Stai leggendo: 911: la recensione del secondo episodio della serie di Ryan Murphy

Letto: {{progress}}

911: la recensione del secondo episodio della serie di Ryan Murphy

Il secondo episodio di 9-1-1 affronta il tema del lasciar andare. Quando i soccorritori non riescono a salvare una vita, affrontano un duro percorso. Buck è al centro dell'episodio insieme ad Athena Grant.

2 condivisioni 0 commenti

La parte più difficile del lavoro degli operatori di prima emergenza è riuscire a salvare una vita. I protagonisti di 9-1-1 vengono messi a dura prova in ogni episodio e la possibilità di sfiorare la tragedia è all'ordine del giorno.

In questo secondo episodio, intitolato Lasciar Andare, il tema è proprio questo: riuscire a dimenticare ciò che succede durante la dura giornata di lavoro.

Ma Lasciar Andare ha anche un senso più ampio: riuscire a chiudere un capitolo della propria vita, riuscire ad andare avanti. Buck e Athena sono al centro di questo episodio, sia a livello professionale che umano. E continua ad essere questo il punto di forza della serie: la capacità di rendere i casi della settimana un'occasione per esplorare le vite dei protagonisti.

Una montagna russa di emozioni

Evan Buckley in un'immagine promozionale da 9-1-1FOX
Oliver Stark è Evan Buckley in un'immagine promozionale da 9-1-1

L'episodio si apre con il primo caso della settimana: una tragedia sulle montagne russe. Sembra la scena iniziale di Final Destination 3, sappiamo che qualcosa andrà storto. Ed è così, la chiamata al 911 arriva subito e c'è la possibilità di salvare delle vite.

Evan Buckley sale sull'enorme costruzione, tentando di salvare un ragazzo appeso alla giostra tra la vita e la morte. Il ragazzo ha la possibilità di salvarsi, di tendere la mano ed afferrare quella di Buck. Ma non lo fa, decide di lasciarsi andare. 

Alcune persone non vogliono essere salvate. Questa è una lezione che Buck dovrà imparare a sue spese. Non sempre esiste il lieto fine, l'avevamo visto nell'episodio pilota con Bobby e la serie conferma il suo crudo realismo anche in questo episodio.

9-1-1 si dimostra una serie che non ha sempre un happy ending e questo è un bene: dà un'importante impronta di verità 

Affrontare le proprie paure

9-1-1: Buck in un'immagine dal secondo episodio di 9-1-1HDFOX
9-1-1: Buck in una scena dal secondo episodio

E un'altra importante tematica dell'episodio è affrontare le proprie paure. Buck è intimorito, ha una sindrome da stress post-traumatico ed ha difficoltà nell'affrontare la morte del ragazzo che non è riuscito a salvare. Questo ha inevitabili conseguenze sul suo lavoro.

Bobby cerca di smuoverlo, gli fa un po' da figura paterna. Gli consiglia di andare da una psicologa per affrontare le sue paure. Ma parliamo di Buck e sappiamo bene che quando ha a che fare con una donna, non finisce quasi mai nel modo giusto: Evan cerca di raccontare i suoi drammi alla psicologa... e poi finisce per farci sesso.

Momento trivia: la psicologa è interpretata da Autumn Reeser, la Taylor di The O.C.

Il lato positivo è che Buck è consapevole ormai di avere un problema, una dipendenza dal sesso. E il primo passo verso la guarigione è ammetterlo. 

L'importanza dell'uniforme

La necessità di indossare un uniforme è al centro di una discussione per i nostri soccorritori. Athena Grant spiega che l'uniforme rappresenta un simbolo, un modo - per i soccorritori - di lasciar andare ciò che è successo durante il turno di lavoro. Buck prende a cuore questo insegnamento, cercando di farlo suo.

Ma non è sempre facile lasciar andare: Evan ha bisogno di tutto l'aiuto dei suoi colleghi, riesce a superare il dolore grazie ad Abby, che gli dà parole di conforto, grazie a Bobby, che lo spinge ad affrontare le sue paure e grazie alla sorella del ragazzo che si è suicidato. Questo dimostra che la squadra è importante e che i colleghi - ma anche le persone legate alle emergenze - sono importanti per superare un trauma.

Athena e i problemi in famiglia

9-1-1: un'immagine di Athena GrantHDFOX
Angela Bassett nei panni di Athena Grant in 9-1-1

Athena Grant è sempre stata una donna forte, ma ciò che sta succedendo alla sua famiglia la mette a dura prova. Buck non è l'unico a dover affrontare le proprie paure.

Lasciar Andare riguarda anche Athena. Il marito della donna ammette di aver trovato qualcuno, questo la manda in crisi. Athena aveva accettato l'omosessualità dell'uomo ma pensava che la famiglia sarebbe rimasta unita. 

La Grant viene anche messa a dura prova da uno dei casi della settimana: un ladro che si finge proprietario di una casa, dopo essere stato attaccato dai cani del vero padrone. Athena la prende sul personale, sfogando forse i suoi drammi in famiglia nella ricerca dell'uomo che le è sfuggito. 

L'inizio di qualcosa di speciale

9-1-1: Abby in una scena dal secondo episodioFOX
9-1-1: Connie Britton nei panni di Abby

Avevamo concluso lo scorso episodio con una speciale chiamata tra Buck ed Abby, l'operatrice che risponde alle chiamate del 911. La donna, rimasta chiaramente affascinata dal ragazzo dopo averlo anche visto in TV, decide di chiamarlo, anche grazie all'aiuto di Carla, la nuova infermiera che si prende cura della madre di Abby. 

Abby e Buck iniziano a parlare. La donna cerca di dare conforto al ragazzo. Nonostante sia una semplice chiamata, la chimica tra i due è tangibile. Abby decide così di buttarsi, affrontando la sua paura - tema ricorrente dell'episodio - e chiedendo a Buck di uscire insieme.

Il ragazzo rifiuta: ma, citando Abby, è il giusto tipo di rifiuto. Buck rifiuta perché sa di avere dei problemi con l'altro sesso e uscire con Abby ora non risolverebbe la questione. Una decisione importante e anche molto matura. 

Crea un'immagine con questa frase e condividila!

Intravediamo una ship all'orizzonte. A voi piacciono Buck ed Abby insieme?

L'episodio si conclude con un cliffhanger: Athena trova sua figlia priva di sensi. Ha preso delle pillole, si salverà?

9-1-1 vi aspetta con il terzo episodio martedì prossimo alle 21.05 su FoxLife.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.