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Nel mito di Dance Dance Dance: Pink

Cristina Marino e Giulio Berruti hanno portato una coreografia sulle note di What about us. Un brano di un'artista pop amatissima da quasi 20 anni in tutto il mondo. Una popstar che è diventata un'icona dell'empowerment femminile. Stiamo parlando di Pink.

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Pink con What about us, tratto dall'ultimo album Beautiful Trauma, ha creato un brano pieno di grinta, energia ed emotività, che rispecchia in tutto e per tutto l’indole e lo stile di una delle pop star più amate degli ultimi vent’anni.

Che dire di noi? Che ne dici di tutti i 'vissero felici e contenti' non rispettati?

Ma What about us di Pink è anche diventata colonna sonora di questo 2017/2018: impossibile non legarla a This is us, dato che ne è stata la colonna sonora dei promo in TV, ma anche ad eventi incredibili come i Grammy Awards. Proprio con questo brano Pink ha vinto l'edizione 60 come miglior performance pop solista.

P!nk ai Grammy Awards 60HD

P!nk è una donna forte, talentuosa e carismatica. Otre ad aver venduto più di 40 milioni di dischi in tutto il mondo, ricevendo riconoscimenti di ogni tipo, è oggi una delle icone più anticonformiste del panorama musicale internazionale.

Pink è anche un’artista che ama esporsi in prima persona su alcuni temi delicati e attuali che le stanno particolarmente a cuore, come il sessismo o le diversità di genere. 

Pink: un successo che nasce in Pennsylvania

Oggi Pink ha 39 anni e un marito, il motociclista Carey Hart, con il quale è sposata da 12 anni e con cui, nonostante una brevissima separazione avvenuta nel 2008, ha dato alla luce due splendidi figli: Willow Sage Hart, nata nel 2011 e Jameson Moon, di poco più di un anno.

Family Portrait #grammys

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P!nk è un’artista matura, una popstar che ha raggiunto una certa complessità artistica che per molti versi sembra lontana anni luce dalla ragazza con i capelli cortissimi rosa shocking che nel 1999, nel video di There You Go, scagliava una moto nella camera da letto del suo ragazzo.

Pink, all’anagrafe Alecia Beth Moore, nasce in una cittadina della Pennsylvania. Il padre, di origine irlandesi e tedesche le trasmette, con la sua chitarra che ama strimpellare, la passione per la musica. Passione che Pink coltiva da adolescente cantando in un coro gospel di afroamericani, diventando leader di una band punk e collaborando come corista in un gruppo rap.

Sono anni tumultuosi, in cui Pink  fa uso di droghe e cambia moltissimi lavori. Fa la cameriera da Pizza Hut e da Mc Donald’s, ma non ama trattare con i clienti e la puntualità non è il suo forte. Quello che vorrebbe è cantare. Come i suoi idoli, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Billy Joel o i Guns N'Roses.

Throwback Thursday 😱97’ #microbraidsandanattitudefordays

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Poi finalmente arriva l’occasione: una sera, a Philadelphia, Pink viene notata da un talent scout che le propone di entrare a far parte di un trio R&B, con il quale non durerà molto: la casa discografica, dopo averla sentita esibirsi, le offrirà un contratto da solista con il nome di P!nk. E quello che fino a quel momento era stato un nomignolo buffo affibbiatole dal padre, diventerà il suo marchio di fabbrica.

È il 2000 e con il suo album di debutto Can't Take Me Home, quella ragazza piccolina con i capelli rosa si guadagna una nomination agli  MTV Video Music Award. 

TBT to a tiny pink twiggy

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Un anno dopo viene scelta per cantare la cover di Lady Marmalade nella colonna sonora del film Mouline Rouge, a fianco di artiste del calibro di Christina Aguilera, Lil'Kim e Mya.

Is it Thursday? #ladiesofthemarmalade #yes

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Pink: cambio di rotta musicale e M!ssundaztood

Ma ben presto P!nk si stanca di essere associata ad un determinato e preciso genere musicale e decide di dare una svolta alla sua carriera musicale.

Insieme alla famosa autrice Linda Perry (nonché ex cantante dei Four Non Blondes. Ve li ricordate? Quelli di What’s up) comincia a scrivere pezzi nuovi, più profondi e nasce così il suo secondo album M!ssundaztood.

Haaaaaaaaaaaaa TBT get the party started girl

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L'album, oltre a vendere milioni di copie in tutto il mondo, le fa vincere molti premi importanti, lanciando singoli come il divertente Get the party started o il toccante Family Portrait: "Mamma per favore smettila di piangere non riesco a sopportarne il suono. Il tuo dolore è doloroso e mi distrugge. Sento dei vetri rompersi mentre sono seduta sul letto, ho detto a papà che non intendevi quelle brutte cose che hai detto".

Pink: il discorso di empowerment femminile alla figlia 

I successivi 5 album continuano a mietere singoli di grande successo, parallelamente Pink affina le sue doti di autrice pop con brani spesso controversi, come Dear Mr president, un j'accuse all'allora Presidente degli Stati Uniti Bush.

Nel 2018 viene invitata ad aprire il Super Bowl cantando l'inno nazionale americano, con una toccante performance seguita dai 73 mila spettatori presenti nello stadio a Minneapolis e dai 100 milioni di telespettatori che hanno assistito in diretta all'evento in tutto il mondo.

Pink definisce questa esperienza come il coronamento di un sogno, da quando nel 1991 il suo idolo Whitney Houston, fece la sua performance. 

Pink al Super Bowl LIIHD

Pink rimane fedele a se stessa, acquisendo anno dopo anno, grazie anche alle sue esperienze di vita, una consapevolezza sempre maggiore, che la porterà ad esprimersi su molte questioni sia nei suoi pezzi che sui palcoscenici dei più importanti eventi musicali. Basti pensare alla dichiarazione che ha fatto durante i MTV VMA 2017 a sua figlia, la quale una mattina le aveva confessato di sentirsi brutta e inadeguata:

Tu sei bellissima. Mi hai mai visto farmi crescere i capelli solo perché la gente mi reputava troppo mascolina? Mi hai mai visto provare a cambiare il mio corpo? Piccola, noi non cambiamo. 

Pink insieme alla figliaHD

Per questo amiamo Pink. Perché ci fa divertire. Ci fa ridere e ci fa ballare dai primissimi anni 2000. Senza smettere però di farci riflettere.

Tornando dalle nostre parti, che ne avete pensato dell'esibizione a Dance Dance Dance di Cristina Marino e Giulio Berruti

Noi vi diamo appuntamento a mercoledì prossimo, sempre su FoxLife, alle 21.10 per una nuova puntata.

Ma prima di lasciarvi, vogliamo aggiungere un'altra piccola curiosità sulla nostra Pink: lo sapevate che è la cugina di Mandy Moore, la Rebecca di This is Us?

Pink insieme alla figliaHD

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