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Lili Reinhart e Camila Mendes di Riverdale contro l'abuso di Photoshop

Le attrici di Riverdale, Lili Reinhart e Camila Mendes, si sono risentite del fatto che un magazine femminile abbia modificato e reso più longilinei i loro corpi con l’aiuto di Photoshop.

Lili Reinhart e Camila Mendes

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Oltre che per il ruolo di Betty Cooper e Veronica Lodge nella serie The CW Riverdale, Lili Reinhart e Camila Mendes sono note anche per essere le paladine di diverse battaglie girl power principalmente atte a far capire alle loro coetanee che è importante accettarsi per ciò che si è. Sia la Reinhart che la Mendes, infatti, in passato sono state affette da disturbi alimentari e hanno quindi vissuto sulla loro pelle cosa vuol dire e a quali gravi conseguenze può portare l’essere ossessionati dal proprio aspetto fisico.

Proprio in virtù delle loro sentite lotte, le due attrici si sono schierate apertamente contro l’abuso di Photoshop nelle riviste di moda quando hanno scoperto che sulla copertina Cosmopolitan Filippine di questo mese alcune patinate immagini di cui sono protagoniste, già apparse a febbraio sull’edizione americana del magazine, erano state visibilmente fotoscioppate affinché i loro corpi risultassero più longilinei.

Lili Reinhart e Camila Mendes con e senza Photoshop HDLili Reinhart

In una lunga serie di Instagram Stories caricate da Lili Reinhart lo scorso 8 marzo, l’attrice ha denunciato il magazine femminile ma soprattutto le pressione a cui sono soggette le donne dello spettacolo (e non) quando non vengono considerate in linea con assurdi e stereotipati canoni di bellezza. “Nel corso dell’ultimo anno abbiamo visto nascere movimenti per i diritti delle donne senza precedenti e grazie a questi abbiamo capito chiaramente che il nostro tempo è ora” ha scritto la Reinhart “noi siamo fenomenali e renderemo il mondo un posto migliore per tutte le donne. Ma abbiamo ancora una lunga strada da percorrere. La nostra battaglia non è ancora finita”. E, per quanto riguardo alle foto di Cosmopolitan Filippine Lili a sottolineato: “Camila ed io abbiamo lavorato molto  per sentirci sicure di noi stesse e a nostro agio con i nostri corpi. Certe volte è una battaglia quotidiana per questo vedere come sono stati distorti in un processo di editing è un perfetto esempio degli ostacoli che dobbiamo ancora superare”.

Siamo fottutamente potenti, meravigliose e forti…non dobbiamo nasconderci dietro Photoshop per conformarci agli standard di bellezza.

Lili Reinhart e Camila Mendes non sono le uniche star ad essersi schierate contro l’abuso di Photoshop, anche molte loro colleghe, come - tra le altre - Lena Dunham, Kate Winslet e Keira Knightley e Lupita Nyong'o si sono dette stanche di vedersi completamente trasformate da un editing selvaggio, menzognero e - in alcuni casi - decisamente offensivo.

As I have made clear so often in the past with every fiber of my being, I embrace my natural heritage and despite having grown up thinking light skin and straight, silky hair were the standards of beauty, I now know that my dark skin and kinky, coily hair are beautiful too. Being featured on the cover of a magazine fulfills me as it is an opportunity to show other dark, kinky-haired people, and particularly our children, that they are beautiful just the way they are. I am disappointed that @graziauk invited me to be on their cover and then edited out and smoothed my hair to fit their notion of what beautiful hair looks like. Had I been consulted, I would have explained that I cannot support or condone the omission of what is my native heritage with the intention that they appreciate that there is still a very long way to go to combat the unconscious prejudice against black women's complexion, hair style and texture. #dtmh

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Cosa ne pensate della battaglia contro Photoshop di Lili, Camila e le altre?

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