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Tutto quello che c’è da sapere su Lara Croft di Tomb Raider

Lara Croft sta per tornare al cinema, ma siete sicuri di sapere proprio tutto sull'eroina dei videogame più famosa al mondo?

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Ci sono due tipi di persone: quelli che, sentendo il nome di Lara Croft pensano al videogame Tomb Raider di Toby Gard del 1996 e tutti i sequel e fumetti che ha prodotto, e quelli che invece ricordano la splendida figura di Angelina Jolie, con la canottiera bianca tesa sul petto che sfida la gravità, shorts e tante armi, quando approdò al cinema in due film (nel 2001 e nel 2003). Molti sapranno che il videogame è stato oggetto di un reboot nel 2013, che ha già prodotto un sequel due anni dopo, e si sa, Hollywood non si fa sfuggire l’occasione di sfruttare un filone del genere, così eccoci ad aspettare con diversi gradi di impazienza e curiosità questo nuovo film con Alicia Vikander nei panni di una Lara Croft meno voluttuosa ma altrettanto formidabile. Eppure, sapevate che Tomb Raider avrebbe potuto avere come protagonista un uomo? O che avrebbe potuto essere una donna latinoamericana dal nome Lara Cruz? Questi sono sono alcune curiosità su Lara Croft che vi stiamo per svelare.

Lord Croft: Lara sarà dovuta essere un uomo

Un disegno del primo protagonista di Tomb raiderCore Design

Il creatore Toby Gard, che ha dato vita a Lara, scartò almeno quattro diverse versioni del personaggio pensato originariamente come uomo, prima di approdare alla donna divenuta famosissima. Lo rivelò nel 2006 al The Guardian, dicendo: “Il mio schizzo iniziale era di un uomo in mezzo a delle tombe. Ma quando ho cominciato a sviluppare l’idea il personaggio femminile funzionava di più”. L’idea originale, infatti, era stata quella di creare una sorta di emulo di Indiana Jones.

Laura Cruz: il prototipo di Lara Croft

la versione precedente di Lara Croft: Laura CruzCore Design

La Core Design aveva pensato la sua eroina come un’insolente sudamericana, vagamente sociopatica e più che disposta ad uccidere. Si chiamava Laura Cruz ed aveva una corporatura più massiccia, i capelli corti ed un outfit militare, ma poi intervenne lo studio inglese Eidos Interactive che, per pure ragioni di marketing, richiese che il personaggio fosse più “UK-friendly”, così qualcuno aprì l’elenco telefonico del Derbyshire (erano gli anni ‘90) nel quale compariva proprio una Lara Croft. Il resto è storia. 

Un passato confuso

La storia di Lara nei videogiochi è confusa: originariamente, era la figlia diseredata di Lord Hernshingly Croft, sopravvissuta ad un incidente aereo in Himalaya, ma col tempo quell’incidente è stato cambiato, in modo che fosse presente invece la madre Amelia, ed il padre nelle versioni più recenti si chiama Robert ed ha vissuto con Lara fino a quando lei non ha compiuto 18 anni. Quale sarà la versione raccontata nel film con Alicia Vikander?
Per quanto riguarda la sua formazione, però, c’è coerenza: tutore privato dai 3 agli 11 anni, il collegio femminile Wimbledon High School fino ai 16, poi Gordonstoun fino ai 18 ed infine un’esclusiva scuola in Svizzera fino ai 21 anni.

Un corpo impossibile

Lara Croft agli inizi e nell'ultima versionePinterest

Il team di creatori alla Core non aveva mai pensato di dare a Lara un fisico verosimile, anche perché le possibilità offerte dalla grafica all’epoca non lo permettevano. Per dare un’idea dell’avanzamento tecnologico: inizialmente il personaggio era il frutto della renderizzazione di 540 poligoni, oggi ne vengono impiegati circa 50mila. Così, quando fu praticata una modifica al modello originale che avrebbe dovuto aggiustare le dimensioni del petto solo del 50% e che invece scivolò fino al 150%, il team pensò che fosse un notevole miglioramento, così il proverbiale seno rimase. Inoltre, la famosa treccia di capelli che era apparsa già nei primissimi materiali promozionali, poiché richiedeva troppi poligoni extra per essere realizzata nel gioco, fu eliminata dal videogame originale.

Niente Lara Croft nuda, almeno all'inizio

Nel primo videogame non esisteva un codice che permettesse di vedere il personaggio di Lara nuda: col tempo, dei fan presero a cuore la questione e crearono dei patches per il PC ma la Core Design si rifiutà sempre di creare la possibilità di vedere Lara nuda nel gioco, nonostante la Eidos ne avesse fatto più volte richiesta. Anzi, le pressioni in tal senso furono tali che il creatore Toby Gard lasciò la Core Design dopo il primo videogame. È poi tornato anni dopo, quando la Eidos collaborò con Crystal Dynamics, la compagnia che aveva preso il controllo del franchise. Da semplice consulente creativo Gard cominciò ad occuparsi di sempre più importanti questioni durante la produzione, riuscendo così ad inserire tante idee che aveva avuto in origine per il personaggio nei titolo Tomb Raider: Legend, Anniversary, e Underworld.

Dalle cover al francobollo

In Francia è stato emesso un francobollo con Lara CroftHDTumblr

Il Guinness dei primati la cita come l’eroina di videogame più famosa al mondo, quindi forse non sorprende poi tanto che, già nei mesi immediatamente successivi al lancio di Tomb Raider la sua immagine fosse apparsa sulle copertine di giornali e riviste tra i più noti - anzi, detiene il record per essere apparsa su molte più copertine di riviste di qualsiasi modella - ed una di queste fu il TIME che negli anni 90 condusse anche un sondaggio dal quale emerse che all’epoca Lara era addirittura più famosa del Papa. Considerando questo, non sembra più tanto strano che sia apparsa anche su un francobollo francese da 33 centesimi, nel 2005.

Lara Croft, musicista

La Francia deve aver amato davvero molto Lara, tanto da essere l’unico paese in cui siano stati pubblicati i soli due album dedicati al personaggio. Intitolati rispettivamente Lara croft: Come Alive e Lara Croft: Female Icon. Le parole delle canzoni sono state scritte da Rhona Mitra mentre Dave Stewart (un tempo chitarrista e cantante degli Eurythmics) si occupò di comporre e produrre il tutto. Lo potete ascoltare qui a vostro rischio e pericolo, in tutto il suo glorioso orrore e gli eccessivi riferimenti sessuali.

Le voci di Lara

Keeley Hawes e Camilla Luddington, voci di Lara CroftHDpinterest

Essendo apparsa in ben 23 videogiochi (11 per console e 12 per dispositivi mobili), sono state diverse le doppiatrici che hanno dato voce all’aristrocratica esploratrice. Per la precisione, sono state cinque: Shelley Blond (1996), Judith Gibbins (1997–98), Jonell Elliott (1999–2003), Keeley Hawes (2006–) e Camilla Luddington (2013–). C’è poi stata una serie animata in 10 episodi nel 2007, in cui la voce di Lara era quella di Minnie Driver. Altra curiosità: nei reboot del 2013 e 2015, le movenze del personaggio sono realizzate in motion capture sul calco di quelle della modella Megan Farquhar.

I fumetti

Lara Croft è apparsa anche in una serie di fumetti pubblicati tra il 1999 ed il 2005 dalla Top Cow Productions. Negli albi, Lara ripercorreva alcuni eventi vissuti già nei videogame in un crossover con Witchblade oppure con altri personaggi femminili di spicco della casa editrice. Nel 2013 è stato realizzato anche il reboot dei fumetti, con una nuova serie edita da Dark Horse.

Le action figures

le bambole di lara CroftHDTonne Doll

Come ogni personaggio famoso, anche Lara Croft ha la sua action figure, o meglio una sorta di Barbie. La collezione uscì nel periodo in cui il primo film con Angelina Jolie debuttava sul grande schermo, e le bambole dall’aspetto realistico erano pensate per un pubblico adulto. Una cosa un po’ inquietante.

Vuoi sposarmi, Lara?

Lara Croft al proprio matromonio in un'immagine creata da un fanHDDeviantart

Avete letto bene: una proposta di matrimonio. Anzi, in realtà il personaggio inventato ne ha ricevute molte, da persone reali! A rivelarlo è stata un membro dello staff della Edios in un’intervista al New York Times nel ‘98: “Ci sono persone da tutto il mondo che mandano le proprie foto. Ha ricevuto dozzine di proposte di matrimonio e una gran quantità di lettere sdolcinate”.

Lara è stata ispirata a Neneh Cherry e Tank Girl

Tank GirlHD

Sono molte le figure che hanno ispirato il personaggio di Lara: nel look, i creatori si sono rifatti alla cantante pop Neneh Cherry e l’irriverente eroina dei fumetti Tank Girl, entrambe donne forti lontane dagli stereotipi femminili più negativi.

Lara Croft ha sei papà

I sei creatori di Tomb RaiderHDCore Design

Ormai l’universo di Tomb Raider è cresciuto oltre ogni aspettativa, e nella creazione dei videogame sono coinvolte centinaia di persone, ma all’inizio erano solo in 6, e riuscirono a realizzare un videogame considerato estremamente all’avanguardia all’epoca, nonché uno dei primi a non utilizzare la prospettiva di gioco in prima persona.

L’Inghilterra ama Lara

A derby, in Inghilterra, una placca ed una strada dedicate a Lara CroftHDTumblr

Dato che Lara finì per essere un’ereditiera inglese, e poiché lo studio responsabile dei primi videogame, Core Design, ha creato l’eroina in un piccolo ufficio nella città di Derby, in quel punto si può ammirare una placca commemorativa azzurra, di quelle che in giro per tutto il Regno Unito ricordano il luogo di un avvenimento importante o nel quale era nato o aveva vissuto qualche personaggio illustre. Inoltre, nel 2010 il tratto di circonvallazione interna tra Osmaston Road e Burton Road a Derby è stato chiamato "Lara Croft Way".

I film con Angelina

Angelina Jolie interpreta Lara CroftParamount Pictures

Ci sono varie curiosità che forse non tutti conoscono riguardo questi film: l’attrice, ad esempio, volle realizzare in prima persona la famosa scena del balletto sospeso (bungee ballet), ma si ferì atterrando male su un lampadario, tanto da dover sospendere le riprese per un po’. L’attore che interpreta il padre nel film è il vero padre di Angelina, Jon Voight. E sì, il seno dell’attrice non era abbastanza voluminoso, quindi il suo costume di scena prevedeva un reggiseno imbottito. infine: al posto della Jolie avrebbe potuto esserci la gallese Catherine Zeta-Jones, chissà cosa ne sarebbe venuto fuori!

Chi di voi ha giocato con Tomb Raider e quanti andranno a vedere il film con Alicia Vikander, al cinema dal 15 marzo?

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