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Paul McCartney ricorda John Lennon durante la marcia contro le armi

Tra le tante celebrity accorse all'importante manifestazione contro le armi #MarchForOurLives c'era anche Paul McCartney. L'artista ha rivolto un pensiero all'amico e collega John Lennon, brutalmente ucciso in una sparatoria nel 1980.

Paul McCartney durante la marcia contro le armi

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Il problema del facile accesso alle armi da fuoco negli Stati Uniti non è di certo cosa recente. La strage di Parkland avvenuta in un liceo lo scorso 14 febbraio - in quella tremenda occasione sono morti ben 17 ragazzi - ha fatto esplodere la miccia, ma la politica di controllo sulle armi rappresenta una piaga sociale negli USA ormai da tempo.

#MarchForOurLives - la marcia contro le armi tenutasi lo scorso 24 marzo a Washington e in tantissime altre città del Paese (e del mondo) - ha portato sotto i riflettori in modo inequivocabile la volontà della gente: avere una regolamentazione più rigida, che argini il rischio che si verifichino eventi drammatici come la sparatoria che ha avuto luogo in Florida a San Valentino.

Si sono riversati sulle strade tantissimi cittadini americani, tra cui anche diversi personaggi dello spettacolo. Come riportato da People, a protestare c'era anche Paul McCartney, che ha molto a cuore questo tema così spinoso. L'artista ha voluto rivolgere un pensiero all'amico John Lennon, ucciso in una sparatoria nel 1980 proprio a New York, a pochi isolati di distanza da dove si è tenuta la marcia.

Paul McCartney e John LennonHD
Paul McCartney e John Lennon

Era dicembre e Lennon stava rientrando a casa con la moglie Yoko Ono dopo una giornata in studio di registrazione: il sicario Mark David Chapman fece esplodere cinque colpi di pistola alle spalle del musicista, non lasciandogli scampo.

Ecco come Paul McCartney ha commentato quella tragedia, ricollegando quanto accaduto a Lennon a #MarchForOurLives:

Uno dei miei migliori amici è stato ucciso dalle armi da fuoco proprio qui, quindi è importante per me. Non so se possiamo davvero porre fine alla violenza armata, ma questo è quello che possiamo fare di concreto. Quindi io sono qui per farlo.

Paul McCartney durante la marcia contro le armi di New YorkHD
Paul McCartney durante la marcia contro le armi di New York

Con lo sguardo velato da un paio di occhiali scuri e una t-shirt con la scritta 'We can end gun violence' - ossia 'Noi possiamo fermare la violenza armata' - McCartney si è unito al corteo di protesta animato dal rammarico per un amico che non tornerà più e la speranza che le cose possano finalmente cambiare.

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