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Il canto di corteggiamento di alcune balene è complesso come la musica jazz

Una ricerca appena pubblicata ha svelato che le balene della Groenlandia hanno l'abitudine di cantare "canzoni" complesse durate la stagione dell'accoppiamento.

Balaena mysticetus

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Dimenticate i suoni ben poco attraenti che faceva Dory ne La ricerca di Nemo quando si metteva a parlare balenese: una ricerca ha scoperto che quando una particolare specie di questi cetacei si esibiscono nei loro canti di corteggiamento, il loro repertorio è qualcosa di molto più complesso che allungare le vocali come faceva la pesciolina blu.

La professoressa Kate Stafford della University of Washington ed altri colleghi oceanografi hanno infatti rilevato che il canto delle Balene della Groenlandia (Balaena Mysticetus) è intricato e pieno di sfaccettature quanto un pezzo di musica jazz, quando il musicista improvvisa un riff. Questi animali possono vivere fino a duecento anni ed arrivare  a pesare 75 tonnellate, rendendoli tra gli animali più grandi al mondo. Kate Stafford racconta che la comunità scientifica si interessa di rado ad ascoltare ciò che avviene nella parte del globo coperta da oceani e mari, sia per la difficoltà tecnica di registrazione dei suoni in acqua, ma anche perché noi umani analizziamo il mondo che ci circonda preferendo la vista all’udito.

Usiamo gli occhi per navigare il mondo. Sott’acqua la luce non penetra più di tanto. Le sostanze chimiche nemmeno. Ma i suoni si trasmettono bene, meglio che nell’aria.

Ed ha continuato: “Si può udire anche a grandi distanze. Il suono è in effetti il solo modo in cui questi animali navigano e trovano cibo e compagni”. Ecco perché, secondo la professoressa, hanno bisogno di canzoni così complesse: per trovare un compagno. Ed i canti infatti sono più frequenti durante la stagione dell’accoppiamento, da novembre ad aprile. I ricercatori ritengono che si tratti di una forma di esibizione degli esemplari maschi, che potrebbe essere indirizzata agli altri dello stesso sesso per stabilire chi sia l’esemplare dominante, ma è ben possibile che anche le femmine ascoltino.

Bowhead whales 🐳 are the longest living mammals on earth. 😲 Many bowhead whales have been documented to live over 115 years. Some whales have been found with ivory tips from whaler spears that were used over 200 years ago. The longest living bowhead whale was documented to be at least 211 years old. Studies show that bowhead whales have two DNA mutations giving the species a very high resistance to cancer and aging. Scientist believe that the two specific gene mutations are ERCC1 and PCNA, both linked to DNA repair. There could be bowhead whales swimming in our oceans today that were born when Thomas Jefferson was still alive 😱😲😄. #bowheadwhales #savethewhales #saveouroceans #saveourplanet #saveourseas #nature #old #wildlife #whales #climatechange #beatpollution #cleanseas #cleanoceans #bbcearth #amazing #marinebiology #arctic #shakadiver

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Nel periodo dell’anno in cui le balene della Groenlandia non cercano compagne per riprodursi, non emettono molti suoni, mentre nella stagione dell’accoppiamento “sono state rilevati canti di corteggiamento 24 su 24, per gran parte dell’inverno, ogni anno”. L’analisi è stata condotta presso lo Stretto di Fram, un passaggio sottomarino nella costa est dell’Islanda che collega l’oceano Artico al Mare della Groenlandia. In questa zona, come riporta l’Independent, la popolazione di balene è in pericolo d'estinzione: già nel 17mo secolo i  balenieri commerciali le eliminarono quasi completamente, forti della lentezza di questi animali nello spostamento, che li rende bersagli facili.

Questo condotto dalla Stafford non è il primo studio del genere condotto sulle balene: ce n’era stato uno tra il 2008 ed il 2009 che aveva rilevato la varietà di suoni emessi da questi animali, e proprio per approfondire la questione emersa con quella ricerca, la professoressa ed il suo team di oceanografi hanno proseguito l’analisi, calando un nuovo set di idrofoni tra il 2010 ed il 2014. I dati raccolti sono stati  “sbalorditivi”.

#WhalesOfinstagram #BowheadWhales #Whales #Baffinisland #ArcticCircle #Arctica #Canada regram @natgeotravel Photograph by @paulnicklen // Two large adult bowhead whales sleep along the floe edge near Baffin Island, Nunavut. I was standing on the sea ice waiting for hours when these two leviathans of icy seas decided to show up and rest between feeding sessions. I wanted to get closer but the sound of my boots crunching on the sea ice was definitely going to scare them away. When I am diving under the ice, the sound of something walking above is incredibly loud. I took my boots off and walked in my sock feet as slowly as I could to get in position. After about half an hour of shooting this scene I realized that I could no longer feel my feet. I crept back to my boots and watched as they dove to continue feeding on calanus copepods under the sea ice. To see a large bowhead whale doing a headstand, check me out on @paulnicklen. #WhalesSeria #BaffinislandSeria #CanadaSeria #ArcticCircleSeria #ArcticaSeria #BowheadWhalesSeria #ArcticaSeaAnimalsSeria #ArcticCircleSeaAnimalsSeria #BaffinislandSeaAnimalsSeria #CanadaSeaAnimalsSeria #ArcticaWhalesSeria #ArcticCircleWhalesSeria #BaffinislandWhalesSeria #CanadaWhalesSeria #20November2016seria #20NovemberSeria #2016NovemberSeria #2016sundaySeria #SundayNovemberSeria #SundaySeria

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Prima di queste rilevazioni si credeva che le balene della Groenlandia fossero molto simili alle megattere, ampiamente studiate in Messico e alle Hawaii. Ma mentre queste ultime cantano tutte la stessa canzone, con poche variazioni, “con le balene della Groenlandia sembra che non ci siano regole. Questo è ciò che percepisco io in quanto umana. Magari ci sono regole che capiscono solo le balene”. Le due specie appena indicate sono le uniche due di balene capaci di canti complessi.

Ma sono come due facce della stessa moneta. Jazz e musica classica. Beyoncé ed il coro della chiesa.

Kate Stafford ammette che c’è ancora molto da scoprire: non si sa se siano solo i  maschi a cantare, o se siano in grado di condividere i canti con altri esemplari della stessa specie, e soprattutto non si sa perché cambino melodia in continuazione, ma la professoressa intende capire quale sia la ragione del loro canto.

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