Stai leggendo: Luciano Ligabue torna al cinema con Made in Italy: ce ne parlano regista e cast

Prossimo articolo: Sag Awards 2018: vincono This Is Us, Tre Manifesti, Veep e Big Little Lies

Letto: {{progress}}

Luciano Ligabue torna al cinema con Made in Italy: ce ne parlano regista e cast

Il Rocker di Correggio di nuovo alla regia con Made in Italy, un racconto con immagini, parole e musica il suo amore frustrato per il nostro Paese.

Ligabue dirige Stefano Accorsi e Kasia Smutniak in Made in Italy

7 condivisioni 2 commenti

Torna a 20 anni dal debutto dietro alla macchina da presa il regista rocker di Correggio. Dopo Radiofreccia e Da Zero a Dieci (2002), Luciano Ligabue firma Made in Italy, in sala dal 25 gennaio. Nel cast anche Walter Leonardi, Filippo Dini, Alessia Giuliani, Gianluca Gobbu, Tobia De Angelis e Leonardo Santini. Protagonisti della pellicola che lo stesso cantante ha definito "la mia tormentata dichiarazione d'amore per l'Italia", Stefano Accorsi (Riko) e Kasia Smutniak. Sposati con un figlio vivono un momento di crisi, alle prese con la perdita del lavoro, in una fase di incertezza importante che sta attraversando il nostro Paese.

La storia è stata scritta, costruita nella mente dell’interprete emiliano è partita dall'album omonimo di Ligabue uscito un anno e mezzo fa. Un concept album che si è trasformato in un primo ciak. Un lavoro faticoso, soprattutto per lui, abituato alle emozioni che fluiscono. Mentre nel film le emozioni vanno in qualche modo progettate, come lui stesso ha dichiarato:

È nato come progetto balordo. Una scelta anacronistica e presuntuosa quella di voler fare un concept negli anni Duemila, di voler costringere qualcuno ad ascoltare un disco dall'inizio alla fine. Ma avevo una storia da raccontare. 

Made in Italy è uno sguardo disincantato sull’Italia di oggi, tra luce e ombre, tra la rassegnazione al suo malfunzionamento e l’amore per la sua grande bellezza. Al centro del racconto, accompagnato dalla musica e dalle parole del Liga, l'onesto Riko e la sua profonda crisi. La sua vita sta andando a rotoli. Tutto è precario. Il rapporto con la moglie, fatto di silenzi e tradimenti. E il lavoro, dentro una salumificio che sta licenziando i dipendenti.

Il suo futuro è incerto ma deve rialzarsi. Deve  cambiare, come suggerisce l'amico Carnevale (interpretato da Fausto Maria Sciarappa) ad un indeciso Riko: “Cambia tu, e non aspettare i cambiamenti”. E cambiando il suo punto di vista Riko si rigenera.

Come spiega Ligabue:

I cambiamenti fanno paura, ma sono movimenti naturali della vita. E il modo in cui noi reagiamo agli eventi muta il nostro modo di guardare alle cose e produce la realtà. Il film vuole rappresentare proprio quel percorso lì.

Il regista ha voluto raccontare attraverso gli occhi di chi ha meno privilegi, quelle persone perbene che non hanno mai voce in capitolo perché fanno il loro dovere in silenzio.

Come in Radiofreccia Ligabue ritrova Stefano Accorsi, magnifico in questo ruolo. E non delude neanche come inedito ballerino quando sui titoli di testa improvvisa passi atletici alla Gene Kelly (coreografati da Luca Tommassini) con alle spalle una mortadella di 8 metri. Chiamato da Luciano Ligabue, Accorsi ammette di aver ritrovato Ligabue in gran forma, nonostante da 18 anni è lontano dalla macchina da presa:

Il suo punto forte è il modo che ha di raccontare da dentro, lo sguardo sui personaggi: c'è tanta verità.

Accanto a lui, Kasia Smutniak (compagna di Domenico Procacci che ha prodotto il film, distribuito da Fandango), nei panni di Sara, un personaggio difficile da affrontare:

Mi piace la sua forza, la sua coerenza e il suo stare con i piedi per terra. La trovo una donna che sa prendere le decisioni, senza paura di farlo, soprattutto nei momenti di difficoltà. Per interpretarla mi sono ispirata alla forza che hanno le donne.

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.