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Inaugurata a Buckingham Palace la mostra che unisce moda ed etica

Moda ed etica: The Commonwealth Fashion Exchange è questo e molto altro ancora. La mostra promuove abiti realizzati da stilisti membri del Commonwealth, che hanno prestato attenzioni a importanti principi di sostenibilità nel realizzarli.

I vestiti de The Commonwealth Fashion Exchange

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Buckingham Palace ha aperto le porte alla moda: ospitata dalla famiglia reale, il 22 febbraio si è tenuta l’inaugurazione della mostra The Commonwealth Fashion Exchange. Il progetto ha portato alla selezione e all’esposizione di abiti che hanno in comune il rispetto dei principi di sostenibilità ambientale ed etica in ogni fase della loro realizzazione, stabiliti dal Green Carpet Challenge® (GCC®). Queste 30 creazioni sostenibili sono firmate dai più talentuosi stilisti del Commonwealth e vuole promuovere la condivisione di valori etici e sostenibili anche nel campo della moda. Sfoglia la gallery per ammirare le splendide creazioni in mostra:

Al ricevimento hanno presenziato la Duchessa di Cambridge, Kate Middleton e la Contessa del Wessex, Sophie Rhys-Jones. Oltre alle due illustri rappresentanti della famiglia reale inglese, erano presenti anche grandi nomi del mondo della moda, come Nadja Swarovski, Neelam Gill, Nigel Gosse, Naomi Campbell, Stella McCartney e Caroline Rush.

Una vista de The Commonwealth Fashion ExchangeHD

Anche l’Italia era presente all’evento: a portare il nome del nostro Paese in questa iniziativa è stata l’azienda Bonaveri, leader mondiale nel settore dei manichini, che ha fornito all’evento manichini biodegradabili realizzati in B Plast, la bioplastica brevettata da Bonaveri e derivata al 72% da canna da zucchero.

La mostra, in seguito all’inaugurazione, è stata trasferita all’Australia House di Londra e sarà visitabile fino al 6 marzo. The Commonwealth Fashion Exchange è la prima di una serie di iniziative che, nel 2018, uniranno moda, sostenibilità e design.

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