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Frida Kahlo al MUDEC: la mostra per raccontare l’artista oltre il mito

Dalla scoperta di un inedito archivio, arrivano in Italia lettere e documenti che promettono di farci scoprire una nuova prospettiva sulla vita e l’opera di Frida Kahlo.

Locandina della mostra Frida Kahlo – Oltre il mito

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Apre il 1 febbraio al MUDEC di Milano la mostra Frida Kahlo - Oltre il mito. Un’occasione unica per ammirare dal vivo due opere dell’artista: Il ritratto con scimmia, proveniente dal museo di Buffalo ed esposto per la seconda volta in Europa, e Nina col collar, opera mai esposta prima. Scopriamo di più su questa mostra molto attesa e sull’opera di Frida Kahlo.

La mostra, organizzata al MUDEC e visitabile dal 1 febbraio al 3 giugno, è un’occasione unica: saranno infatti in mostra, dopo 15 anni, le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, ossia le due collezioni di Frida Kahlo più vaste e di rilievo al mondo. Inoltre, saranno in mostra capolavori dell’artista mai esposti prima in Italia. Inoltre, come si evince dal titolo della mostra stessa, si proverà a cercare una Frida nascosta oltre il mito, angolazione resa possibile dagli studi che il curatore Diego Sileo ha fatto nell’Archivio di Casa Azul, scoperto nel 2007. Pare infatti che nel 1957, Diego Rivera chiese a un’amica e mecenate di chiudere un bagno di Casa Azul per 15 anni dalla sua morte, dove erano custoditi alcuni documenti politici.

Frida al MUDECHD

La donna, però, chiuse anche altri locali, dove sono stati ritrovati documenti, lettere, appunti e oggetti appartenuti a Frida: per esempio, sono stati rinvenuti dietro una libreria ben 30 disegni di Frida. Un percorso di ricerca durato anni, che consegna al pubblico una nuova chiave di lettura, un focus sulla vita dell’artista, anche attraverso lettere e analisi del contesto in cui ha vissuto e operato: non solo la mostra, ma anche un ciclo di conferenze parallelo volto a sviscerare quello che potremmo chiamare l’universo Frida. Infine, sempre al MUDEC, verrà organizzato il Festival della cultura messicana che porterà i visitatori dentro tradizioni e attività che vanno dalla pittura alla tessitura.

In mostra ci saranno i celebri autoritratti dell’artista, attraverso cui Frida esplorava la propria fisicità, disegni e fotografie. Un viaggio nel mondo visto da lei, fatto di colori, natura, tormento e continua ricerca di stimoli, che vuole combinare e allo stesso tempo superare tutti questi aspetti, perché la sua pittura non è solo il riflesso della sua difficile vita, come dice il curatore:

Nel migliore dei casi la sua pittura è stata interpretata come un semplice riflesso delle sue vicissitudini personali o, nell’ambito di una sorta di psicoanalisi amatoriale, come un sintomo dei suoi conflitti e disequilibri interni. L’opera si è vista quindi radicalmente rimpiazzata dalla vita e l’artista irrimediabilmente ingoiata dal mito.

Proprio per mantenere fede a questa promessa, la mostra si articola in cinque sezioni: Politica, Donna, Violenza, Natura e Morte.

Autoritratto con scimmia

Autoritratto con scimmiaHD

Opera simbolo del museo di Buffalo, Autoritratto con scimmia è per la seconda volta in Europa. Trattandosi appunti di un’opera iconica, viaggia pochissimo ed è stato un grande successo del curatore essere riuscito a portarlo in Italia per l’esposizione. Realizzato nel 1938, l’opera è stata fatta su commissione per A. Conger Goodyear, l’allora direttore del MOMA, che si era innamorato della produzione di Frida dopo aver visto, proprio quell’anno una sua esposizione.

Nina con collar

Nina con collarHD

Questa è invece un’opera inedita di Frida, mai esposta prima. Si tratta del ritratto della figlia di una sua assistente, realizzato nel 1929 e regalato alla madre della ragazza, la quale lo tenne segreto fino alla morte. È stato il figlio a decidere di metterlo all’asta e, da allora, fa parte della collezione privata di un europeo.

Promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, la mostra è visitabile il lunedì dalle 14:30 alle 19:30, martedì e mercoledì dalle 9:30 alle 19:30, giovedì, venerdì e sabato dalle 9:30 alle 22:30 e domenica dalle 9:30 alle 20:30.

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