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Ovaio policistico: i sintomi da riconoscere per correre ai ripari

Ecco quali sono i sintomi che vi fanno capire che voi e/o le vostre figlie soffrite della sindrome dell'ovaio policistico.

Donna che soffre di ovaio policistico

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Tra i problemi di salute femminili più diffusi c'è indubbiamente la sindrome dell'ovaio policistico, che pare colpisca circa il 10% delle donne in età fertile. Alla base di questa patologia, nota anche come policistosi ovarica (PCOS) o sindrome di Stein-Leventhal, un disordine del metabolismo, in cui il corpo non elabora l'insulina in maniera corretta. E tra le conseguenze principali c'è l'ingrossamento delle ovaie e il loro riempirsi di cisti di varie dimensioni.

Capita spesso che le donne non si accorgano di esserne soggette, se non dopo delle analisi approfondite. Ci sono però dei sintomi che fungono da campanelli d'allarme e che possono farvi capire se anche voi e/o le vostre figlie ne soffrite.

Ovaio policistico (foto Instagram)
  • Ciclo irregolare e spotting: se le mestruazioni iniziano a saltare o ad arrivare in giorni diversi da quelli previsti, c'è uno squilibrio ormonale magari che potrebbe anche essere dovuto a PCOS. Quest'ultimo potrebbe anche causare dello spotting, ovvero del sanguinamento irregolare tra un ciclo e l'altro.
  • Difficoltà a rimanere incinta: il fatto che gli ormoni e la regolarità ciclo vengano sconvolti può avere delle conseguenze anche sulla fertilità.
  • Aumento di peso: se all'improvviso si prende peso, soprattutto su pancia e fianchi, potrebbe non essere solo per via dell'eccesso di cibo o della vita intermedia.
  • Problemi alla pelle: chi soffre di ovaio policistico può rilevare un cambiamento della pelle, che diventa grassa tanto da fare scattare l'acne. Nei casi più gravi la pelle può persino diventare più scura in alcune zone, come ascelle, inguine e parte posteriore del collo.
  • Cambiamenti sul fronte peli e capelli: se da un lato la PCOS porta ad un aumento della crescita di peli su mento, pancia e persino schiena, dall'altro può causare la perdita di capelli.
  • Ansia e depressione: è risaputo che le disfunzioni ormonali hanno sempre delle ripercussioni emotive, da qui possibili disturbi del sonno, il comparire di stati d'ansia che possono sfociare persino in depressione.

Cure adeguate (per esempio ricorrendo all'uso della pillola) possono rendere la vita vivibile anche alle pazienti a cui la PCOS provoca dolori, l'importante è accorgersene subito e rivolgersi a un centro specializzato.

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