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I migliori momenti della storia degli Oscar

Ripercorriamo i momenti cult delle cerimonie degli Oscar negli anni: dalle cadute alle flessioni sul palco fino al selfie più famoso.

Sono stati tantissimi i momenti indimenticabili di 90 edizioni dei Premi Oscar

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Quella degli Oscar è la notte che tutte le star aspettano con trepidazione per salire sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles e stringere tra le mani la statuetta d’oro. La sognano da quando hanno mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo. Vediamo allora insieme lo spettacolo nello spettacolo, ovvero i momenti più divertenti, emozionanti e imbarazzanti della storia della cerimonia di consegna dei premi che quest’anno, arrivata alla sua 90° edizione, è stata segnata dallo scandalo sessuale del caso Weinstein.

L'annuncio sbagliato del Miglior Film

Lo scambio delle buste all'89° edizione degli Oscar
Lo scambio delle buste di Miglior Film all'89° edizione degli Oscar

Colpi di scena e buste scambiate hanno contrassegnato l’indimenticabile finale degli Oscar dello scorso anno: quando Warren Beatty e Faye Dunaway annunciano La La Land di Damian Chazelle come Miglior Film (il più importante) al posto di Moonlight di Barry Jenkins. Peccato che l’esultanza del cast viene immediatamente fermata quando viene detto che si tratta di un errore e quell’Oscar deve andare a Moonlight. Impareggiabile l’espressione incredula delle star in platea, l’imbarazzo della macchina organizzativa e lo sconcerto del pubblico a casa.

Lo scivolone di Jennifer Lawrence

Jennifer Lawrence cade sulle scale degli Oscar mentre riceve la statuettaHD
Jennifer Lawrence cade sulle scale degli Oscar mentre riceve la statuetta

Le frequenti cadute di Jennifer Lawrence, ad eventi e red carpet, sono ormai diventate un cult. Ed era quasi impossibile non pensare che durante la notte degli Oscar, quando è stata chiamata nel 2013 per ricevere la statuetta come Miglior Attrice Protagonista per Il Lato Positivo di David O. Russel, non replicasse con un bel capitombolo. Stretta in un abito dalla lunga gonna firmato Dior l’attrice, vinta dall’emozione, è inciampata su uno degli scalini. Tante risate, ma per fortuna nulla di rotto.

Il selfie da record di Ellen DeGeneres

Il selfie da Oscar scattato da Ellen DeGeneresHD
Il selfie alla star scattato da Ellen DeGeneres agli Oscar

L’86esima dizione degli Oscar del 2014 è stata una delle più spiritose. Presentata dalla conduttrice Ellen DeGeneres viene ricordata per le battute, le gag e una pizza a domicilio. Ed è il dietro le quinte a riservare una divertente sorpresa: durante una pausa pubblicitaria c’è stato il tempo anche di scattare un selfie di gruppo che rimarrà negli annali della manifestazione. Da Jennifer Lawrence a Brad Pitt a Meryl Streep a Bradley Copper a Kevin Spacey, il Gotha di Hollywood è stato immortalato da Ellen. La fotografia postata sui social ha fatto il giro del mondo e sbaragliato ogni primato di condivisione.

Il grido «Robbertoo» della Loren

Roberto Benigni vince l'Oscar per La vita è bellaHD
Roberto Benigni vince l'Oscar per La vita è bella

Correva l’anno 1999. La verace Sophia Loren è sul palco e sta per annunciare il vincitore del Miglior Film Straniero. La sua reazione è travolgente, legge e grida il suo nome: «Robbertoo». E Benigni si aggiudica l’Oscar per La vita è bella. Lui esulta come per una finale dei mondiali, scavalca le poltrone come un folletto impazzito, saltella e fa un discorso dove in un inglese maccheronico dove ringrazia tutti. Dai genitori, «Mi hanno dato il dono più grande, la povertà», il pubblico e la moglie Nicoletta Braschi.

Le flessioni di Jack Palance

Jack Palance fa le flessioni con una mano sola dopo aver vinto l'OscarHD
Jack Palance fa le flessioni con una mano sola dopo aver vinto l'Oscar

Il suo primo Oscar come Miglior attore non protagonista per Scappo dalla città arriva a 73 anni. Nel 1992 Il suo discorso sul palco rimane uno dei più esilaranti della storia della cerimonia. Sul palco Jack Palance critica i grossi produttori di Hollywood che per certi ruoli cercano solo attori più giovani. Senza pensare che anche i più age sanno essere perfetti. E per dimostrarlo si esibisce con delle flessioni su una sola mano. In perfetta forma, pieno di energia, manda il pubblico in delirio.

Billy Crystal come «Hannibal the Cannibal»

Billy Crystal fa il verso a Hannibal the Cannibal durante gli OscarHD
Billy Crystal fa il verso a Hannibal the Cannibal durante gli Oscar

È stato uno dei momenti top della notte degli Oscar del 1992 quando ad aggiudicarsi 5 importanti statuette è stata la pellicola Il Silenzio degli Innocenti di Jonathan Demme. Il comico Billy Crystal, che da perfetto padrone di casa aveva presentato ben 9 edizioni, ha aperto la cerimonia mandando in visibilio la platea di star: trasportato sul palco su un carrello, vestito da Dr. Lecter con tanto di museruola ha regalato al pubblico un’esilarate parodia del terribile personaggio protagonista.

Le lacrime di Kate Winslet

Kate Winslet piange durante il discorso di ringraziamento dell'OscarHD
Kate Winslet agli Oscar piange durante il discorso di ringraziamento

L’attrice inglese ha commosso e divertito con il suo discorso quando nel 2009 e dopo sei nomination ha vinto l’Oscar per la sua interpretazione in The Reader. Il suo sogno da bambina alla fine si è realizzato, come ha sottolineato lei stessa nel magnifico abito Yves Saint Laurent: «Mentirei se non dicessi che non mi sono preparata un discorso per questa cosa fin da quando avevo meno di 8 anni, fissando lo specchio del bagno, e la statuetta era la bottiglia del shampoo. Beh, questa chiaramente non è la bottiglia dello shampoo.»

Un uomo nudo irrompe sul palco

David Niven presenta gli Oscar mentre un uomo nudo fa irruzione sul palco
David Niven presenta gli Oscar mentre un uomo nudo fa irruzione sul palco

Nel 1974 mentre David Niven stava annunciando le nomination per il Miglior Film, un uomo, David Opal, si è messo a correre sul palcoscenico senza vestiti addosso. Indimenticabile lo sguardo e il commento dell’attore britannico che serafico ha detto: «Signore e Signori non è affascinante che probabilmente le uniche risate che quest’uomo avrà fatto fare alla gente in tutta la sua vita siano state generate dai suoi attributi?»

Marlon Brando rifiuta l’Oscar per Il Padrino

Marlon Brando si rifiuta di ritirare la statuetta degli OscarHD
Marlon Brando si rifiuta di ritirare la statuetta degli Oscar

Nel 1973 Marlon Brando decide di boicottare la cerimonia. Vince l’Oscar per la sua magistrale interpretazione ne Il Padrino di Francis Ford Coppola ma rifiuta la vittoria. Non si presenta sul palco, snobba la statuetta e manda al suo posto Sacheen Littlefeather, giovane apache e attivista per i diritti dei nativi americani. L’attrice, quindi, legge il lungo discorso scritto da Brando che condannava il trattamento riservato da Hollywood agli indiani d’America raffigurati in maniera grottesca nei western.

Standing ovation record per Charlot

Charlie Chaplin riceve l'Oscar per la carrieraHD
Charlie Chaplin riceve l'Oscar

Nel 1972 Charlie Chaplin finalmente viene omaggiato dall’Accademy, che non gode della fama di essere sempre giusta nelle sue scelte, del riconoscimento più grande: l’Oscar alla carriera per "aver fatto delle immagini in movimento una forma d’arte del Ventesimo secolo". Il più grande regista e attore comico ritira a 83 anni, malato e per la prima volta dopo 20 anni di nuovo negli Stati Uniti, la statuetta. Il momento è commovente: viene, infatti, celebrato con 12 minuti di standing ovation, la più lunga ovazione in piedi nella storia della premiazione.

L'attore afroamericano Sidney Poitier riscrive la storia

Sidney Poitier riceve l'Oscar come migliore attoreHD
Sidney Poitier riceve l'Oscar come migliore attore: è il primo attore di colore a riceverlo

I suoi ruoli sono rimasti indimenticabili, personaggi non più di secondo piano ma anticonformisti, di spessore intellettuale, morale e incentrati sui problemi razziali. È stato il primo attore e regista afroamericano a raggiungere la dimensione dell’icona a Hollywood. Nel 1963 il talento di Sidney Poitier viene riconosciuto con il Premio Oscar per I gigli del campo, e diventa il primo attore di colore ad aggiudicarsi la più ambita delle statuette. Ha aperto la strada alla comunità nera all’interno della società americana.

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