Stai leggendo: I casi di molestie a Hollywood e le reazioni controverse che suscitano

Letto: {{progress}}

I casi di molestie a Hollywood e le reazioni controverse che suscitano

Il caso Weinstein ha generato molta confusione tra chi parla di molestia e chi invece, di avance. Alcune attrici, tra cui Catherine Deneuve, si sono esposte a favore degli uomini e del loro diritto a corteggiare.

Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow

0 condivisioni 0 commenti

Il fermento massmediale mosso dalle denunce sessuali, a carico di registi e produttori, ha fatto emergere una modalità comportamentale che poco si sposa con il perfetto gentiluomo. Sono tanti i nomi altisonanti accusati di avere abusato del proprio potere per ottenere dei benefici, questo, sfortunatamente, ha creato anche molta confusione nel concetto di avance e corte, influenzando negativamente situazioni assolutamente innocenti. Purtroppo, però, in queste circostanze tutto viene amplificato e anche un semplice gesto può essere equivocato.

Harvey Weinstein ha scoperchiato il vaso di Pandora (anche se il precursore è stato Bill Cosby), dopo di lui Fausto Brizzi, Woody Allen, Steven Seagal e Kevin Spacey insomma sembra proprio che il favoloso mondo del cinema così sfavillante non sia. Predatori, molestatori e avidi di potere tanto da far emergere uno spaccato, di un contesto tanto desiderato, macabro e temuto. Un segreto tenuto nascosto per anni ma che forse era già sulla bocca di tutti e che le attrici hanno deciso di denunciare, ribellandosi ad un iter che per troppo tempo ha decretato gli esordi delle giovani emergenti. 

Donne contro le donne 

Solidarietà verso coloro che hanno dovuto subire una sudditanza psicologica: vittime ma anche guerriere. Contro di loro, le stesse donne che davanti alla dichiarazione tardiva si sono mostrate favorevoli agli uomini, responsabili di un corteggiamento sicuramente poco ortodosso ma di certo non violento, se la lusinga non era gradita bastava dire "no" e andarsene. Molti i campanelli d'allarme, come provini in stanze d'albergo oppure la richiesta di massaggi, troppo comodo denunciare dopo 20 anni. Il dibattito è passato sul vero significato di avance e molestia, Catherine Deneuve parla di "diritto al corteggiamento", Sharon Stone alla domanda se abbia avuto proposte indecenti risponde con una risata e Brigitte Bardot rivela che: "Molte attrici facevano le civette per ottenere la parte". Sembra quasi che si voglia difendere la condizione di cacciatore dell'uomo, puntualizzando, invece, il privilegio della donna di scegliere.

Il rischio è che la professionalità non sempre vada a braccetto con serietà, ma sebbene qualcuno che prova a fare leva sul fascino per oliare il sistema debba pur esistere, il problema resta che in molti, dopo anni di molestie, non si rendono conto di quando questo comportamento sia in accettabile e da non prender sotto gamba.

Qualcuno comincia a stancarsi della miriade di notizie sulle molestie delle ultime settimane? Pensiamo a quanto si sono stancate di subirle le vittime.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.