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Iconic Women, Eleonora Abbagnato. La recensione del primo episodio

È iniziata Iconic Women, la nuova produzione FoxLife dedicata alle donne più emblematiche dei nostri tempi. Nel corso della prima puntata ci siamo immersi in un emozionante viaggio all'interno del mondo di Eleonora Abbagnato, stella mondiale della danza.

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Iconic Women, la nuova serie composta da 4 speciali dedicati alle figure femminili più rappresentative del panorama attuale, è appena iniziata. 

E meglio di così, non si poteva cominciare. Perché la protagonista del primo episodio, andato in onda su FoxLife mercoledì sera, è stata una delle artiste nostrane più apprezzate e amate a livello mondiale. La stella della danza, la prima italiana ad aver ricevuto il titolo di Étoile dell'Opéra di Parigi.

Stiamo parlando, ovviamente, della meravigliosa e talentuosa Eleonora Abbagnato

La ballerina e protagonista di Iconic Women Eleonora AbbagnatoHD

Non è solo danza, è qualche cosa di più. Vederla ballare è uno spettacolo nello spettacolo.

Così Federico Balzaretti, ex calciatore e dirigente, ha definito la moglie Eleonora Abbagnato. Ma le sue non sono solo le parole di un marito innamorato. Le sue sono le parole di un intero mondo, quello della danza, ma anche di tanti semplici appassionati che riconoscono in Eleonora un talento luminoso, brillante, unico. Irripetibile. Che fa rima con fatica, sacrificio e dolore.

Tre esperienze che Eleonora Abbagnato ha cominciato a conoscere fin da piccolissima. La sua storia inizia infatti nell'assolata e meravigliosa Palermo, quando la ballerina era solamente una bambina.

Eleonora Abbagnato: la nascita del sogno

Palermo, primi anni '80. La madre di Eleonora ha un negozio di abbigliamento attaccato ad una scuola di danza. Eleonora ha solo 3 anni, eppure non c'è niente che la affascini quanto quel posto in cui ama passare interi pomeriggi ad osservare le ballerine a lezione. Marisa Benassi, la Direttrice della scuola e Marina Evelina Virzì, migliore amica di Eleonora, hanno ancora vivo negli occhi il ricordo della curiosità di quella bimba che osserva e assorbe i corsi dei ragazzini più grandi, fino a quando un giorno non si presenta dall'insegnante, chiedendole di poter seguire le sue lezioni.

Allo sguardo esperto di Marisa e di tutti gli altre allievi, è subito chiaro che quello della piccola Eleonora, non è un capriccio: la danza è davvero impressa nel suo DNA. 

I giochi, la scuola, i compiti, tutto è in secondo piano per lei, perché c'è solo una cosa nella sua vita. La danza.

La danza è il suo gioco, la danza è il suo studio, la danza è la sua scuola. Gli anni passano, Eleonora trova un partner poco più grande di lei, Salvatore Perdichizzi.

I due sono sempre in sala prove, Eleonora è pronta a studiare le variazioni più difficili, e guai a non riuscirci. Non c'è ostacolo che la fermi, non c'è febbre che tenga. 

A 8 anni, è già in giro per l'Italia a fare concorsi, e in breve tempo diventa l'incubo di tutte le piccole ballerine e delle loro rispettive maestre, che davanti al suo talento possono solo abbassare la testa. Eleonora capisce ben presto che il mondo della danza non è solo magia, ma anche competizione, invidia.

Ma lei ha chiaro il suo obiettivo. E nulla può fermarla.

L'incontro con Roland Petit

Eleonora Abbagnato ha solo 12 anni quando un famoso coreografo francese, Roland Petit, la sceglie per interpretare Aurora ne La Bella Addormentata. Eleonora prende parte alle repliche a Palermo e alla successiva tournée. 

Improvvisamente si trova catapultata in un mondo di adulti, in mezzo a una compagnia vera, il Balletto di Marsiglia, in giro per l'Europa. È una cosa enorme per una ragazzina di quell'età, e la pressione psicologica è costante. 

La ballerina Eleonora AbbagnatoHD

Roland Petit è molto duro con lei. La apre in 2, davanti alla madre e le salta sopra con i piedi per capire se è abbastanza elastica. Poi, si volta verso di loro insoddisfatto, consigliando di farle studiare anche ginnastica artistica. 

Nulla però che possa intaccare la tenacia di Eleonora. Che ha ben chiaro il suo obbiettivo. L'Opéra di Parigi. La scuola più prestigiosa del mondo. Il tempio assoluto della danza. È lì che Eleonora può veramente incominciare il cammino verso il suo sogno.

Un'italiana all'Opéra di Parigi

Durante uno stage di danza a Venezia, Eleonora Abbagnato incontra Claude Bessy, l'allora Direttrice dell'Opéra. Sa che lì prediligono allievi francesi, ma non si demoralizza e le propone di entrare. 

Eleonora aveva qualità, fisico, carattere e forza di volontà incredibili per una bambina di quell'età

Ricorda la ballerina. Che le propone qualche mese di prova, senza però prometterle niente.

E invece quei mesi diventano 5 anni. Eleonora convince tutti i maestri a farla rimanere e diventa, a tutti gli effetti, un'allieva dell'Opéra.

Sono anni tosti, anni in cui Eleonora deve rimettersi in discussione, ricominciando a lavorare da capo su alcune cose che i maestri considerano come difetti, come la sua postura. I suoi compagni di corso sono tutti francesi e la sua famiglia è lontana e per parlare due minuti al telefono con la madre bisogna fare interminabili file alle cabine telefoniche della scuola. Eleonora non sa cos'è una vacanza, o un sabato sera in discoteca con gli amici. La tentazione di tornare a casa ogni tanto c'è, ed Eleonora vorrebbe piangere al telefono con sua mamma, ma non lo fa. Perché ha una volontà di ferro e supera tutto: la nostalgia, la fatica, le ferite ai piedi

Il dolore era normale, non lo temevo

E tutto questo acquista un senso, quando, dopo 5 anni Eleonora passa l'esame ed entra a far parte del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Parigi. Il giorno del suo debutto incontra il ballerino Benjamin Pech, che rimarrà il suo fidato partner sulle scene. Anche lui, come tutti, viene ammaliato dal talento della ballerina che nel giro di qualche anno, scala tutte le gerarchie, diventando, nel 2001 Prima Ballerina. 

Eleonora balla il classico in modo molto contemporaneo e ogni coreografo che arriva all'Opéra rimane incantato dalla sue doti particolari. Tutti la vogliono e ben presto il suo palcoscenico diventa il mondo intero.

Il matrimonio con Federico Balzaretti e i figli

La vita di Eleonora è scandita da tournée, prove serrate e performance sui palcoscenici più importanti di tutto il mondo. Tuttavia, appena può, cerca di tornare nella sua amata Palermo.

Ed è lì che un bel giorno, un suo amico, le propone di presentarle Federico Balzaretti, un calciatore che in quegli anni militava nel Palermo.

Un calciatore? Per carità! Eleonora non sembra molto convinta. E poi, al di là della professione, a lei i biondi non sono mai piaciuti. Così, è senza particolari aspettative che una sera, a cena a casa con suo padre, accoglie quello che si rivelerà il suo futuro marito. Federico è molto timido, parla poco, ma il fatto è che si trova in un momento piuttosto delicato della sua vita. Si è separato recentemente e ha due figlie piccole a cui è legatissimo. Insomma, tutto sembra molto distante dallo stereotipo del calciatore che Eleonora temeva di incontrare. 

Amore ❤️ #federico #balzaretti #42 #balzaretti42

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Tra i due nasce una storia d'amore intensa e coinvolgente. Eleonora da subito lega con le bambine, e non importa che lei viva a Parigi e lui a Palermo. Per amore Federico è disposto, all'indomani della convocazione in Nazionale, a prendere un volo a mezzanotte, arrivare nella capitale francese e reimbarcarsi per l'Italia alle cinque del mattino.

Quando trovi la persona giusta, che senso ha aspettare? Si dicono Eleonora e Federico che, nel 2011, decidono di convolare a nozze nella meravigliosa Cappella Palatina del Palazzo dei Normanni a Palermo. 

Il momento in cui è entrata in chiesa è stato il più emozionante della mia vita

ammette il calciatore. Nel 2012 e nel 2015 vengono alla luce i due figli, Julia e Gabriel. Ma le due gravidanze non impediscono a Eleonora di raggiungere il traguardo che sogna da tutta la vita.

Eleonora Abbagnato: la prima Étoile italiana all'Opéra

È il massimo riconoscimento a cui possa aspirare ogni ballerino. È il sogno di una vita, un punto di arrivo, ma anche un inizio.

Sono anni che Eleonora Abbagnato aspetta di diventare Étoile. Non c'è un esame ma una vera e propria consacrazione che arriva nel 2013, a teatro, dopo aver ballato la Carmen. 

Mi ha fatto bene aspettare. Avevo un marito, una figlia, una vita anche al di fuori della danza. E questo mi ha liberato forse anche sul palcoscenico.

Eleonora la sera della Carmen ha ballato in modo incredibile: questo anche perché la figlia Julia l'aspettava a casa con la febbre e la ballerina non vedeva l'ora di tornare da lei. 

Eleonora Abbagnato oggi

Claude Bessy ammette di essere stupita da come Eleonora Abbagnato sia in grado di gestire una carriera planetaria da ballerina, una famiglia, una casa. E non è solo la cosa in sé, è il modo in cui lo fa, è il fatto che lo faccia apparire come la cosa più naturale del mondo. 

Eleonora e Federico sono due genitori felici. Esigenti, ma anche rispettosi dei bisogni dei propri figli: perché sanno bene che non tutti i bambini possono essere come loro due, che fin da piccoli avevano ben chiaro cosa fare da grandi. 

Il palcoscenico rimane il luogo prediletto di Eleonora Abbagnato

Sul palcoscenico sei in un altro pianeta. E dimentichi tutto

Eppure non è abbastanza. Perché il suo sogno è anche quello di promuovere la sua visione della danza attraverso una compagnia di ballo.

Così, dal 2015, Eleonora diventa Direttrice del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma. Dove applica esattamente tutto quello che ha imparato durante gli anni di studio all'Opéra, con amore, passione, impegno e rigore.

Sembrano non esserci limiti per Eleonora Abbagnato: Étoile, moglie, madre, mentore, ambasciatrice della danza in tutto il mondo. La sua è una storia di sacrificio, impegno e dedizione. Ma anche di amore e di passione. Nei confronti della danza e della sua famiglia. Insomma, della vita.

La sua è una di quelle storie da tenere a mente come esempio, perché dimostra che quando la volontà e la determinazioni sono forti, non ci sono ostacoli che tengano.

E non possiamo che ringraziarla per avercelo ricordato. 

Noi vi diamo appuntamento a mercoledì 11, alle 21.10 su FoxLife, con una nuova puntata di Iconic Women dedicata ad Emma Bonino.

Non mancate!

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