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Arabia Saudita, anche le donne ora possono entrare negli stadi

Gli stadi in Arabia saudita aprono finalmente le porte alle donne, che possono assistere alle partite.

In Arabia Saudita le donne finalmente possono accedere agli stadi

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In Arabia Saudita, qualcosa si sta finalmente muovendo per le donne. Piccoli passi, ma inesorabii, che stanno portando a sempre maggiori aperture per quanto riguarda il mondo femminile. Dopo aver ottenuto il permesso di guidare, infatti, le donne da gennaio 2018 possono, per la prima volta, anche entrare negli stadi. Contestualmente alla caduta del divieto di ingresso, però, è stato necessario apportare anche delle modifiche strutturali agli stadi stessi, dotandoli di spazi creati appositamente per le donne, come bagni e zone di preghiera, perché i due sessi in Arabia Saudita pregano sempre in aree ben distinte e separate.

Un gruppo di donne sugli spalti in Arabia SauditaHD

La prima partita che ha avuto anche un pubblico femminile sugli spalti è stata quella tra Al Ahli e Al Batin, che si è disputata a gennaio nello stadio re Abdullah a Gedda (che contiene 14 mila posti dedicati solo alle donne), ma anche lo stadio internazionale di re Fahd nella capitale, Riyad (7.500 posti a loro dedicati) e quello del principe Mohammad bin Fahd a Dammam, città che si trova nella regione più ricca di petrolio al mondo, sono dotati di spazi dedicati al gentile sesso e sono in grado di accogliere anche un pubblico femminile, che potrà assistere alle partite della Saudi Pro League.

L'abolizione del divieto per le donne di entrare negli stadi fa parte di una serie di riforme annunciate lo scorso 29 ottobre dal re Salman, che governa l'Arabia Saudita da tre anni: dietro questa volontà riformatrice si cela però il figlio prediletto del re, il 32enne Mohammed Bin Salman, che si è prodigato in prima persona per eliminare anche un altro divieto storico per le donne, ovvero quello della guida. Anche questo un passo veramente importante se si pensa che, prima, una donna trovata alla guida della sua auto poteva essere punita con 10 frustate.

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