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Robert Pattinson a Berlino 2018: 'Non credo nel vero amore'

Il vampiro di Twilight, in Damsel, si mette alla prova nel ruolo autoironico di un inguaribile romantico.

Un primo piano di Robert Pattinson a Berlino

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La storia con Kristen Stewart deve aver lasciato cicatrici profonde in Robert Pattinson. Mentre il suo personaggio in Damsel, atipico western diretto dai fratelli David e Nathan Zellner e presentato in concorso al Festival di Berlino, affronta mille pericoli per ricongiungersi alla donna che ama, lui mette le mani avanti ammettendo di non avere fiducia nell'amore.

È complicato. Il mio personaggio crede in una versione poetica della realtà. La vita e l'amore sono più complicati di così.

T-shirt nera, giacca di pelle da motociclista, Adidas e pantaloni giallo senape, Robert Pattinson non si preoccupa delle mode, ma a suo modo è diventato un'icona di stile nonostante la sua visibile insofferenza a farsi fotografare e a parlare in pubblico.

Durante i photocall non smette di passarsi le mani tra i capelli, ma quando un giornalista confessa di aver avuto l'impressione di vederlo "sconvolto" nel corso di un'ospitata in uno show americano, lui nega divertito:

Non sono affatto sconvolto. Questa è proprio la mia faccia.

Un'immagine di Robert Pattinson al photocall di Berlino 2018

Al di là dell'aspetto insofferente, il vampiro Robert che ha conquistato il cuore di migliaia di adolescenti in ogni parte del mondo è oggi un attore maturo ed esigente, che non teme osare e ha una spiccata propensione per i progetti indipendenti. Come lui stesso ammette, però, prendersi sul serio non fa per lui ed è per questo che, in Damsel, ha deciso di cimentarsi nella commedia.

Amo i ruoli che riservano delle sorprese, giocando con le aspettative dello spettatore. Di solito le commedie hanno schemi rigidi, ma questa mi ha intrigato per via dell'evoluzione che subiscono i personaggi.

Damsel ruota attorno al personaggio di Samuel Alabaster, giovane uomo che assolda un improbabile predicatore per aiutarlo a raggiungere e sposare la donna che ama, Penelope (Mia Wasikowska), dispersa sulle montagne.

Come in ogni western che si rispetti, vediamo il bel Robert andare a cavallo, sparare, ballare la quadriglia e perfino intonare una canzone romantica sotto il chiaro di luna accompagnandosi con la chitarra. Ma quale è stata la principale difficoltà del ruolo?

Non avevo mai cavalcato né sparato prima d'ora, ma la cosa più difficile è stata sicuramente ballare. Ho dovuto provare a lungo, non credo di essere molto portato.

Il profilo di Robert PattinsonHD

Quarta volta alla Berlinale, Robert Pattinson ammette di essere molto legato alla città tedesca dove ha fatto tappa per presentare tutti i suoi film e confessa di avere un fanbase tedesco a cui è molto legato, fanbase che non manca di sostenerlo in tutte le sue incursioni nel cinema indie. Per il divo è un sospiro di sollievo vedere che il red carpet non è vuoto visto che in questo mestiere "non si sa mai".

Credo che sia necessario avere più film indie. Nei film ad alto budget ci sono più persone che ti controllano, il cinema indie permette di lavorare con più libertà. Le piattaforme streaming stanno cambiando il mercato. Sono nati nuovi studios, compaiono nuovi film a medio budget. Non ho niente contro i franchise, mi sono divertito a girare Twilight e lo rifarei. Ho amato girare tutti i miei film, eccetto uno. Adesso cerco ruoli stimolanti, originali.

Robert Pattinson e Mia Wasikowska in una scena di DamselHD

In un momento in cui le rivendicazioni femminili, le manifestazioni contro le molestie e la lotta per ottenere salari pari ai colleghi maschi tengono banco sui media, Robert Pattinson appare particolarmente orgoglio di recitare in un western femminista.

Penelope, il personaggio di Mia Wasikowska, compare in scena solo a film avanzato, ma cresce col passare dei minuti occupando la scena con la sua potenza e la capacità di ribellarsi alle attenzioni maschili. L'attore inglese si dichiara un supporter del movimento #MeToo e punta il dito contro le molteplici forme di amore malato, a partire da quella del suo personaggio.

Samuel ha un'idea completamente sbagliata dell'amore ricambiato. Succede di continuo. Molti uomini non sanno accettare un no e l'amore diventa una scusante per i cattivi comportamenti. Trovo fantastico quello che sta succedendo a Hollywood e altrove. Finalmente le donne possono parlare e denunciare i loro persecutori, hanno diritto di sentirsi al sicuro.

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