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Fabrizio De André - Principe Libero: Faber rivive nella voce e negli occhi di Luca Marinelli

Sarà nelle sale il 23 e 24 gennaio Fabrizio De André - Principe Libero, biopic dedicato all’artista genovese, poeta anarchico e cantautore “degli ultimi”.

Luca Marinelli è Fabrizio De André

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Ripercorrere la la vita di un artista “diverso” come Fabrizio De André, ricostruire la sua storia e i percorsi che hanno dato vita alle opere di Faber per “presentarle” alle nuove generazioni con l’aiuto di un attore amatissimo dai più giovani come Luca Marinelli non deve essere stata un’operazione semplice. Eppure gli sceneggiatori Giordano Meacci e Francesca Serafini e il cineasta Luca Fancini con il biopic targato Rai Fiction Fabrizio De André - Principe libero sono riusciti a riportare in vita il cantautore degli ultimi attraverso quello che loro stessi hanno definito, citando le parole di Attilio Bertolucci, “un racconto inventato dal vero”.

La narrazione di Fabrizio De André - Principe libero si apre rievocando uno dei momenti più duri dell’esistenza dell’artista quando, nel 1979, venne rapito insieme alla sua compagna Dori Ghezzi mentre erano nella loro dimora in Gallura. Da lì il lungo film si trasforma in un flashback in cui siamo spettatori della ricostruzione di tutte le tappe più importanti della formazione artistica di Faber - adolescente e poi uomo anarchico, sempre al di sopra delle regole degli altri e fedele alle proprie - della sua vita privata e della carriera: dal grande successo de La canzone di Marinella - ottenuto grazie anche all’indimenticabile interpretazione della ballata fatta Mina nel 1967, tre anni dopo la prima incisione del pezzo - fino ad arrivare agli ultimi concerti.

Fabrizio De André rivive in Luca Marinelli

La veridicità del biopic Fabrizio De André - Principe libero si deve soprattutto alla grande performance di Luca Marinelli il quale non ha né interpretato né imitato il cantautore bensì è stato in grado di rappresentarlo facendo proprie le sue movenze, l’amore viscerale per le persone ai margini, impossessandosi della voce, degli sguardi, dei vizi delle virtù ma soprattutto delle canzoni di Faber con una naturalezza disarmante per quanto imperfetta. 

Luca Marinelli è FaberHDNexoDigital

De André di fatto rivive nel corpo e nel volto di Marinelli che ha indossato con rispetto questo personaggio mettendosi letteralmente nei suoi “panni”. La stessa Dori Ghezzi, infatti, ha voluto dare in prestito alla produzione, oltre che a tanti dei suoi ricordi, i vestiti originali che sono stati indossati nel pubblico e nel privato da lei e da Faber al fine di rendere il più reale possibile il racconto della vita del marito e del loro amore.

Edulcorando alcuni vizi (ma non di certo le virtù) di Faber, Fabrizio De André - Principe libero consegna al pubblico il ricordo di Faber con grande rispetto per la sua figura, spiegandoci - tra le righe delle sue canzoni e del suo vissuto - il motivo per il quale l’artista per raccontarsi decise di dedicarsi una frase del pirata britannico Samuel Bellamy inserendola nelle note di copertina dell’album Le nuvole:

Io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare.

Distribuito da NexoDigital, Fabrizio De André - Principe Libero sarà nelle sale il 23 e 24 gennaio.

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