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Presentato il corto Campari Red Diaries con Zoe Saldana

È stato presentato a Milano il cortometraggio Campari Red Diaries - The Legend of Red Hand di Stefano Sollima, con protagonista Zoe Saldana.

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Quello che contraddistingue un brand leader come Campari è il suo essere anche mecenate. Dopo aver commissionato a illustri fotografi calendari con protagoniste delle star internazionali, ha inaugurato dallo scorso anno il progetto Campari Red Diaries il cui concept è quello di raccontare una storia per ogni cocktail.

E così dopo il cortometraggio Creation diretto da Paolo Sorrentino è ora la volta di The Legend of Red Hand, che porta la firma di Stefano Sollima e vede protagonista la splendida Zoe Saldana. Con lei l'attore italiano Adriano Giannini.

The Legend of Red Hand è una spy story che vede al centro la missione della fotografa Mia Parc, che deve scoprire chi si cela dietro la misteriosa figura di Red Hand, ovvero colui che prepara i migliori cocktail Campari al mondo.

Zoe Saldana in The Legend of Red Hand

Le indagini la portano in giro per il mondo, ma partono da Milano. Ed è proprio qui che è stato presentato il corto, alla presenza del cast e del regista che racconta:

Questa è la prima volta che giro a Milano ed è stata una esperienza fantastica. E poi ho avuto come ispirazione Campari, che fa parte del patrimonio di noi italiani.

Stefano Sollima ha poi raccontato che è stato un onore avere sul set attori di questo calibro, anche se come ben sappiamo non è la prima volta che lavora con star hollywoodiane essendo lui il regista di Soldado, sequel di Sicario presto nelle sale (con Josh Brolin e Benicio Del Toro, il quale era anche stato protagonista di un calendario Campari).

Per Zoe Saldana girare nel capoluogo lombardo ha fatto particolarmente piacere, dato che il marito Marco Perego è italiano e cresciuto sul Lago di Garda:

L'Italia per me è una seconda casa e mi piace ogni volta scoprire Milano, città ricca di storia, cultura e arte, oltre che particolarmente misteriosa.

Insomma, la location perfetta per una trama thriller come quella di The Legend of Red Hand, che riesce a catturare lo spettatore fin dalle prime immagini.

A tal proposito Bob Kunze-Concewitz, CEO di Campari Group, dice:

Siamo felici di portare la première nella città dove ebbe inizio la storia di Campari. Con questo nuovo corto vogliamo ribadire la nostra ambizione a creare il cocktail perfetto, celebrando il talento dei bartender.

Tra l'altro Adriano Giannini svela di avere un set da bartender con cui ogni tanto si esercita e svela:

Io e Stefano ci siamo incrociati diverse volte negli anni, ma questa è la prima volta che lavoriamo insieme. Sono felice del risultato, che è un vero e proprio film, ricco di atmosfera.

Il suo personaggio è piuttosto misterioso ed enigmatico: è infatti un uomo che Mia incontra ad un party Campari e che le trova una via di fuga, dopo che lei ha scattato di nascosto delle foto mentre The Red Hand preparava il suo cocktail.

L'allure della detective-fotografa non è comunque da meno ed è questo che ha convinto Zoe ad accettare:

Ho incontrato Stefano un paio di volte a Los Angeles, mi ha presentato la storia e mi ha subito intrigato. Poi devo ammettere che nei panni di Mia mi sono sentita molto sexy.

E in effetti lo è, come è possibile vedere nel corto, già visibile anche su YouTube dove sta per raggiungere le settemila visualizzazioni.

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