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Emma Watson dona 1 milione di sterline alle donne che hanno subito abusi

Emma Watson ha donato un milione di sterline alle donne vittime di abusi e violenze. Il generoso contributo alimenterà il fondo creato da diverse donne dello spettacolo.

Emma Watson in primo piano

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Qualcuno la ricorda ancora come la Hermione di Harry Potter, ma Emma Watson è cresciuta e ha trovato la propria strada anche grazie al proprio fervente femminismo e alle battaglie sociali portate avanti per sostenere le donne in difficoltà.

Lo scandalo Weinstein ha scoperchiato un vaso di Pandora e forse ha davvero cambiato qualcosa in una società ancora troppo criptomaschilista. I movimenti Time's Up e Me Too hanno spalancato le porte a iniziative e campagne a sostegno delle donne vittime di molestie, soprattutto sul posto di lavoro. Emma Watson ha donato l'enorme cifra per avviare un nuovo fondo, Justice and Equality Fund, che aiuta le donne molestate e che è stato presentato in occasione dei BAFTA, dove le star hanno calcato il red carpet vestite di nero, esattamente come ai Golden Globes 2018.

Come riporta Telegraph, la lettera aperta che accompagnava il lancio del fondo era firmata da una schiera di celebrity inglesi e irlandesi, 190 in tutto, tra cui Emma Thompson, Kristin Scott Thomas, Keira Knightley, Kate Winslet e Tom Hiddleston. Lo scopo è allinearsi alle colleghe e ai colleghi di Hollywood e combattere, compattamente, tutte le attenzioni indesiderate e ricattatorie che le donne subiscono sul posto di lavoro.

Anche le altre star hanno versato dei soldi per sostenere la causa, con contributi fino a 10mila sterline. Per attivarsi concretamente, il fondo necessita di almeno 2 milioni di sterline e - in seguito alla cospicua base fornita dalla Watson - il gruppo ha avviato un crowdfunding per chiunque voglia aiutare Justice and Equality.

I soldi raccolti serviranno principalmente per:

  • il sostegno delle vittime in difficoltà
  • le battaglie legali contro i colpevoli di molestie

Parlando con The Observer, Emma Watson ha sottolineato come la questione sia tutt'altro che confinata al caso Weinstein che coinvolge attrici e modelle, ma sia un problema urgente e grave radicato nella società.

È facile confinare le molestie e gli abusi come causati da 'uno o due uomini veramente cattivi', ma le statistiche del Regno Unito indicano un problema molto più grave e più strutturale. Questo problema è sistemico, in contrapposizione agli eventi individuali, che capitano una tantum.

Le statistiche riportate dalla Watson sono davvero allarmanti: metà delle donne britanniche e 2/3 del range compreso tra i 18 e i 24 afferma di essere stata vittima di abusi o molestie sul posto di lavoro.

Il fondo delle star punta a ristabilire una forma di giustizia ed uguaglianza. Il carattere internazionale dei movimenti contro le molestie e lo schieramento delle celebrity in prima persona fa pensare che, forse, qualcosa sta cambiando e soprattutto nella mentalità collettiva.

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