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Sanremo 2018: la conferenza stampa del 7 febbraio, scaletta e ospiti

Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino hanno raccontato le impressioni della prima serata di Sanremo 2018 con ascolti record. Ospiti e scaletta della seconda serata.

Baglioni Hunziker Favino per Sanremo 2018 Rai Official News

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La macchina del Festival di Sanremo 2018 è ufficialmente partita con la prima serata di martedì 6 febbraio che, aperta da Fiorello, ha ingranato lentamente nei ritmi assestandosi tra esibizioni, gag, ospiti e siparietti dei conduttori. Alla prova del nove, il trio Michelle Hunziker (splendida padrona di casa), Claudio Baglioni (gran cerimoniere dell’Ariston) e Pierfrancesco Favino (a suo agio anche nei panni di conduttore) regge bene soprattutto nei momenti insieme. La formazione batte in termini di ascolti la super corazzata Carlo Conti & Maria De Filippi nell’edizione 2017. 52,06% lo share medio nella serata d’apertura della 68° edizione rispetto al 50,4% dello scorso anno. Il picco di ascolti è arrivato alle 21:50 mentre lo share è volato alle 00:03 con il 57,9%. Il Dopofestival condotto da Edoardo Leo, un altro attore volto noto del piccolo schermo, inaugura con 2 milioni 78 mila spettatori e share del 37,1%

Baglioni, Hunziker e Favino: le dichiarazioni sulla prima serata

A prendere la parola, dopo l’annuncio dei numeri, è il Direttore Artistico Claudio Baglioni che racconta le sue prime impressioni sul suo Festival: “Devo dire che molti degli addetti ai lavori dietro le quinte, che hanno fatto tante edizioni del Festival di Sanremo, hanno dichiarato di non erano mai visto una serata così tranquilla, rilassata e divertita.”

Ci siamo divertiti, cosa che io temevo potesse essere una pratica assolutamente estranea al Festival: tutti lo dipingevano come il luogo del terrore puro e tanti ne stanno alla larga proprio per questo motivo. Sanremo è diventato mitico anche per essere un mostro che spaventa.

E ha continuato: “Eravamo veramente molto soddisfatti anche ieri sera, prima di conoscere  numeri, per come son andate le cose e per avere contenuto gli incidenti di percorso. Le canzoni sono state a mio parere rispettate nella loro dignità e sicuramente alla fine del festival anch’io avrò una mia personale graduatoria in termini di emozione di validità.

Sanremo 2018Twitter Rai Official News

Io poi, insomma, ho il difetto – come tutti quelli che fanno lo stesso mestiere – di valutare le cose in maniera un po’ schizofrenica. Da una parte mi faccio prendere dall’emozione dall’altra, però, anche tendo a vivisezionare ogni brano per vedere se tecnicamente è scritto bene e se oltre al cuore l’artista ha messo il cuore e la sapienza di dare valore alla propria bravura.”

Sono felice per il risultato di ascolto perché chiaramente oggi saremmo venuti a dire queste stesse cose ma con un conforto in meno. Vedo tutti i visi soddisfatti.

A ruota interviene Pierfrancesco Favino ammettendo di essersi sciolto a mano a mano durante la serata e che “era bello guardare tutto da fuori e far parte di uno spettacolo così. Ovviamente siamo contentissimi: non sono abituato a guardare i numeri, ma la soddisfazione personale è grande.”

Parole di entusiasmo anche da parte di Michelle Hunziker che ha sottolineato il senso di squadra molto forte dietro le quinte, anche durante le prove e con Duccio Forzano: “Io lo ringrazio tanto perché c’è proprio sintonia. Ho visto delle immagini bellissime; mi sono davvero emozionata anche perché ho visto che il fiore è stato messo da tanti artisti sul palco.”

Il messaggio contro la violenza sulle donne sta passando. Sono davvero molto, molto contenta ma rimaniamo concentrati perché adesso abbiamo ancora un bel po’ di serate davanti a noi.

Il caso Ermal Meta e Fabrizio Moro

Non poteva poi non essere sollevata dalla sala stampa la questione del momento, ovvero il caso relativo al presunto plagio di Non mi avete fatto niente. Il brano di Ermal Meta e Fabrizio Moro, come evidenziato da Altrospettacolo.it, presenta in particolare nell’inciso alcuni versi che ricalcano Silenzio, pezzo presentato a Sanremo Giovani nel 2016 e firmato da Andrea Febo.

Ad aver dichiarato la revisione di quel frammento ben prima del Festival sono stati, del resto, gli stessi cantautori che insieme a Febo hanno scritto il nuovo testo. Il problema, dunque, sorge dal momento in cui la traccia risulta già stata depositata in Siae. Come considerarla, allora? Edita o inedita? Queste le prime posizioni del Direttore Artistico e della Rai.

“Sono anche io in attesa di notizie più chiare sull’evento. – afferma Baglioni – A quanto ho capito non è un plagio musicale ma al massimo è un’autocitazione di una parte di un brano che già era stato composto qualche anno fa. Mi sembra di ricordare che ci fu un evento simile con gli Avion Travel, qualcosa di ripetuto a distanza di tempo.

Non so adesso quale meccanismo o tipo di analisi verrà portata avanti; per ora non ho sentito ne Fabrizio ne Ermal. Sono francamente preoccupato: non sono il loro avvocato e mi preoccupo di avere un giudizio corretto e di essere informato. Ora in base anche alle sollecitazioni che ci stanno arrivando occorre fare chiarezza.

sanremo 2018 prima serataHDTwitter Rai Official News

Questa, invece la posizione della Rai: “Non c’è nessuno scoop. Non è plagio, al massimo è auto campionamento. In più i due artisti hanno sempre precisato di aver rielaborato una canzone precedente. Nel regolamento è prevista la possibilità di utilizzare stralci addirittura di altri autori entro il 30% della canzone. Quindi, la canzone ha i tutti requisiti di brano inedito a tutti gli effetti. Ermal Meta e Fabrizio Moro sono in gara.”

Salvo poi correggere il tiro: “Le valutazioni sono in corso, dateci il tempo di misurare anche gli aspetti legali. Certamente prevale la tesi difensiva nei confronti degli artisti che hanno presentato il loro brano.”

La seconda serata: la scaletta e gli ospiti

Ecco, invece che cosa succede nella seconda serata del Festival 2018, mercoledì 7 febbraio. Il palco dell’Ariston attende dieci dei Campioni in gara e quattro Nuove Proposte, tutti votati tramite sistema misto (pubblico tramite Televoto al 40%, giuria Demoscopica al 30% e giuria della Sala Stampa al 30%). Alla fine della serata viene stilata una graduatoria per entrambe le categorie in base ai voti raccolti durante la diretta.

La scaletta della seconda serata di Sanremo 2018

La conferenza stampa della mattina ha annuncia l’ordine di esibizione dei Campioni:

  • Le Vibrazioni – Così sbagliato
  • Nina Zilli – Senza appartenere
  • Diodato e Roy Paci - Adesso
  • Elio e le Storie Tese - Arrivedorci
  • Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico – Imparare ad amarsi
  • Red Canzian – Ognuno ha il suo racconto
  • Ron – Almeno Pensami
  • Ermal Meta & Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente
  • Annalisa – Il mondo prima di te
  • Decibel – Lettera dal Duca

Ecco, invece, le Nuove Proposte che si esibiscono mercoledì 7 febbraio (in ordine di uscita):

  • Lorenzo Baglioni – Il congiuntivo
  • Giulia Casieri – Come stai
  • Mirkoeilcane – Stiamo tutti bene
  • Alice Caioli – Specchi rotti

Gli ospiti

Dopo Fiorello, Gianni Morandi e il cast del film A casa tutti bene del regista Gabriele Muccino, mercoledì 7 febbraio l’Ariston vede sfilare i primi ospiti internazionali. Si tratta di Sting che insieme a Shaggy porta a Sanremo il duetto Don’t Make Me Wait e regala la versione italiana di Mad About You nella traduzione di Zucchero Muoio per te, omaggio al Belpaese.

Ritorno a Sanremo per Pippo Baudo che calca il palco della kermesse a cinquant’anni dal suo primo Festival. Presenti anche il Mag Forest, Franca Leosini, Roberto Vecchioni (in duetto con Baglioni su intro di Michelle) e Il Volo con Nessun dorma, Canzone per te in omaggio a Sergio Endrigo su arrangiamento di Bacalov e La vita è adesso insieme al Direttore Artistico. Chiude Biagio Antonacci con Fortuna che ci sei e Mille giorni di te e di me insieme a Baglioni.

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