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Audible lancia Comedy Pills, da un'idea di Claudio Bisio

La comicità entra nel catalogo Audible grazie a Comedy Pills, progetto nato da un'idea di Claudio Bisio. Tra gli artisti coinvolti anche Lella Costa.

Claudio Bisio nella locandina di Comedy Pills

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Chi, nel corso della giornata, non avrebbe bisogno di qualche pillola del buonumore? Ora a venirci in soccorso è Audible (società Amazon leader nell’audio entertainment), che ha lanciato Comedy Pills.

Si cosa si tratta? È una nuova serie audio, composta di ventidue episodi della durata di circa venti minuti l'uno. In ognuno c'è un monologo di un comico italiano, pronto a farci sorridere e ad alleggerirci dallo stress quotidiano.

Il progetto nasce da un'idea di Claudio Bisio, che aveva già collaborato con Audible prestando la sua voce ad alcuni libri (come La piuma di Giorgio Faletti):

Quando mi hanno detto che volevano dei contenuti più brevi mi sono subito venute in mente delle pillole di comicità. Quindi ho preso la mia agenda e ho iniziato a chiamare un po' di colleghi.

L'attore è riuscito così a mettere insieme diversi nomi, di generazioni e stili diversi, non dimenticando l'importante quota rosa.

Una scelta molto apprezzata da Lella Costa, che ne fa parte:

La narrazione del mondo è sempre stata affidata agli uomini, ma noi stiamo pian piano recuperando. Negli ultimi anni sono aumentate, infatti, le scritture femminili non solo per donne.

In Comedy Pills, oltre a lei, sono coinvolte anche Marina Massironi, Debora Villa, Annamaria Barbera, Claudia Penoni, Rita Pelusio e Mary Sarnataro.

Insieme a loro Renato Pozzetto, Gioele Dix, Leonardo Manera, Paolo Migone, Giancarlo Kalabrugovic, Maurizio Lastrico, Paolo Rossi, Alessandro Bergonzoni, Alberto Patrucco, Marco Marzocca, Gabriele Cirilli e Paolo Cevoli.

Lella Costa nella copertina di Comedy Pills

Com'è stato trovarsi a fare il proprio pezzo senza pubblico, ma davanti a un microfono in uno studio di registrazione? A Lella Costa l'esperienza è piaciuta molto:

È stato come svelare il mio racconto a una persona alla volta. È una comicità di sola parola, senza supporti. Una nuova declinazione della comicità e una bella scommessa.

Anche Mary Sarnataro dice di non avere avuto problemi, essendo la sua una comicità meno fisica. Non è stato lo stesso per Debora Villa, che si è sentita stimolata dalla cosa anche se disorientata.

Gabriele Cirilli ha raccontato di avere immaginato di trovarsi di fronte al pubblico. Leonardo Manera invece si è trovato bene in questa dimensione, non di pura battuta ma di racconto.

Il risultato è davvero di alto livello e sicuramente sarà apprezzato da un pubblico ampio, come si augura anche Marco Azzani, Country Manager Audible Italia. L'obiettivo è quello di attirare non solo il pubblico femminile che già ama il servizio, ma anche quello maschile e magari più giovane (dai diciotto anni in su).

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