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Lee Pace: 'Ho avuto storie sia con uomini che con donne'

In un'intervista l'attore de Lo Hobbit e Halt and Catch Fire ha dichiarato di aver avuto storie sia con uomini che con donne, esprimendo al contempo la sua contrarietà ad essere etichettato in qualsiasi modo.

Lee Pace alla premiere di Lo Hobbit - La battaglia delle Cinque Armate

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Da tempo giravano voci sulla presunta omosessualità di Lee Pace, l’attore di Pushing Daisies, Halt and Catch Fire e conosciuto soprattutto per il ruolo dell’elfo Thranduil nella trilogia de Lo Hobbit di Peter Jackson. Per molto tempo Lee Pace, che ama rimanere lontano dai riflettori, non ha mai commentato apertamente le voci sul suo conto, ma ora ha rilasciato una dichiarazione durante un’intervista che fuga ogni dubbio.

Intervistato da W Magazine in occasione del suo ritorno a Broadway nell’acclamato revival dello spettacolo Angels in America (che racconta le vicende di alcuni personaggi gay negli anni 80, quando si cominciava a parlare di AIDS), l’attore si è trovato a dover rispondere alla ben poco gradita domanda indiretta sulla sua vita privata. L’intervistatore gli ha infatti chiesto un’opinione sul fatto che sia importante per uomini gay interpretare ruoli gay, e la reazione di Pace è stata “molto sorpresa”.

Sono uscito con uomini. Sono uscito con donne. Non capisco perché possa interessare a qualcuno. Sono un attore e interpreto diversi ruoli. In tutta onestà, non so che dire - trovo la sua domanda invadente.

Take several bows. Great show , very moving #angelsinamerica

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In effetti anche nelle scelte professionali Pace non si è mai limitato ad un solo tipo di ruoli, e più volte ha prestato il proprio volto a personaggi omosessuali, come per la sua precedente esperienza a Broadway nello spettacolo teatrale The Normal Heart, anch’esso ambientato nello stesso contesto di Angels in America (e dal quale è stato tratto un film con Mark Ruffalo e Matt Bomer), in cui aveva recitato nei panni di Bruce Niles, un attivista gay, mentre in Halt and Catch Fire Pace ha interpretato un genio della tecnologia bisex. Ora sta per affiancare Andrew Garfield (che ha già portato in scena questo revival di Angels in America a Londra) nel ruolo di Joe Pitt, un mormone che non ha ancora dichiarato la sua omosessualità. Sono tutti ruoli che Pace ha trovato interessanti perché gettano una luce diversa su cosa significasse essere gay in quell’epoca: “La nostra consapevolezza dell’essere gay è così diversa. Culturalmente diversa. Abbiamo fatto moltissimi passi in avanti. È qualcosa che mi affascina moltissimo in questo momento, mentre lavoro a questo spettacolo teatrale”.

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