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Intervista a Sophie Fiennes: Vi racconto la mia Grace Jones

Abbiamo incontrato la regista Sophie Fiennes (sorella del celebre Ralph) per parlare del suo ultimo lavoro: il documentario "Grace Jones: Bloodlight and Bami", incentrato sulla vita della celebre performer, in uscita nei cinema italiani.

Sophie Fiennes ha girato un documentario sulla cantante Grace Jones

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Non è un biopic (e neanche un concerto) quello realizzato da Sophie Fiennes per omaggiare una delle più grandi performer di tutti i tempi, Grace Jones.

Il diario della cantante, attrice e modella, celebre per aver dato vita negli anni '80 ad una rivoluzione che ha condizionato tutti gli altri performer: Grace Jones fonde nella sua musica lo stile pop, disco, rock, reggae e new wave.

Un mix tra performance e vita privata che è nata da un’affinità intellettuale e spirituale fra le due.

Quando Sophie Fiennes decise di realizzare quest’opera a Grace Jones era appena stato proposto un biopic televisivo, ma non ne era convinta.

Decisero così di realizzare delle prove, di girare degli spezzoni dai concerti: da lì prese vita un legame che ha portato Sophie ad accompagnare Grace nei suoi viaggi. In Jamaica, sua patria natia, sono state girate le scene più intense che mostrano la sfera più intima e privata di Grace Jones.

Non volevano far diventare quetso documentario un musical, e per questo il montaggio ha portato via a Sophie Fiennes più di sette mesi, mentre cercava di trovare la giusta connessione e armonia fra performance e racconto della vita privata dell’artista.

Una cantante messa completamente a nudo:

Per lei tutto è arte, anche offrirsi alla macchina da presa senza trucco, mostrando le sue imperfezioni. 

Grace Jones: Bloodlight and Bami è un viaggio elettrizzante attraverso la carriera pubblica (e la vita privata) dell’icona della musica e della cultura pop Grace Jones.

L’audace estetica di Jones emerge nell’intera pellicola grazie al sapiente lavoro della regista Sophie Fiennes, capace di creare un’esperienza cinematografica di grande potenza, accostando a contrasto sequenze musicali, riprese più intime e materiale personale per ritrarre la persona che si nasconde dietro la maschera indossata dall’artista sul palco.

Fuori dal comune, selvaggia, strepitosa e androgina – Grace Jones è tutto questo e molto altro, un’artista che ha segnato un’epoca.

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