In casa, l’argento si può trovare in gioielli, vasi, vassoi, posate e molto altro ancora: si tratta, infatti, di un materiale dall’utilizzo quotidiano che, con la sua semplicità, riesce ad essere elegante e utile al tempo stesso. Purtroppo, però, lo sporco e il tempo contribuiscono a rovinarlo; motivo per cui occorre correre ai ripari. Come pulire l’argento ingiallito, ad esempio? Bicarbonato di sodio e alluminio sembrano essere la risposta. Per provare tale rimedio, ecco l’occorrente:

  • 1 contenitore, dove riporre gli oggetti da smacchiare;
  • 1 foglio di carta di alluminio che sia grande abbastanza;
  • Qualche cucchiaio di bicarbonato di sodio;
  • Acqua.

Il procedimento per smacchiare e lucidare l’argento ingiallito è il seguente:

  1. Riponete il foglio di alluminio all’interno del contenitore per foderarlo;
  2. Riempite il contenitore con acqua calda;
  3. Sciogliete 1 cucchiaio di bicarbonato per ogni litro di acqua;
  4. Immergete gli oggetti nella soluzione;
  5. Fate agire per circa un’ora;
  6. Rimuovete gli oggetti trattati;
  7. Asciugate con un panno morbido e asciutto.

Il foglio di alluminio è utile per assicurare l’efficacia del bicarbonato di sodio in acqua, per merito della particolare reazione che avviene tra alluminio e argento: l’alluminio reagisce con la formazione di sali; l’argento ingiallito, invece, torna metallico.

Come pulire l'argento annerito e ossidato

Posate in argentoHD

Per pulire l’argento annerito e ossidato, esistono diversi metodi naturali efficaci da poter utilizzare al posto dei prodotti comunemente in vendita. Tra i rimedi della nonna a cui potersi affidare, ce ne sono alcuni che prevedono l’uso di ingredienti abbastanza particolari, ovvero:

  • Acqua di cottura degli spinaci: potrete immergervi l’argenteria per circa 10 minuti;
  • Acqua di cottura delle patate: anche in questo caso, non dovrete far altro che immergere gli oggetti da lucidare nell’acqua e aspettare qualche minuto;
  • Ketchup: mescolatene 1 tazza per ogni litro di acqua tiepida, dove andranno riposti gli oggetti per 15 minuti, sciacquando e asciugando;
  • Limone e cenere: mescolate questi due ingredienti e utilizzateli per la pulizia dell’argento.

Ma esistono anche diversi altri rimedi naturali a cui poter ricorrere. Vediamo quali.

Pulire l'argento con l'aceto

Aceto biancoHD

L’aceto bianco rappresenta una soluzione efficace per pulire l’argento ossidato. Come fare? Vi serviranno i seguenti ingredienti:

  • 1 cucchiaio di aceto bianco;
  • Acqua.

Per la pulizia, dovrete semplicemente fare come segue:

  1. Create una soluzione con acqua e 1 cucchiaio di aceto bianco;
  2. Immergete gli oggetti da pulire al suo interno;
  3. Attendete alcuni minuti;
  4. Strofinate e asciugate con un panno morbido.

Pulire l’argento con il bicarbonato

Bicarbonato di sodio

L’argento è un materiale conosciuto per la propria bellezza, oltre ad essere particolarmente elegante, ma è altrettanto delicato: è - come visto – soggetto ad ossidazione, macchie, graffi e sporcizia, che ne possono compromettere la durata. Per la pulizia delle posate in argento, ad esempio, uno dei rimedi naturali più efficaci è rappresentato da:

Come fare, per la precisione? Ecco come procedere per pulire il vostro argento con esattezza:

  1. Unite 50 grammi di bicarbonato per ogni litro di acqua;
  2. Immergete in questa soluzione l’argenteria da pulire;
  3. Attendete qualche minuto;
  4. Asciugate con un panno asciutto e pulito.

Pulire l’argento con il succo di limone

Fette di limoneHD

Pulire l’argento con il succo di limone è altrettanto possibile, in quanto quest’ultimo rappresenta un ottimo metodo per la pulizia dell’argenteria. Vi serviranno:

  • Succo di limone;
  • Bicarbonato di sodio.

Come procedere?

  1. Mescolate del succo di limone con 2 cucchiai di bicarbonato;
  2. Utilizzate l’impasto creato per lucidare l’argento, strofinando con un panno di cotone;
  3. Sciacquate con acqua tiepida;
  4. Asciugate con un panno asciutto.

Se notate del verde strofinando, non vi preoccupate: si tratta, infatti, della parte ossidata che si sta rimuovendo.

Pulire l’argento con il sale grosso

Sale grossoHD

Potreste, inoltre, dedicarvi alla pulizia dell’argento con del sale grosso, da associare all’alluminio già prima nominato. Pensate, ad esempio, di dover pulire ciondoli, monete e posate, oltre altri oggetti di piccole dimensioni. Ecco l’occorrente per farlo:

  • 1 figlio di carta di alluminio grande a sufficienza;
  • Qualche cucchiaio di sale grosso;
  • Acqua.

Il procedimento da seguire prevede di:

  1. Rivestire un contenitore con un foglio di alluminio;
  2. Versare un po’ di sale grosso al suo interno;
  3. Inserire l’argento da pulire;
  4. Aggiungere acqua bollente;
  5. Fare agire per un’ora circa;
  6. Asciugare con un panno asciutto e pulito.

Pulire l’argento con la birra

BirraHD

Un altro ingrediente naturale che può essere utilizzato per la pulizia dell’argento è la birra: quest’ultima è, infatti, particolarmente utile per rimettere a nuovo l’argento ossidato. Per farlo, vi servirà semplicemente della birra e procedere come segue:

  1. Riempite una ciotola con della birra;
  2. Lasciate gli oggetti in argento immersi per tutta una notte;
  3. Il giorno seguente, sciacquateli con l’acqua;
  4. Asciugateli con un panno morbido e asciutto.

Pulire l’argento con il dentifricio

Dentifricio e spazzolinoHD

Il dentifricio è un prezioso alleato per la pulizia dell’argento, per quanto strano possa sembrare. Per pulire e lucidare efficacemente il vostro argento, non dovrete far altro che:

  1. Ricoprirlo di dentifricio;
  2. Strofinarlo con un panno morbido;
  3. Risciacquarlo;
  4. Asciugarlo con un panno asciutto e pulito.

Pulire l’argento con l’amido di mais

Ciondolo in argentoHD

Ma l’argento può essere pulito anche utilizzando l’amido di mais. Come? Vediamo l’occorrente per procedere con la pulizia:

  • 50 grammi di amido di mais;
  • 1 contenitore di vetro per inserire gli oggetti da lucidare;
  • 1 litro di acqua.

Il procedimento da seguire è davvero molto semplice:

  1. Versate dell’acqua tiepida e dell’amido di mais nel contenitore;
  2. Mescolate;
  3. Immergete gli oggetti da pulire per un’ora;
  4. Asciugate con un panno asciutto e pulito.

Pulire l’argento con la banana

Una bananaHD

Tra i rimedi naturali a cui poter ricorrere per pulire l’argento, c’è anche la buccia di banana. In questo caso, non dovrete far altro che:

  1. Frullare una buccia di banana con un po’ di acqua;
  2. Una volta ottenuto un composto omogeneo, strofinatelo con una spugnetta sulle superfici da trattare;
  3. Risciacquate;
  4. Asciugate attentamente.

Se i rimedi naturali spiegati non dovessero rivelarsi sufficienti, il consiglio è quello di rivolgersi ad un orafo per una pulizia professionale.

Come conservare l'argento

Gioielli in argentoHD

Per mantenere al meglio l’argento che avete in casa, è necessario seguire alcune piccole regole in via precauzionale. Innanzitutto, dovrete tenere a mente che:

  1. Gli oggetti in argento vanno puliti subito dopo il loro utilizzo;
  2. L’acqua può contribuire a formare aloni e macchie e, dunque, l’argento va asciugato sempre con cura;
  3. L’argenteria va conservata in un luogo protetto, al riparo da aria e polvere.

L’argento è un metallo che si annerisce abbastanza facilmente, a causa dell’ossidazione, ovvero a contatto con l’ossigeno presente nell’aria. Anche la presenza di zolfo può provocarne l’annerimento, per cui prestate particolare attenzione se vi recate alle terme e indossate bijoux in argento. Ma ci sono anche alcune sostanze pericolose, con cui è importante evitare o limitare il contatto, ad esempio:

  • Uova;
  • Profumi;
  • Succhi di frutta;
  • Olive;
  • Gas;
  • Creme;
  • Alcool;
  • Make-up;
  • Aria salmastra;
  • Zolfo;
  • Sudorazione;
  • Frutta marcia;
  • Lacche per capelli;
  • Gambi dei fiori;
  • Prodotti per la pulizia della casa.

È, poi, importante conservare adeguatamente questi oggetti preziosi, inserendoli all’interno di sacchetti protettivi, scatoline o portagioie da riporre, a loro volta, all’interno di armadi e cassetti, al riparo da polvere, luce e aria. Potreste, inoltre, proteggere l’argento, avvolgendolo in pezzi di morbido panno o nella carta velina trattata al nitrato d’argento. Se desiderate esporre la vostra argenteria, il contatto con l’aria sarà inevitabile, ma optate per una vetrinetta che proteggerà maggiormente l’argento.

Evitate, poi, i luoghi umidi o di conservare l’argento dove questo possa bagnarsi: ad esempio, se indossate anelli, bracciali, collane o orecchini d’argento, ricordate di toglierli prima di lavarvi e di non lasciarli in prossimità dei lavandini. Per la stessa ragione, quando pulite l’argento, ricordate di asciugarlo attentamente, con un panno morbido e asciutto, in puro cotone o in microfibra.

Infine, conservare l’argento con dei gessetti vicino aiuterà a contrastare l’umidità, che verrà assorbita dal gesso, impedendo che posate e gioielli si anneriscano.

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