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25 anni fa moriva Audrey Hepburn: i 10 look iconici

L’icona per eccellenza Audrey Hepburn ci ha lasciati 25 anni fa. In suo onore, ripercorriamo i look più belli sul grande schermo e nella vita.

GIF Audrey Hepburn

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Iconoclasta quanto basta per riuscire a rivoluzionare i costumi in modo istituzionale, con una classe in grado di stregare conservatori e innovatori, Audrey Hepburn ha travolto e stravolto le leggi della moda, imponendosi con il suo fisico da minuta mannequin e le sue idee creativamente classy. La seconda metà del Novecento fibrillava di modernità e Audrey era riuscita a impossessarsi dell’eleganza di Chanel, della regalità di Dior, della soavità di Givenchy rielaborando i codici metalinguistici e le creazioni sartoriali in qualcosa di nuovo, uno stile che sarebbe stato tra i più copiati e amati della storia.

Difficile provare a descrivere i look di quella che è e rimane una delle ultime grandi dive del secolo breve. Si può riassumere la classe di Audrey Hepburn pensando all’outfit più classico (e chic) di sempre: un tubino nero. Si può sfogliare le sue foto in aeroporto, vestita con un cappotto perfettamente abbottonato e il suo bauletto Louis Vuitton a fianco per capire l’intramontabilità di un fascino che resiste a ogni ondata modaiola. Il catalogo dei look più splendidi di Audrey Hepburn è potenzialmente infinito: la ricordiamo in pantaloni neri e in ballerine, in abiti a ruota o con i suoi geniali capelli corti e incredibilmente superfemminili.

Per commemorarla a 25 anni dalla sua scomparsa (l’attrice morì a Tolochenaz, in Svizzera, il 20 gennaio 1993) ripercorriamo in ordine cronologico i suoi look più emblematici al cinema e nella vita 

1 - Stile marinaro in Vacanze a Montecarlo (1952)

Look marinaro di Audrey Hepburn in MontecarloHDAtlantis
Sbarazzina e moderna in Montecarlo

Freschissima e frizzante, Audrey Hepburn nel film britannico interpreta un’attrice pronta a dare la sua prima lezione di stile. Non possiamo dimenticare gli outfit da barca, con la lussuosa cornice della Costa Azzurra alle sue spalle: le righe sono considerate la quintessenza dello stile navy e, nei primi ’50, Audrey Hepburn incantò tutti con i suoi pantaloncini bianchi e le t-shirt a righe bianche e blu. Capelli corti, pelle bianca, ciabattine con fiocco di raso e smalto completavano il look da sogno per un’assolata giornata tra le onde.

2 – Gonna midi e foulard in Vacanze Romane (1953)

Il look di Audrey Hepburn in Vacanze RomaneHDParamount
Camicetta e gonna in Vacanze Romane

3 - Bon-ton ed irresistibile in Givenchy agli Oscar (1954)

Audrey Hepburn agli Oscar 1954 in GivenchyHDElle
Il celebre abito bianco Givenchy

Tra Audrey Hepburn e Givenchy si consumò una vera, appassionata, storia d’amore. La maison perse la testa per il fascino innato e la classe inimitabile della diva, da quando lo stilista francese Hubert de Givenchy incontrò l’attrice e diventò il suo migliore amico. Fu proprio Givenchy a vestirla, luminosa e radiosa, alla cerimonia degli Oscar del 1954 (in cui la Hepburn trionfò con Vacanze Romane): il delicato abito bianco con cintura in vita e gonna a ruota era destinato a cambiare per sempre la storia della moda (è considerato uno dei look più influenti del 1900) e imporsi sui rutilanti e chiassosi anni ’50.

4 – Il glorioso abito Givenchy in Sabrina (1954)

L'abito bianco di Audrey Hepburn in SabrinaHDParamount
Audrey Hepburn interpreta Sabrina con lo splendido abito bianco

Givenchy in Audrey Hepburn aveva trovato una musa. In Sabrina, sognante commedia romantica di Billy Wilder, l’attrice interpretava una ragazza in trasformazione, complice la città di Parigi. Givenchy pensò a un abito (per sottolineare la nuova Sabrina) che lasciò tutti senza fiato: la maison aveva scelto un colore, il bianco, e l’aveva utilizzato come base per creare nuovi outfit incantevoli per Audrey Hepburn.

Il vestito bianco e nero indossato dalla nuova Sabrina in occasione della festa dei Larrabee è davvero una creazione preziosa: in organza, bianco con motivi floreali neri (in seta) ricamati sulla superficie, ha uno scollo dritto senza spalline e una gonna (questa è una delle grandi rivoluzioni operate tramite Audrey) asimmetrica, con il davanti più corto in modo da lasciar vedere le scarpe. Il look era stato abbinato a un paio di decolleté nere, un hairstyle raccolto e un paio di guanti bianchi lunghi fino all’avanbraccio. Nessuno avrebbe mai potuto mettere Sabrina in un angolo, con un look del genere: la protagonista aveva eclissato tutte le altre presenti, catturando l’attenzione dei fratelli Larrabee.

5 – Il primo abito da sposa (1954)

Audrey Hepburn e l'abito da sposa del primo matrimonioHDRare Audrey Hepburn
Incantevole sposa in Givenchy

Audrey Hepburn fece innamorare molti uomini e non si sposò una volta sola. Ma anche con l’abito bianco dettò nuove regole: il primo matrimonio avvenne nel 1954 con l’attore Mel Ferrer. La star si presentò con un abito Givenchy lunghezza tè con gonna a ruota, colletto, maniche lunghe leggermente a sbuffo, cintura in vita e – precedendo tante correnti modaiole – una coroncina di fiori in testa. Rivoluzionaria, sorprendentemente sobria, semplice e piena di fascino, Audrey Hepburn con il suo stile fuori dagli schemi incendiò i rotocalchi e lo stesso fece con il matrimonio successivo con Andrea Dotti, nel 1967, quando optò per un minidress rosa e un foulard in testa.

6 – In stile sleepwear (1955)

Collage tra Audrey Hepburn in pigiama e in primo pianoHDElle
Audrey Hepburn e il fascino del pigiama

Oggi lo stile sleepwear è considerato l’apoteosi del trendy e girare in pigiama di seta a righe e tacchi è considerato da vera fashion icon. Ma, tanto tempo fa, la pioniera Audrey Hepburn aveva già fatto perdere la testa agli appassionati di moda mostrandosi proprio in pigiama, un outfit da notte con pantaloni, casacca e rigorose righe verticali indossato durante la campagna advertising di Sabrina. Le rifiniture bianche dei polsini aggiungevano un plus particolare all’indimenticabile e geniale (per l’epoca) outfit.

 

7 – Total black in Cenerentola a Parigi (1957)

Audrey Hepburn e il look in Cenerentola a ParigiHDParamount
Total black è superchic

In Funny Face (in italiano Cenerentola a Parigi) Audrey Hepburn ha regalato ai suoi contemporanei (nonché agli affascinatissimi posteri) tante lezioni di stile. Less is More (Meno è più) diceva Coco Chanel e Audrey Hepburn è stata in grado di interpretare questa massima nel modo più stiloso e personale possibile. Basta poco per diventare un’icona, ma quel poco va pensato, indossato con classe e va “osato”: in Cenerentola a Parigi, che racconta la storia di una timida libraia che si scopre una modella, Audrey Hepburn ha colpito tutti con un look total black e pervaso di modernità: sognante sulle note del musical, la protagonista appare con un paio di pantaloni capri neri, un pullover nero e un paio di ballerine. Anche in questa memorabile pellicola il comparto fashion dell’attrice è stato seguito da Givenchy, che le ha cucito addosso outfit che avrebbero cambiato per sempre il corso della storia fashion.

8 – Il tubino in Colazione da Tiffany (1961)

Audrey Hepburn e il tubino in Colazione da TiffanyHDParamount
L'iconico tubino nero

Se ci fu un film che ebbe un impatto straordinario sulla storia del costume e sui processi sociali influenzati dall’apparato dei media fu proprio Colazione da Tiffany, capolavoro del 1961 diretto da Blake Edwards. Ci sono tante cose in Colazione da Tiffany: bellezza, malinconia, decadentismo, desiderio, alienazione, solitudine, champagne e stile, tantissimo stile. Impossibile dimenticare Holly, il bocchino che utilizzava per fumare e il suo magnetico tubino nero mentre, la mattina, comprava un croissant e faceva colazione davanti alla vetrina di Tiffany.

Senza maniche, lungo fin sotto al ginocchio, il tubino divenne un capo iconico. Il tubino è stato un capo fondamentale per gli anni ’50: l’hanno proposto Chanel, Dior e gli altri maggiori stilisti: ma quello sfoggiato in Colazione da Tiffany è sempre una creazione di Givenchy, realizzata in prezioso raso nero. Audrey lo indossava con uno chignon imponente, una collana di perle, guanti lunghi oltre l’avanbraccio e un paio di scarpe col tacco. Nel 2007 una ricerca di Independent dimostrò che il classico tubino nero, figlio dell’epoca di Colazione da Tiffany, è considerato il capo più indispensabile dalle donne, quello che non può mai mancare in un armadio (addirittura più del reggiseno).

 

9 – Pizzo e fiocchi in My Fair Lady (1964)

Audrey Hepburn e l'abito di My Fair LadyHDWarner Bros./20th Century FOX
Audrey Hepburn e lo splendido abito anni '20 di My Fair Lady

Audrey Hepburn ha interpretato anche Eliza Doolittle nel celebre musical di George Cukor My Fair Lady. Eliza è una semplice fioraia che, per scommessa, un professore-glottologo decide di trasformare in una gran signora. Il musical si svolge seguendo il percorso di Eliza, che alla fine troneggia con un indimenticabile abito di pizzo bianco in stile sirena, ispirato alla moda parigina anni ’20 e costellato di fiocchi neri o black & white: il look era indossato da Eliza nella scena che si svolge nell'ippodromo di Ascot. A crearlo ci pensò il costumista Cecil Beaton che di Audrey dichiarò: “Lei è come un quadro di Modigliani” alludendo ai suoi piccoli difetti che, nell’insieme, diventano incredibilmente qualcosa non solo di particolare, ma di sublime.

10 – Elegante in giallo pallido ai Golden Globes

Audrey Hepburn ai Golden Globes 1990HDNY Daily News
Audrey Hepburn in giallo Givenchy ai Golden Globes 1990

Ai Golden Globe 1990 Audrey Hepburn vinse il premio Cecil B. DeMille e si presentò con un abito giallo chiarissimo, di stoffa lucida, firmato sempre Givenchy. Sfoggiato con il rossetto, il classico raccolto e un paio di magnetici orecchini di diamanti e oro. Audrey Hepburn splendeva anche in quella occasione, che la vedeva elegantissima e 61enne, tre anni prima di morire.

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