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San Valentino al cinema: i film ambientati durante la Festa degli Innamorati

Film romantici, ma non solo: il cinema ha raccontato San Valentino utilizzando generi molto diversi. Ecco i film ambientati durante la Festa degli Innamorati perfetti per una serata a tema.

Taylor Swift e Taylor Lautner

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San Valentino è una festa che divide nettamente a metà la popolazione: c’è chi è accoppiato e la festeggia e c’è chi non ha (ancora o più) un partner con cui festeggiarla e lo trascorre infischiandosene oppure con altri amici single, sul divano di casa, magari vedendo un film.

Per questa seconda categoria il cinema si rivela sempre un grande momento di catarsi. Per chi sente la mancanza dell’amore nella sua vita un film romantico può essere un buon palliativo per una giornata complicata per i single con San Valentino. Per chi invece non vuol sentir parlare di coppie e matrimoni, un film anti-valentiniano in cui è la violenza o lo scherno a farla da padrone contro innamorati ed effusioni è una via di fuga perfetta.

Tina Fey si augura buon San ValentinoNBC
Da soli, con gli amici single o con il fidanzato: San Valentino non deve essere una croce, parola di Tina Fey

Innamorati dell’amore o disincantati cronici? Quale che sia la vostra attitudine, in questa lista troverete i film ambientati nel giorno di San Valentino, perfetti da vedere da soli o con le amiche e gli amici (single), piangendo tutte le vostre lacrime o ridimensionando l’idea romantica di questa festa.

5 appuntamenti per farla innamorare

Siamo nel 2009 e l’onda lunga del successo de Il mio grosso grasso matrimonio greco non si è ancora esaurita. Gli stessi produttori decidono di sfruttarla con I Hate Valentine’s Day, riproponendo la medesima coppia di innamorati protagonisti: Nia Vardalos e John Corbett. Stavolta è lei ad essere allergica all'amore, ma non al divertimento: la sua regola di vita è concedere ad ogni uomo 5 appuntamenti e poi scaricarlo e passare al successivo. 

Questo piano per sfruttare una coppia già rodata va decisamente storto e il risultato finale è piuttosto imbarazzante, anche per lo standard non proprio autoriale delle commedie sentimentali. 5 appuntamenti per farla innamorare è il valido candidato per una serata in cui più che sospirare per una commedia romantica, ne volete demolire una indifendibile.

Valentine - Appuntamento con la morte

È ambientato a San Valentino e vede tra i protagonisti Katherine Heigl (che a un certo punto della sua carriera è diventata la reginetta delle commedie romantiche), eppure stiamo parlando di un horror. Il primo di una lunga serie, perché pare che il connubio serial killer e innamorati faccia scintille al cinema e a San Valentino.

Stavolta il misterioso assassino indossa una maschera da angelo cherubino e prende di mira vanesi attori e attrici in carriera, perciò il rapporto con San Valentino si limita a poco più che al titolo. Anche qui siamo in territorio più da ridere e deridere che in quello cinematograficamente apprezzabile, ma per una serata di single che la sdrammatizzano invece di crucciarsi è la scelta perfetta. 

San Valentino di sangue 3D

Potreste continuare la vostra ideale maratona di horror con San Valentino di Sangue 3D, un horror splatter abbastanza esplicativo sin dal titolo. Gli ingredienti rimangono invariati: un gruppo di giovanissimi e un killer che a San Valentino farà scorrere il sangue degli innamorati. 

In sala era uno dei primi horror a basso budget a farsi vanto del 3D, che a meno che abbiate un buon televisore che supporta questa tecnologia non vi assisterà nell’home video. Rimane un remake di cui si poteva fare a meno, ma è sempre un titolo in più per comporre la vostra maratona trash a tema San Valentino.

Appuntamento con l'amore

Maledetto o benedetto sia Love Actually, che inaugurò un longevo filone di film con una grande moltitudine di coppie protagoniste. Valentine’s Day è uno dei tanti diretti da Gary Marshall, quello tutto incentrato sulla ricorrenza degli innamorati.

Pur non brillando per originalità o resa finale, è comunque godibile, anche solo per fare a gara nel gruppo di visione a chi riconosce più volti tra le vecchie glorie del cinema, le allora nuove facce della commedia inglese e l’antologica coppia dei Taylor, formata da Taylor Swift e Taylor Lautner.

Il giorno di San Valentino

Nel 1981 anche gli horror più basici avevano un loro perché cinematografico e anzi, della loro premessa semplice facevano una forza, per generare brividi e intrattenere lo spettatore. Certo il confronto tra vecchi e nuovi horror a tema 14 febbraio fa venire davvero nostalgia dei San Valentini passati.

Ancora una volta c'è un killer misterioso che prende di mira le coppiette nel giorno di San Valentino. Insomma, l'importante è far scorrere il sangue degli innamorati, il più efficace dei rimedi anti San Valentino. Stavolta è un pazzo fuggito dall'internamento che prende di mira proprio quelle che stanno festeggiando la ricorrenza degli innamorati e si nasconde dietro una maschera antigas. Semplice ma efficace, per una serata horror vecchia maniera; discreta e con qualche 'jump scare' (soprassalto di paura).

Insonnia d'amore

Negli anni ’80 anche quando si parlava d'amore gli studios investivano un certo impegno e un certo tipo di attori. Stavolta parliamo di un grande classico della commedia romantica e di un film ancor oggi gradevole e sentimentale al punto giusto, con un Tom Hanks d’annata e una Meg Ryan allora fidanzata d’America.

La regista è sempre Nora Ephron, un vero nume tutelare in materia, che con la stessa coppia ci ha poi regalato C’è post@ per te e Harry, ti presento Sally. Una trilogia che parte dal giorno di San Valentino e poi risolve la serata in chiave che più romantica di così non si può.

Il bambino che è in me - Obvious Child

San Valentino, il giorno ideale per…abortire. Oltre che ad essere una delle commedie romantiche già sorprendenti dal 2014 a questa parte, quello di Gillian Robespierre è un film davvero accattivante e decisamente lontano dagli stereotipi del genere, che porta finalmente un tocco di ironia contemporanea nel romanticismo un po’ stantio della vecchia Hollywood.

La storia inizialmente disastrosa è quella di un'attrice comica di nome Donna Stern, mollata dal ragazzo, finita da ubriaca in un’avventura di una notte e rimasta incinta proprio in quel frangente di uno sconosciuto. Se suona innovativo e accattivante sarà perché dietro le quinte c’è A24, il giovane studio di produzione che ha sfornato film come Moonlight, Lady Bird e Good Time.

Picnic a Hanging Rock

Nel giorno di San Valentino del 1900, durante una gita presso il complesso roccioso di Hanging Rock, un gruppo di alunne di una scuola per signorine scompare nel nulla. Questo è l'incipit del celebre film di Peter Weir di Picnic at Hanging Rock, adattamento di un famoso romanzo australiano, caposaldo del genere mystery sia in versione letteraria sia in quella cinematografica.

Stavolta non ci sono coppie ma c'è una sorta di fascinazione collettiva all'interno delle mura del rigido collegio, un amore platonico che permea i rapporti tra le protagoniste. Dalle alunne più piccole alle professoresse, tutte sembrano rapite dal fascino dell'allieva più bella, Miranda. Certo non è un film romantico in senso lato, ma uno dei celebri film australiani mai realizzati è la scelta ideale se anche a San Valentino la vostra indole cinefila non accetta compromessi.

Se mi lasci ti cancello

Se i ricordi di una relazione ormai conclusa che ti fa soffrire si potessero cancellare, li conserveresti o li faresti sradicare dalla tua mente? Nel 2004 Michel Gondry ci ha regalato uno dei film più belli e dolorosi di sempre sull’innamorarsi, ma anche sullo smettere di essere felici insieme, con una Kate Winslet e un Jim Carrey strepitosiall’apice della loro capacità recitativa ed emozionale.

Un piccolo, grande capolavoro  del cinema indie in cui si parla solo marginalmente di San Valentino, ma che come pochi altri ha saputo catturare la verità di ogni momento della vita di una coppia, dai più belli ai più dolorosi.

San Valentino Stories

Se all’uscita al cinema non volete rinunciare nemmeno a San Valentino e le prodezze erotiche di Mr Grey non vi interessano, il cinema italiano ha l’alternativa giusta, valentiniana fin dal titolo. A riguardo si sa ancora pochissimo, ma i primi dettagli sul progetto sembrano molto promettenti.

Scritto da Alessandro Siani, San Valentino Stories è un film diviso in tre distinti episodi, diretti rispettivamente da Antonio Guerriero, Emanuele Palamara e Gennaro Scarpato. Amore al cinema sì, ma l'intento sembra essere quello di raccontarlo in contesti decisamente alternativi per il cinema italico: una comunità buddhista, le celle del carcere e persino un’amicizia maschile forse destinata a diventare qualcosa di più.

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