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Dieci regole per ottimizzare lo studio

Dieci piccoli trucchi per provare a ottimizzare lo studio nel periodo più difficile per ogni studente universitario: la sessione d'esami.

Un computer, un quaderno, un paio di occhiali, un astuccio e un cellulare

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Per la stragrande maggioranza della popolazione, gli ultimi giorni di gennaio e il mese di febbraio sono un periodo come tutti gli altri. Non per gli studenti universitari italiani che, proprio in questi giorni, affrontano la temutissima sessione d’esami. Settimane frenetiche, trascorse giorno e notte sui libri, con la sola compagnia dei litri di caffè. Certo, ogni esame ha un’importante componente di fortuna e ogni facoltà è un mondo a sé, eppure ci sono delle piccole strategie, comuni a tutti i percorsi, che sicuramente possono rivelarsi ottimi alleati per ottimizzare il tempo trascorso sui libri.

Ecco i dieci consigli per rendere al meglio sui libri:

1 - Diluisci nel tempo

Chiariamoci: le studiate full immersion nelle due settimane che precedono l’esame le hanno fatte tutti. Eppure, questa semplice regola (diluisci nel tempo) sta alla base di qualsiasi buon risultato. Le nozioni, per essere acquisite, necessitano di essere sedimentate col tempo. Meglio sessioni di studio più brevi, ma distribuite nell’arco di un periodo più lungo, che full immersion di pochi giorni.

2 - Fai un programma

Piccola regola che si riconduce alla precedente. Per non arrivare con l’acqua alla gola il giorno prima dell’esame, fare un programma, suddividendo le pagine da studiare ogni giorno, può essere una buona tecnica. Considera che ci saranno dei giorni in cui non avrai proprio voglia di aprire un libro, domeniche in cui preferirai fare un giro in centro. Tieni a mente che i programmi sono fatti per essere rispettati: non prefissarti di studiare cento pagine al giorno, perché sai benissimo che non ce la farai.

Un calendario e un pennarelloHDEstée Janssens
Suddividi le pagine che devi studiare

3 - Fai degli schemi

Schematizzare le nozioni significa costruire nessi logici che in sede d’esame saranno molto importanti. Ricorda che, soprattutto per ambire a un bel voto, non è sufficiente ripetere come un pappagallo quanto appreso, ma è importante ragionare. Fare dei collegamenti durante lo studio ti aiuterà a rispondere anche alle domande più spinose.

4 - Studia al mattino

È provato scientificamente: la mattina è la parte della giornata in cui apprendiamo di più. Quindi, meglio svegliarsi la mattina presto, farsi un bel caffè e poi mettersi sui libri. Assolutamente vietato, invece, studiare fino a notte fonda (specie la sera prima dell’esame): il tuo corpo (e le tue capacità mnemoniche) ne risentiranno nei giorni successivi.

Un libro e una tazza di cafféHDEstée Janssens
Meglio studiare al mattino ed evitare di fare le ore piccole

5 - Concentrati sugli argomenti che non conosci

Sembra banale, eppure quanti di voi, dopo essere stati bocciati a un esame, per quello successivo hanno continuato a focalizzarsi sugli argomenti che già conoscevano, ostinandosi a dedicare poco tempo al resto? È normale: all’interno di una materia ci saranno sicuramente degli argomenti più piacevoli e altri meno, degli argomenti più semplici e altri più complessi. Ma continuare a ripetere quello che già sappiamo non ha alcun senso, se non per la nostra autostima.

6 - Ripeti ad alta voce

Ripetere ad alta voce, magari consultando il libro in caso di dubbi, è un’ottima tecnica per arrivare preparati agli esami, soprattutto se orali. Significa costruire uno schema mentale, che eventualmente potrà essere ripetuto davanti al professore. Significa mettersi alla prova con il lessico della materia e farsi venire quei dubbi (per poi risolverli) che una lettura passiva difficilmente fa sorgere.

7 - Studia in compagnia

Per molti, studiare con i propri compagni di università può significare rischiare di chiudere i libri e abbandonarsi alle chiacchiere. È un rischio che merita di essere corso. Studiare insieme a un collega vuol dire confrontare le proprie conoscenze e risolvere i rispettivi dubbi. Una tecnica ottima è quella della “reciproca interrogazione”: potrai ripetere gli argomenti (scelti dal tuo compagno), godendo della valutazione di una persona che ha studiato esattamente quegli stessi argomenti. Meglio di così!

Ragazzi studiano insiemeHDŠtefan Štefančík
Studiare in compagnia per risolvere i dubbi reciproci

8 - Studia in un ambiente confortevole

Ordine esteriore significa ordine interiore. Assicurati di avere lo spazio necessario per libri, quaderni, appunti e computer. Studia in un ambiente confortevole per te: che sia una biblioteca o che sia a casa. Che sia seduto sulla sedia, o disteso sul divano. Che sia nel silenzio assoluto o ascoltando la musica. L’importante è che tu ti senta a tuo agio.

9 - Spegni il cellulare

Messaggi, notifiche, telefonate: siamo continuamente bombardati da notizie. E, anche quando non lo siamo, continuiamo a buttare l’occhio sul telefonino, alla ricerca di un contatto con il mondo esterno. Niente di più pericoloso per la nostra concentrazione. Almeno nelle ore dedicate allo studio, cerca di tenere il cellulare spento: l’amico che ti chiede di uscire sabato sera può aspettare.

10 - Non studiare la domenica

Non farti prendere dal panico se un giorno a settimana decidi di chiudere i libri e fare solo quello che ti piace. Non siamo macchine: anche noi abbiamo bisogno di ricaricare le pile. Prendersi un giorno per sé non significa perdere tempo. Anzi, significa poter contare su un inizio settimana pieno di energie.

E voi, quali regole seguite?

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