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Scandal è la prima serie a parlare di molestie sessuali con #MeToo

Il movimento femminista #MeToo protagonista di un episodio di Scandal 7: la serie di Shonda Rhimes è la prima ad affrontare la tematica delle molestie sessuali sul posto di lavoro.

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Da quando lo scandalo Weinstein è esploso, il mondo dello spettacolo non è più lo stesso. Molte donne hanno iniziato a parlare, raccontando la propria storia e denunciando tutti gli abusi che accadevano a luci spente, lontane dai riflettori. Sono passati esattamente sei mesi da questo caso, e da allora molte attrici e attiviste hanno fatto sentire la propria voce dando vita a movimenti femministi come #MeToo e #TimesUp, per incoraggiare le donne di tutto il mondo a parlare e denunciare comportamenti sessuali inappropriati sul posto di lavoro e non solo.

In questo contesto, Scandal è stata la prima serie a portare in televisione questa tematica. Sia Shonda Rhimes che la star Kerry Washington si sono espresse a favore di questi movimenti, e attraverso il piccolo schermo, hanno voluto condividere questo forte messaggio, affinché certi casi non si verifichino mai più.

Perché l'episodio di Scandal è stato importante

Il quattordicesimo episodio di Scandal 7, intitolato The List, e in arrivo su FoxLife, pone Olivia al centro di un'indagine molto complessa, che ricorda un po' la prima e straordinaria stagione della serie TV.

Attenzione! Possibili spoiler!

Olivia Pope indaga sulla scomparsa di una tirocinante del Congresso, Alisha Francis. Ben presto, si scopre che la giovane non solo aveva perso il lavoro, ma che il suo nome era stato iscritto in una lista che include tutte le donne più attraenti della Casa Bianca, con relativo commento sul loro aspetto fisico. Olivia scopre che Alisha si è suicidata perché non riusciva più a sopportare il suo stile di vita.

Le donne restano al centro dell'universo di Shonda Rhimes, e con questo episodio Scandal riflette sulla loro posizione nell'odierno mondo lavorativo. Ogni persona di sesso femminile diventa l'oggetto del desiderio di un uomo potere. Quando l'ambiente diventa inadeguato, una donna è costretta a lasciare il proprio posto per non dover soccombere.

Attenzione! Possibili spoiler!

Ad un certo punto dell'episodio Mellie lotta per far passare una legislazione, ma teme che facendo ciò possa compromettere la posizione di molti suoi addetti. Inoltre deve tenersi alla larga da Jake, che sta flirtando con lei in maniera esplicita. Questo caso fa riflettere Fitz, che chiede scusa ad Olivia per il suo comportamento quando lei lo aiutò durante la sua campagna elettorale. La Pope gli ricorda che all'epoca si trattava di una situazione completamente diversa, e soprattutto consensuale.

Come avviene nelle grandi storie, solo il coraggio di una donna può cambiare le cose. Diligentemente, Shonda Rhimes sfrutta la scia del #MeToo e dona il potere della parola a uno dei personaggi femminili, che denuncia lo scandalo.

Attenzione! Possibili spoiler!

La coinquilina di Alisha, Meghan, parla durante una conferenza stampa, svelando al mondo l'orribile verità sulla morte della sua amica. Un uomo di potere le aveva offerto del sesso in cambio di una promettente carriera, ma la giovane aveva rifiutato. Non potendo accettare un simile affronto, l'uomo le ha rovinato la vita facendole perdere il lavoro e macchiando la sua reputazione. A differenza di Alisha, Meghan ha scelto di avere rapporti con lui, e in cambio ha avuto una buona posizione al Congresso. La ragazza conclude denunciando un mondo dove le donne non possono avere successo e dove vengono giudicate secondo il loro aspetto fisico piuttosto che per i loro meriti.

Kerry e Shonda a per Time's Up e #MeToo

Kerry Washington e Shonda Rhimes hanno commentato in diretta l'episodio su Twitter, ponendo l'attenzione sulla differenza tra molestia sessuale e rapporto sessuale: la relazione tra Olivia e Fitz è nata sul luogo di lavoro, ma è stata una storia d'amore a tutti gli effetti. Lui non l'ha mai forzata contro la sua volontà.

Shonda Rhimes invece cita una canzone di Whitney Houston per celebrare un momento di solidarietà femminile tra Abby e Mellie.

L'unione fa la forza: quando il coraggio non basta, una donna ha bisogno di tutto il supporto delle sue amiche per alzare la voce e denunciare chi cerca di violarla.

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