Stai leggendo: Giornata mondiale della poesia: Roma si riempie di letteratura

Letto: {{progress}}

Giornata mondiale della poesia: Roma si riempie di letteratura

Il 21 marzo è il giorno dedicato alla poesia. Tra le tantissime iniziative organizzate per questa ricorrenza, a Roma i versi irrompono in città

Locandina poesie in un click

6 condivisioni 0 commenti

È la prima giornata di primavera e, dal 2000, anche quella dedicata alla celebrazione dell'arte della poesia. Non una data casuale, quella scelta dall'Unesco durante la XXX Sessione della Conferenza Generale, in cui il giorno consacrato alla poesia si lega simbolicamente a quello della rinascita, del risveglio e della creatività rappresentata dall'equinozio primaverile.

I versi, d'altronde, continuano a restare un mezzo privilegiato per la comunicazione interculturale.

Tra le diverse forme di espressione, infatti, ogni società umana guarda all’antichissimo statuto dell’arte poetica come a un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria e artistica.

Così argomentava Giovanni Puglisi, presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco. 

E oggi, anche la città di Roma si riempie di letteratura e cultura, tra eventi e iniziative. Dalla serata organizzata dal Conservatorio di Santa Cecilia, in cui 15 poeti provenienti da 15 paesi diversi dell'Europa si confrontano, fino agli appuntamenti coordinati da Biblioteche di Roma, per un'agenda fitta di incontri in giro per la Capitale che si sviluppa tra 21 e 22 marzo.

Versi in un click: la poesia in giro per la città

A Roma, guardando il cielo, non sembrerebbe di essersi appena addentrati in primavera. E, allora, ci pensa la poesia a irrompere in città e a colorare creativamente il grigiore della Capitale bagnata dalla pioggia. 

Le Biblioteche di Roma hanno voluto celebrare la giornata dedicata a quest'arte tappezzando l'urbe di versi. "Gli angoli di poesia in giro per la città" si moltiplicano, ed effettuando la scansione dei QR code sui manifesti affissi per le strade, è possibile donarsi un momento per sé con la lettura di una poesia.

Da un classico come l'Infinito di Giacomo Leopardi - a cui è dedicata questa edizione, a duecento anni dalla stesura dei famosissimi versi del poeta di Recanati - alle opere in romanesco di Gioacchino Belli e Pascarella. La giornata, infatti, è volta anche a promuovere l'espressione artistica dialettale e la sua salvaguardia, nonché la diversità culturale e le minoranze linguistiche.

manifesto poesia a colpi di clickHD

I versi selezionati sono quelli di Ada Negri (Primule), Giovanni Pascoli (Primavera), Giuseppe Gioacchino Belli (La bbocca de la verità), Cesare Pascarella (Storia Nostra), Giacomo Leopardi (Infinito), Grazia Deledda (La Primavera), Dino Campana (In un momento) e Guido Gozzano (La statua e il ragno crociato). Una poesia in cui rifugiarsi, per sospendere la frenetica quotidianità cittadina.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.