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Fenomeno Black Panther: aumentano le adozioni di gatti neri in USA

Che questo film riesca a capovolgere la sorte dei gatti neri, da sempre associati ad eventi sfortunati?

Black Panther nell'omonimo film Marvel

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I gatti neri sono da sempre associati ad eventi sfortunati, e nonostante esistano moltissime persone che li amano, e magari preferiscono proprio esemplari dal manto tenebroso, sono ancora in molti quelli che credono a certe superstizioni. Ma tutto questo potrebbe star per cambiare, complice il grandissimo successo cinematografico - e non solo - del più recente film di casa Marvel, Black Panther.

In questi ultimi giorni, infatti, stanno emergendo sempre più notizie di gattili sparsi per gli Stati Uniti che d’improvviso hanno ricevuto molte richieste per gatti neri. Un utente di Tumblr infatti, ha dichiarato che i rifugi per animali di Durango, in Colorado, non hanno più gatti neri da dare in adozione.

Inaspettati vantaggi di Black Panther: i rifugi locali sono passati dall’avere circa 50-60 gatti neri a non averne più nemmeno UNO.

Spiega nel suo post l’utente gallusrostromegalus, indicando che addirittura molti di questi animali ricevono lo stesso nome dei personaggi del film: “T’Challa è il più popolare, ma c’è un buon numero di Okoyes e Shuris. Ed un volontario anziano era piuttosto confuso e si chiedeva perché mai qualcuno vorrebbe chiamare un gatto tanto dolce Killmonger”. L’utente ha proseguito: “Stando a Mary, che gestisce il gattile, questi gatti vengono adottati perlopiù da persone che vogliono comunque accogliere un gatto, poi entrano, vedono quelli neri ed esclamano “Come Black Panther!” e se li portano a casa, quindi, per una volta, sono i gatti neri ad essere adottati per primi”.

Forse sull’onda di questa tendenza, o semplicemente seguendo una brillante intuizione, il cinema Alamo Drafthouse di Richardson, in Texas, ha fatto squadra con l’associazione Operation Kindness per installare un punto di adozione proprio nel foyer del cinema. “È praticamente attività promozionale per Black Panther”; racconta il manager Daniel Wallace, “Diamo in omaggio due biglietti a chiunque adotti un gatto”.

Bisogna dire che, fatta eccezione per questi aneddoti appena riportati, ci sono anche notizie che confutano l’idea secondo cui i gatti (ma anche altri animali) neri siano generalmente meno richiesti di quelli di altri colori. In particolare, il centro per adozione ASPCA ha dichiarato a BuzzFeed che finora nella zona di New York non ha registrato un aumento della richiesta per i gatti neri.

In ogni caso, ci auguriamo che non si tratti solo di una moda temporanea, o perlomeno che chi ha deciso di adottare questi animali non cambi idea una volta che il fenomeno Black Panther svanirà. Non è la prima volta che il grande successo di un film fa aumentare la richiesta di particolari razze o tipi di animali: è successo con Harry Potter, che ha spinto moltissime persone a procurarsi - incautamente- animali ben poco addomesticabili come gufi e civette, e più di recente con Il trono di spade, quando moltissimi fan, pur di avere un metalupo, avevano scelto di comprare cani di razza Husky per poi abbandonarli una volta che si erano resi conto di quanto quegli animali fossero impegnativi. C’erano poi stati casi simili con certi pesci d’acquario sull’onda del successo di Alla ricerca di Nemo e con i cani Akita a seguito del film Hachiko.

Tristemente, il fascino delle mode colpisce tutti e fa vittime anche tra gli animali: possiamo solo augurarci che faccia altrettanto presa la notorietà di tanti divi dello spettacolo che si fanno campioni degli animali abbandonati o senza pedigree.

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