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Mr. Rain presenta Butterfly Effect: ‘Ogni traccia è un frammento di me’

Ha pubblicato una serie di singoli con video da milioni di views e ora Mr. Rain torna con un nuovo album: venerdì 26 gennaio esce Butterfly Effect. Noi ce lo siamo fatti raccontare a pochi giorni dal lancio.

Mr. Rain album Butterfly Effect

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Dopo i singoli – con relativi videoclip – I grandi non piangono mai, Rainbow Soda, Superstite e Ipernova, venerdì 26 gennaio arriva il nuovo album di Mr. Rain. Bresciano, classe 1991, il rapper che si definisce One Man Band (scrive, produce e firma i video dei suoi brani) in Butterfly Effect confessa forze e debolezze, inciampi e risalite di una vita in cui la musica c’è fin dall’inizio.

A fargli da scuola sono stati l’Hip Hop ed Eminem, così lontani da quell’Italia di provincia in cui è cresciuto sentendosi spesso un outsider, quando la grande città sembrava tutto un altro mondo. E come in un diario di vita, ogni canzone è una pagina da sfogliare, uno scatto che immortala un momento “per fermare il tempo”, un viso, un’emozione che letta in sequenza definisce una storia.

Butterfly Effect Mr. Rain

Quella di Mattia Balardi alias Mr. Rain è fatta di sacrifici, rinunce, cocciutaggine, amore – innanzitutto per la madre, cui ha dedicato il primo singolo ufficiale pubblicato con Warner – gratitudine e libertà. La stessa con cui, per esempio, ha detto no a un talent show per percorrere una strada più in salita ma del tutto propria, mescolando cantautorato, Rap e Drum and Bass fino al Blues.

Non facile in una realtà in cui tutti tendono a incasellarti per quello che fai. Forse è anche per questo motivo che il rapper prende le distanze da molti colleghi “perché il successo nei maggiori dei casi va a chi non merita.” E ora che per microfono non ha più una matita e il pubblico canta le canzoni sotto il palco, Mr. Rain si toglie lo sfizio di levarsi qualche sassolino dalla scarpa.

Con i suoi testi tutt’altro che edulcorati, Mr. Rain passa in rassegna temi assai diversi, dal successo a una storia finita male, arrivando a raccontare anche la solitudine, la dipendenza e il suicidio. Come in La storia di Sam, uno dei pezzi più coinvolgenti dell’album che l’artista auspica diventi il prossimo singolo.

Ovviamente non può non avere già chiaro in mente il videoclip: “Quel brano, anzi, nasce da un’idea visuale perché per me musica e video viaggiano sulle stesse corde, l’una valorizza l’altro e viceversa.” Nel frattempo è in rete, fresco di pubblicazione, il video di Ipernova che una manciata di giorni ha superato 1 milione di views e vede alla regia il videomaker Enea Colombi.

A pochi giorni dalla pubblicazione del nuovo album, incontriamo Mr. Rain e, seppure allergico alle interviste – lo dice a chiare lettere anche in uno dei brani –, Mattia sa raccontarsi con parole calibrate. Lo stretto necessario, insomma. “Preferisco fare che parlare, ecco”: questo ci dice tanto.

Dopo una serie di singoli, ecco Butterfly Effect: che album è?
È un disco abbastanza 'conscious', con tematiche molto forti e uno stile che tendenzialmente porta a pensare. Ogni pezzo ha un messaggio a parte e credo che ogni persona che lo ascolti possa cogliere quello che voglio dire.

Come hai lavorato al disco?
L’ho scritto in due mesi e mezzo, con tutte le basi prodotte da me: sono una diversa dall’altra perché ho voluto cercare di lasciare un’impronta anche come produttore.

Il titolo Butterfly Effect come nasce?
Si dice che un battito d’ali possa causare un tornado dall’altra parte del mondo. In questo lavoro ogni traccia è un frammento di me: nella mia vita ho compiuto tante piccole azioni che mi hanno portato a essere come sono. Non mi pento di nulla.

Il nuovo album fuori il 26.01.18

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C’è una traccia, in particolare, che ti rappresenta di più?
Ti direi tutto il disco, ma forse in questo momento è Fuori luogo; nel brano spiego come l’idea che ogni artista abbia una vita senza problemi non corrisponda al vero. Quella è solo una maschera e molti sono più fragili di quello che appaiono.

La musica mi ha dato molto ma mi ha anche tolto molto e sento che la mia vita è incompleta. Mi ha sottratto molto, per esempio, della mia vita privata, ho perso molti momenti. E di questo, ecco, forse un po' mi pento.

A proposito di ascolti musicali, sei ancora un patito di Eminem e Macklemore?
Guarda, oggi ascolto ancora più musica di un anno fa ma Macklemore resta un punto di riferimento anche se l’ultimo album risente della mancanza di Ryan Lewis. Anche Eminem mi ha deluso: sono un suo fan fedele e lo preferivo prima di Recovery [album dei 2010, ndr.]. Per me, l’artista di oggi non è paragonabile a quello del 2005.

Faccio un genere tutto mio e credo che la Trap oggi sia satura: non permette a veri nuovi talenti di emergere.

Apri il disco con un’intro e chiudi con un outro: hai pensato Butterfly Effect per un ascolto in sequenza?
Sì, tanto che al centro c’è uno skit che precede, e spiega, il brano La storia di Sam. Vorrei portare dal vivo l’album in quell’ordine ma mi piacerebbe anche aggiungere qualche pezzo vecchio.

Come è nata, in particolare, la canzone La storia di Sam?
Credo che sia la canzone più forte come tematica e tuttora, quando la ascolto, mi fa venire i brividi. È uno storytelling che racconta di come l’Hip Hop abbia ormai un pubblico piccolo e molti artisti diano brutti input. Sam cerca di emulare i suoi idoli facendo quello che vede nei loro video ed è un’esperienza che ho passato anche io. Ho voluto scrivere la storia di un ragazzo che muore di overdose.

La musica più influire molto e credo sia giusto dare il buon esempio.

In Supertite, invece, hai collaborato con Osso.
Ci conosciamo da anni, siamo cresciuti insieme, e oggi sono io a produrlo. Il brano parte da un presupposto: sono convinto che siano pochi gli artisti che, dopo aver ricevuto porte in faccia e mille no, siano riusciti ad andare avanti continuando comunque a dare il cento per cento. In questo senso ci si sente “superstiti”.

Quali sono i prossimi impegni?
Ci sono alcuni instore in tutta Italia, poi mi prendo una pausa dai live per pensare bene al mio primo vero tour. Vorrei avere sul palco anche degli strumenti, come il violino, per portare ai miei fan qualcosa di veramente particolare. Ma è ancora tutto da studiare.

Mr. RainHD

Butterfly Effect: tracklist e date instore

Di seguito la tracklist dell’album:

  1. Intro
  2. One Man Band
  3. Superstite (feat. Osso)
  4. I grandi non piangono mai
  5. Five Things [Skit]
  6. La storia di Sam
  7. Ipernova
  8. Fuori luogo
  9. Rainbow Soda
  10. Pianeti
  11. Grazie a me (Acoustic)
  12. Carillon (Acoustic)
  13. Outro

In occasione dell’uscita di Butterfly Effect, Mr.Rain incontra i fan durante un tour instore nelle principali città italiane, queste le date:

  • 26/1 Verona Feltrinelli Stazione ore 15.00 – Brescia Mondadori cc Frecciarossa ore 18.00
  • 27/1 Como Frigerio Dischi ore 15.00  – Milano Mondadori Duomo ore 18.00
  • 28/1 Genova Mondadori ore 15.00 – Torino Mondadori ore 18.00
  • 29/1 Forlì Mondadori C/O CC Mega ore 15.00 – Bologna Mondadori ore 18.00
  • 30/1 Lucca Sky Stone ore 15.00 – Firenze Galleria del Disco ore 18.00
  • 31/1 Roma Discoteca Laziale ore 16.00
  • 1/2 Napoli Feltrinelli ore 15.00 – Salerno Feltrinelli ore 18.00
  • 2/2 Andria Mondadori ore 15.00 – Bari Feltrinelli ore 18.30
  • 3/2 Reggio Calabria Centro Commerciale Porto Bolaro ore 16.30
  • 4/2 Palermo Feltrinelli ore 16.00

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