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In Francia si prepara il remake della commedia dei record Quo Vado

Il produttore Pietro Valsecchi trasferisce parte dei suoi affari in Francia e seguirà l'adattamento ancora senza titolo del grande successo di Checco Zalone.

Checco Zalone in una scena del film Quo Vado

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La commedia dei record di Checco Zalone, Quo Vado, sta per diventare un film francese: seguendo una procedura esattamente speculare a ciò che successe con Bienvenue chez le Ch’tis, che da noi divenne Benvenuti al Sud, ora sono i nostri vicini d’oltralpe a prendere a prestito l’idea del film campione d’incassi sull’impiegato dell’ufficio Caccia e Pesca che pur di non perdere il posto fisso accetta di essere trasferito lontano dalle comodità di casa (o meglio, casa dei suoi).

Ad occuparsene è un esperto di commedie, Fabien Onteniente (regista parigino dei due campioni del box-office Camping, Camping 2 e 3), con l’aiuto dello sceneggiatore Guy Laurent (Non sposate le mie figlie!), e le riprese dovrebbero iniziare ad aprile dell’anno prossimo. L’adattamento sarà seguito da Medset, compagnia con base a Parigi lanciata da Pietro Valsecchi (produttore di Quo Vado e degli altri film di Zalone) e Camilla Nesbitt (Distretto di Polizia, R.I.S), derivata dalla loro Taodue (che fa capo a Mediaset). Quo Vado aveva superato i 65 milioni di euro di incassi in Italia, rimanendo secondo solo ad Avatar di James Cameron. Anche il terzo posto sul podio è di Zalone, con il suo Sole a catinelle.

Un altro progetto che Mediaset ha esportato in Francia è il grande successo Perfetti sconosciuti, che si chiamerà Le Jeu ed è in fase di post-produzine. Le Jeu è diretto da Fred Cavayè (The Next Three Days) e vanta anche nel remake un cast di attori famosi, tra cui Bérénice Bejo, Suzanne Clément, Stéphane De Groodt, e Vincent Elbaz.

Valsecchi ha spiegato che sebbene la compagnia TaoDue continuerà a realizzare film in Italia, il focus è spostato sulle produzioni francesi, perché è un mercato dove non ci sono molti grandi registi italiani” “tranne un gruppetto tra cui Virzì e Sorrentino”. C’è poi risentimento nei confronti della nuova normativa che favorisce le produzioni indie che ottengono un credito dl 30% mentre case come la TaoDue possono aspirare solo al 15%, per il loro legame con la rete televisiva. Un trattamento considerato da Valsecchi e Nesbitt “assurdo e punitivo”, che non esiste in Francia. Tra i film in programma per il mercato francese c’è The Night Off, descritta dai due come “una commedia che diventa un thriller sulla generazione di trentenni ossessionati dal denaro”. La sceneggiatura è di Valsecchi e Andrea Nobile (Squadra Anti-Mafia - Palermo Oggi e R.I.S.).

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