Stai leggendo: Andrew Garfield torna a parlare della sua sessualità e di fluidità

Prossimo articolo: Andrew Garfield e la controversa dichiarazione: 'Ora sono gay - senza compiere l'atto fisico'

Letto: {{progress}}

Andrew Garfield torna a parlare della sua sessualità e di fluidità

Non è la prima volta che Andrew Garfield parla della sua sessualità utilizzando l'aggettivo 'fluida'. L'attore ha spiegato meglio il proprio punto di vista in merito, definendosi aperto a ogni esperienza.

Andrew Garfield

0 condivisioni 0 commenti

Diversi mesi fa, Andrew Garfield rilasciò alcune dichiarazioni in merito alla sua presunta omosessualità. Nel corso di un'intervista, l'attore 34enne descrisse se stesso come un "gay senza l'atto fisico", suscitando non poche polemiche. Garfield diede l'impressione di aver banalizzato l'omosessualità e di averne una visione poco consapevole.

A distanza di tempo, il protagonista di The Amazing Spider-Man è tornato a parlare dell'argomento, ampliando il proprio punto di vista. Garfield ha concesso un'intervista a Out Magazine, per parlare dello spettacolo teatrale Angels in America, firmato da Tony Kushner, che lo sta impegnando in giro per gli Stati Uniti. Sul palco Andrew interpreta Prior Walter, un ragazzo omosessuale che, pressato dal bigottismo degli anni '80, affronta i pregiudizi sulla propria natura e sull'AIDS.

Dopo aver precisato di essere stato attratto, fino ad oggi, solo dalle donne - ricordiamo tutti la sua lunga relazione con Emma Stone, cui è ancora molto legato - Andrew Garfield ha parlato per la prima volta di fluidità.

Penso che molte persone stiano intrinsecamente cercando di controllare la nostra vita e di mettere dei paletti attorno a ciò che siamo. Io ho un'apertura verso gli impulsi che possono sorgere in me, in qualsiasi momento.

Andrew Garfield sul palcoHD

L'attore ha anche chiarito l'affermazione che, lo scorso luglio, l'ha fatto finire nel mirino dei media.

Quando ho detto di essere gay senza l'atto fisico, parte di ciò che stavo cercando di dire riguardava l'inclusione e la mia apertura a ogni genere di impulso sessuale.

Garfield ha inoltre dichiarato di aver esplorato con interesse quello che lui stesso definisce "il giardino" - ossia tutto quello che si cela dietro alle barriere mentali che delimitano il suo essere eterosessuale - per prepararsi al ruolo interpretato in Angels in America: "Voglio saperne quanto più possibile, è un personaggio che va interpretato con onore, secondo giustizia".

Il personaggio di Prior è, per il momento, "il più appagante" di tutta la sua carriera.

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.