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Livia Giuggioli, moglie di Colin Firth, ha avuto una relazione con il presunto stalker

Colin Firth e la moglie Livia Giuggioli hanno rivelato che lei ebbe una storia con i giornalista dell'ANSA da loro recentemente accusato di stalking.

Livia Giuggioli con Colin Firth

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Poco dopo la diffusione della notizia dell’accusa di stalking da parte di Livia Giuggioli, la produttrice ed imprenditrice italiana sposata con Colin Firth, ai danni di un giornalista dell’ANSA, il 55enne Marco Brancaccia, che avrebbe perseguitato la donna con minacce, email e telefonate. Ora i coniugi Firth hanno rivelato che la Giuggioli e Brancaccia ebbero una storia qualche tempo fa.

La produttrice romana sposò l’attore inglese nel 1997, ma tra il 2015 ed il 2016 la coppia avrebbe avuto un periodo di rottura nel quale hanno vissuto separati, ed in quel frangente la donna avrebbe intrapreso una relazione con l’amico di infanzia Brancaccia, almeno stando a quanto rivelato da quest’ultimo nel negare ogni accusa di stalking. Il giornale inglese The Times ha ottenuto una dichiarazione della coppia che conferma questa storia extraconiugale: “Qualche anno fa Colin e Livia hanno deciso in forma privata di separarsi".

In quel periodo Livia è stata brevemente impegnata con l’amico di vecchia data, il sig. Brancaccia. I coniugi Firth sono in seguito tornati insieme.

Il giornalista Marco BrancacciaHDThe Times
Marco Brancaccia

La dichiarazione prosegue: “Successivamente, il sig. Brancaccia ha portato avanti un’inquietante campagna di molestie durata mesi, gran parte della quale è documentata. Per ovvie ragioni, i coniugi Firth non avevano alcun desiderio di rendere pubblica questa faccenda. Si ritiene che la copertura mediatica di tale vicenda nella scorsa settimana sia la conseguenza del trapelamento di documenti giudiziari. Una situazione enormemente deplorabile”. Infatti, la Procura di Roma ha rinviato a giudizio il reporter, dopo un'indagine del Nucleo Investigativo del comando Provinciale di Roma, coordinato dal procuratore aggiunto Maria Monteleone e dal pm Vittorio Pilla. Gli inquirenti hanno controllato accuratamente il cellulare e la posta elettronica dell'accusato.

Brancaccia ha finora negato ogni accusa, affermando che lui e la Giuggioli avevano una storia d’amore (“Voleva lasciare Colin per me”) e che il matrimonio con l’attore era da finito da tempo.

Il mio ‘stalking’ è consistito in due messaggi tramite WhatsApp dopo che lei ha posto fine alla nostra storia nel giugno 2016, ed un email.

Livia Giuggioli intervistata da  Marco Bizzarri  presso il London College of Fashion HDGetty
Livia Giuggioli e Marco Bizzarri alla 2017 Kering Talk presso il London College of Fashion

Ed ha proseguito: “Ho scritto un’email a Colin riguardo la mia storia con Livia, che ora mi pento di aver inviato, e lei ha presentato un reclamo contro di me con l’accusa di stalking per paura che rendessi pubblico tutto ciò che mi aveva rivelato riguardo il suo matrimonio ed il lavoro”. Il giornalista afferma di aver anzi ricevuto molti messaggi dalla produttrice, e che Colin Firth si era dimostrato comprensivo rispetto alla vicenda.

In un anno lei mi ha mandato centinaia di messaggi d’amore, foto e video, persino un diario.

L’attore inglese non ha rilasciato nessun commento sull’accaduto.

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