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Target rinuncia a Photoshop, addio ai ritocchi alle modelle in costume

Target ha detto per sempre addio a Photoshop, scegliendo modelle e ragazze normali per la sua nuova campagna Swimwear.

Modella nella campagna Target Target

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Target ha preso una decisione determinante per quanto riguarda la nuova campagna Swimwear, composta da numerosissimi pezzi.

L'azienda non vuole più ricorrere a Photoshop per la presentazione delle modelle sui cataloghi. Addio ritocchi, glutei rifiniti con i programmi di grafica, décolleté gonfiati digitalmente, curve piallate artificiosamente. Nelle foto della nuova campagna scopriamo ragazze normali, ognuna con le proprie forme e specificità, che indossano costumi da bagno.

Lo scopo dichiarato da parte di Target è abbassare il livello di ansia, stress e frustrazione che affligge molte donne nel momento in cui acquistano un bikini o un monokini. Le immagini fuorvianti, che derivano da pubblicità costruite su modelle con una fisicità decisa a tavolino, tramite Photoshop, rischiano di confondere il senso della realtà.

L'intenzione di Target, svelata in un comunicato, è "riportare la gioia in spiaggia fornendo qualcosa di adatto per ogni cliente".

AD target con modelle senza PhotoshopHDTarget
Target rinuncia a Photoshop

È dannoso mostrare i propri modelli indossati da donne che non esistono. Ecco perché Target è convinto della propria svolta "inclusiva" e indirizzata a tanti tipi di fisicità.

Basandoci sulle fondamenta che abbiamo fissato con la campagna dello scorso anno, stiamo celebrando le donne e le incoraggiamo ad abbracciare la bellezza dei loro corpi.

In un universo dominato dal bombardamento delle immagini (immagini che spesso sono idee che non trovano un corrispettivo realistico) pensare a pubblicità di costumi da bagno su corpi normali fa ipotizzare una svolta profonda nel tessuto sociale, dove da troppo tempo in molti si lamentano dei modelli estetici proposti ma pochi si sono lanciati in iniziative concrete per cambiare le cose.

Modella normale con costumi TargetHDTarget
La svolta di Target

Forse qualcosa sta davvero cambiando. Proprio in questi giorni anche il marchio Draper James, di Reese Witherspoon, ha lanciato una linea pensata per le plus-size.

Che ne pensate? Concordate con la scelta di Target?

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