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Allergie primaverili: cause, sintomi, diagnosi, cura e prevenzione

Tra farmaci e antistaminici naturali. Ecco alcuni consigli per prevenire o contrastare il problema delle allergie ai pollini.

Allergie primaverili sintomi e rimedi

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Se da un lato la primavera porta con sé il bel tempo - e la voglia di passeggiare all'aria aperta in luoghi bellissimi - dall'altro, però, anche allergie primaverili dovute in particolare ai pollini. Il periodo così atteso, perciò, rischia di diventare un vero e proprio incubo se non si corre subito ai ripari. Per difendersi dalle allergie è necessaria consapevolezza dei sintomi riscontrati e fiducia nei test diagnostici che consentono di individuare alcune terapie mirate. Vediamo insieme quali sono i sintomi e quali invece possono essere i rimedi più efficaci.

Allergie primaverili: il calendario

Prima di capire quali sono i sintomi che si possono riscontrare è importante consultare i calendari pollinici, per conoscere il periodo di fioritura delle piante responsabili delle allergie. In questo modo è anche possibile capire quali e quanti pollini sono diffusi nell'aria.

Calendario per la concentrazione pollinica

Un sito da consultare è PollinieAllergia che fornisce anche un'applicazione, Meteo Allergie scaricabile su dispositivi iOS o Android. La ricerca è molto intuitiva: una cartina dell'Italia divisa per regione e per ognuna si può cliccare sopra e verificare, perciò, la condizione dei pollini della settimana in corso. Si basa sulla correlazione tra previsioni meteo e andamento delle conte polliniche, compreso le settimane a confronto e le variazioni (aumento, diminuzione e situazione stazionaria). Allergopharma, per esempio, ha messo a disposizione il calendario suddiviso per periodo dell'anno, zona d'Italia e concentrazione pollinica.

I sintomi 

Sono almeno sei i milioni di italiani colpiti dalle allergie, in particolare nel periodo delle graminacee - dalla fine di marzo e per tutto il mese di settembre - ma ci sono altri pollini che causano le allergie come le urticacee, composite e betulacee. I sintomi che si manifestano sono diversi e variano da una persona all'altra coinvolgendo in particolare gli occhi, il naso e i bronchi. L'allergia che si manifesta non è altro che una reazione di ipersensibilità del sistema immunitario. Se da un lato, però, le condizioni climatiche possono contribuire in larga parte a determinare la concentrazione pollinica presente nell'aria, dall'altra l'inquinamento atmosferico non migliora di certo la situazione.

I sintomi delle allergie alle graminacee HD

Fra i sintomi classici dell'allergia alle graminacee e pollini ci sono il prurito al naso - con attacchi di starnuti continui e sensazione di congestione nasale - e agli occhi. Si aggiungono congiuntivite, prurito all'altezza della gola, difficoltà a respirare e un senso di malessere generale.

Allergie: i test

Uno dei suggerimenti per chi manifesta questi sintomi è di affidarsi ai test allergologici. Sono importanti perché identificano o escludono la presenza di un'allergia. Senza dubbio l'esperienza di uno specialista è fondamentale perché può consigliare a quali sottoporsi ed eventualmente quale metodo scegliere. I test, infatti, non sono tutti uguali e si distinguono per le varie tecniche usate.

Test per allergie ai pollini e graminaceeHD

Possono essere svolti tramite skin prick test - con alcune gocce di allergene purificato sulla superfice cutanea - ma anche attraverso il dosaggio delle IgE Specifiche, ovvero tramite un prelievo del sangue. Identificano anche le allergie primaverili dovute alle graminacee e ai pollini, o quelle riscontrate a causa delle variazioni climatiche.

I rimedi 

Prima di correre ai ripari con eventuali farmaci che possono risolvere in tutto o in parte il problema, è necessario muoversi d'anticipo così da prevenire eventuali allergie. I test possono essere una soluzione perché in questo modo si assumono i vaccini specifici. Là dove ciò non sia possibile - perché la reazione allergica si è già manifestata - bisogna seguire i giusti rimedi.

I farmaci più diffusi sono:

  • Antistaminici
  • Cortisonici
  • Decongestionanti
Tra i farmaci più diffusi ci sono gli antistaminiciHD

Gli antistaminici orali - presi in compresse o gocce - sono i più diffusi e riducono i sintomi delle allergie come la lacrimazione agli occhi o il prurito al naso, orticaria e senso di gonfiore. Si aggiungono poi gli antistaminici assunti sotto forma di spray nasale che aiutano ad alleviare senso di prurito al naso o alla gola, starnuti, sinusite. E gli antistaminici in collirio che vengono usati in particolare per bruciore agli occhi, rossore, mal di testa. I farmaci cortisonici aiutano a prevenire e a trattare le infiammazioni bloccando le reazioni allergiche, mentre quelli decongestionanti sono utili per dare subito un senso di sollievo rapido e temporaneo alla congestione nasale e sinusale.

Rimedi naturali: gli antistaminici naturali

Una buona alimentazione è alla base del benessere. D'altronde ci sono alcuni antistaminici naturali che rafforzano le difese immunitarie come:

  • Vitamina C, presente non solo nelle arance ma anche nelle carote, peperoni, broccoli, cavolfiori, fragole, spinaci, limoni, kiwi, ribes nero
  • Flavonoidi, che si trovano nelle cipolle, mele, prezzemolo, pomodori, broccoli, legumi e lattuga
  • Omega 3, come i semi di canapa, olio e semi di lino
  • Erbe aromatiche ed officinali come lo zenzero, camomilla, basilico, finocchio, aglio, radice di liquirizia
  • Tè verde
  • Ortica
  • Aceto di mele
Tisane contro i sintomi delle allergeL'Angelica, Pompadour

Il e le tisane a base di erbe aromatiche ed officinali, per esempio, sono dei buoni alleati per il nostro organismo se abbinati alla corretta alimentazione che è alla base della salute.

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