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Robin Williams: le accuse di molestie sessuali sul set di Mork & Mindy

In una biografiadi Robin Williams di imminente pubblicazione, la sua collega sul set di Mork & Mindy, Pam Dawber ha rilasciato dichiarazioni sorprendenti riguardo il comportamento molesto di Williams tra le riprese.

Le star della serie TV Mork & Mindy, Robin WIlliams e Pam dawber

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Pam Dawber ha sempre ricordato con molto affetto la sua collaborazione con Robin Williams sul set di Mork & Mindy, la fortunata serie TV comica che andò in onda per quattro stagioni tra il 1978 ed il 1982 e che fu uno dei primi importanti passi nella carriera dell’amato attore, scomparso nell’agosto del 2014. Poco dopo la tragica scomparsa, infatti l'attrice aveva anche realizzato un tributo di un'ora andato in onda sul canale PBS. Sono dunque alquanto sorprendenti le dichiarazioni su suoi presunti comportamente molesti di Williams contenute, a detta del Daily Mail, in una biografia di imminente pubblicazione, intitolata semplicemente “Robin” e scritta dal giornalista del New York Times Dave Itzkoff.

Nella serie Williams interpretava Mork, l’extraterrestre proveniente dal pianeta Ork che si innamora della sua coinquilina ed amica Mindy (Dawber). La donna avrebbe rivelato che Williams a volte le afferrava il sedere o il seno, si spogliava di fronte a lei, ma ciò non le dava fastidio.

Ho ricevuto i comportamenti più disgustosi… da parte sua. E non mi sono mai offesa.

Pam Dawber ha spiegato: “Mi mostrava per un attimo le sue parti intime, simulava movimenti sessuali, mi toccava. Probabilmente lo faceva con molte persone… ma era così divertente”. Ovviamente sono dichiarazioni molto delicate: la persona accusata non può difendersi, la fonte che le diffonde non è delle più attendibili, e magari nemmeno una penna del New York Times (qualora le dichiarazioni ottenute da Itzkoff fossero vere) è immune alla tentazione del sensazionalismo. Un’affermazione estratta dal suo contesto può assumere sfumature che non erano nelle intenzioni di chi l’ha proferita, e di questo la stessa Dawber è consapevole, stando sempre alla stessa fonte: “Lui aveva qualcosa di magico”, ha continuato, “se tutto ciò fosse messo per iscritto, chiunque ne sarebbe sconvolto. Ma lui aveva questo tratto che lo esentava da ogni colpa - quegli occhi vispi. Ti guardava, con fare giocoso, come un cucciolo, all’improvviso. E poi ti afferrava il sedere e scappava via. E per qualche motivo se lo poteva permettere. Erano gli anni Settanta, dopotutto”.

L’attrice ha descritto Williams come una persona simpaticissima e con un cuore gigante, ed ha confidato al Daily Mail che era diventata per lui la sorella maggiore che non aveva mai avuto: “Volevo davvero bene a Robin e lui ne voleva a me. Ci trovammo subito”. Ma ci sono altri che, nella stessa biografia, confermerebbero quanto rivelato da Dawber, come il regista della serie, Howard Storm: “Magari stava nel mezzo di una lunga battuta, e si girava all’improvviso, afferrava il sedere di Pam, o un seno. E ricominciavamo da capo”, avrebbe raccontato a Itzkoff. “Gli dicevo ‘Robin, il copione non dice da nessuna parte che devi afferrare il c**o di Pam’, e lui rispondeva ‘Oh, ok’”. Oltre a Stern, anche il produttore Garry Marshall (morto nel 2016) avrebbe ricordato questo tipo di comportamenti di Williams: “Si levava tutti i vestiti, e rimaneva lì in piedi completamente nudo mentre lei cercava di recitare. Il suo scopo era far arrossire Pam Dawber”.

Robin, di Dave ItzkoffSidgwick & Jackson
La biografia scritta da Dave Itzkoff

L’autore della biografia, che da noi andrà in vendita il 17 maggio prossimo, non ha rilasciato commenti sulla faccenda. Voi che ne pensate?

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