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Da Stephen Hawking ad Alan Turing: i migliori film sui geni

Il cinema è da sempre affascinato dal mondo dei geni, da Stephen Hawkins (appena scomparso) ad Alan Turing. Ricordiamo i migliori film ad essi dedicati.

Una scena del film La teoria del tutto

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Ci ha lasciato Stephen Hawking, celebre astrofisico che ha dato un contributo fondamentale alla scienza con i suoi studi. La sua storia è stata raccontata in diversi film, tra cui uno per il cinema che è persino valso l'Oscar al suo protagonista Eddie Redmayne.

Lui è uno dei numerosi geni realmente esistiti portati con successo dal grande schermo. Tra gli altri ci sono, per esempio, John Nash, Alan Turing e naturalmente Steve Jobs. Ricordiamo insieme i migliori film dedicati a geni, scienziati e inventori.

La teoria del tutto (2014)

Diretto da James Marsh, ha per protagonista Eddie Redmayne nei panni del fisico, astrofisico e cosmologo inglese Stephen Hawking. Quest'ultimo è noto soprattutto per i suoi studi sulla cosmologia quantistica, sull'origine dell'universo e sui buchi neri.

La sua vita (tra scienza e sentimenti) viene qui raccontata dagli anni'60, quando è ancora uno studente dell'Università di Cambridge. Continua poi nel difficile periodo della scoperta della malattia che lo costrinse all'immobilità e a comunicare con un sintetizzatore vocale, ovvero la SLA. Una malattia che però non gli impedì di continuare con le sue ricerche. Per la sua interpretazione Eddie Redmayne ha vinto l'Oscar come miglior attore protagonista.

The Imitation Game (2014)

Il film, diretto da Morten Tyldum, è l'adattamento cinematografico della biografia del matematico e crittoanalista inglese Alan Turing. Quest'ultimo viene qui interpretato da Benedict Cumberbatch. Turing è considerato uno dei padri dell'informatica e dell'intelligenza artificiale. In molti si ricordano la macchina di Turing, antisegnana del moderno computer.

Il film si concentra principalmente sulla Seconda Guerra Mondiale, durante la quale lui decise di mettere le proprie competenze da crittoanalista a servizio del Regno Unito. Si raccontano anche le persecuzioni subite proprio dalle autorità britanniche a causa della sua omosessualità. Il film, candidato a otto premi Oscar, si è aggiudicato quello per la migliore sceneggiatura non originale.

A Beautiful Mind (2001)

Russell Crowe è il matematico americano John Forbes Nash jr. nel celebre film di Ron Howard. John Nash ha letteralmente rivoluzionato l'economia con i suoi studi di matematica applicata alla teoria dei giochi, tanto che nel 1994 gli venne attribuito il Premio Nobel per l'economia.

Il film parte nel 1947, quando lui è ancora uno studente dell'Università di Princeton e continua raccontando il suo lavoro per il Dipartimento della Difesa, la scoperta della schizofrenia che gli porta allucinazioni e paranoie, la cura di quest'ultima, la conquista di una cattedra di insegnante e in seguito del Nobel. Quattro gli Oscar conquistati: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale e miglior attrice non protagonista per Jennifer Connelly (nel ruolo della moglie Alicia).

L'uomo che vide l'infinito (2015)

Meno conosciuto ai più, ma ugualmente genio che lasciò il segno è il matematico indiano Srinivasa Ramanujan che fu un vero e proprio pioniere con le sue teorie. In questo film di Matt Brown è interpretato da Dev Patel, che ne ripercorre la vita a partire dalla sua gioventù nell'India Coloniale del 1912.

Da qui il giovane Srinivasa riuscì ad inviare le sue scoperte al professore inglese G.H. Hardy, che lo invitò a studiare con lui al Trinity College di Cambridge. Una scelta che si rivelò difficile per il ragazzo per via di una famiglia tradizionalista.

Steve Jobs (2015)

Dopo il per nulla riuscito Jobs di Joshua Michael Stern del 2013, ci pensa Danny Boyle a rimettere apposto le cose con questo film che si basa sulla biografia autorizzata Steve Jobs di Walter Isaacson. A interpretarlo l'indimenticabile genio dell'informatica contemporanea nonché padre delle creazioni Apple è qui Michael Fassbender.

La narrazione è divisa in tre anni, ovvero 1984, 1988 e 1998: si va quindi da 1984: si va da quando Steve Jobs e Joanna Hoffman affrontano i problemi prima del lancio del Macintosh 128K alla nascita dell'iPod.

The Social Network (2010)

Arriviamo ai tempi moderni con il regista David Fincher che ha dedicato un film alle menti geniali che crearono il social network per eccellenza, ovvero Facebook.

Si tratta dell'adattamento cinematografico del libro Miliardari per caso - L'invenzione di Facebook di Ben Mezrich, incentrato non solo sulla nascita di Facebook, ma anche della causa indetta contro Mark Zuckerberg (che qui ha il volto Jesse Eisenberg) dai gemelli Cameron e Tyler Winklevoss (entrambi interpretati da Armie Hammer) che rivendicavano la paternità dell'invenzione. Il film ha vinto tre Oscar per la miglior sceneggiatura non originale, la miglior colonna sonora e il miglior montaggio.

Morte di un matematico napoletano (1992)

Non dimentichiamoci i geni italiani, come Renato Caccioppoli protagonista dell'opera prima di Mario Martone. Con la sua opera di studio e ricerca, Caccioppoli esercitò un'influenza decisiva nello sviluppo dell'analisi matematica nel nostro paese, oltre che su intere generazioni di analisti italiani.

Qui ad interpretarlo è Carlo Cecchi. Ambientato in una Napoli crepuscolare, il film racconta gli ultimi giorni di vita di questo docente universitario ormai disilluso e tormentato, che decise di farla finita.

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